mentre miguel bose` canta e balla in tute attillate e sophie marceau scorrazza in motorino per le vie di parigi, britta vive il suo "tempo delle mele" combattuta tra il desiderio di trovare se` stessa e il timore di non rispondere alle aspettative degli altri, tra l`affetto per i genitori e il bisogno di costruirsi diversa da loro. nel piccolo paesino di provincia nel quale abita affermare la propria individualita` sembra impossibile, ma britta non e` un`adolescente come le altre: trovera` nel primo amore e nell`amica del cuore la forza per prendere in mano la sua vita e nella scrittura la chiave per la liberta`.
Un uomo esce dalla pioggia e bruscamente chiede:"Ma che cosa ci si fa con i libri?". La risposta in diciassette racconti costruiti sul tema della scrittura e della lettura, dai libri ai giornali, dai diari alle lettere, discretamente narrati da qualcuno che non ha la possibilità di leggere ma solo quella di scrivere.
il mito di fetonte narra la storia di un ragazzo arrogante che, per dimostrare di essere figlio del sole, ottiene dal padre un diritto che non gli spetta, quello di guidare il suo carro fiammeggiante. incapace di reggerlo, brucia la terra e viene punito con la morte. questo mito parla di noi, racconta la nostra superbia antropocentrica, la nostra cecita di fronte al riscaldamento globale e alla distruzione dell?ambiente. fetonte rivela dunque l?hybris dell?uomo moderno che si crede figlio di dio, arrogandosi il diritto di spingersi sempre piu avanti, certo della propria superiorita. anche questa volta maurizio bettini dimostra come il mito antico abbia la straordinaria capacita di mettersi subito "in contesto", di connettere i gangli narrativi a temi e problemi che sono propri dell?oggi, prefigurandoli nelle sue fascinose vicende.