l`oratore, secondo la celebre definizione di catone il censore, e` un uomo onesto esperto di eloquenza. quintiliano fece sua questa concezione e passo` la vita a insegnare ai suoi molti discepoli, tra cui gli eredi dell`imperatore domiziano e plinio il giovane, come la formazione oratoria non possa essere separata dal perfezionamento morale. scrivendo "la formazione dell`oratore", quintiliano volle dunque offrire un trattato di educazione dell`uomo nella sua interezza, dai primi passi del futuro oratore fino al ritiro dalla vita pubblica, in un intreccio indissolubile di maturazione professionale e umana. i libri ix-xii sono dedicati alle figure di parola e alle qualita` morali e culturali necessarie all`oratore. nel libro x vengono passate in rassegna le letterature greca e latina. chiude il volume un utile indice dei nomi relativo all`intera opera.
strabone e` uno degli autori antichi piu` interessanti: e` infatti il primo geografo a noi noto. greco, trapiantato a roma, mette a servizio della classe dirigente del periodo augusteo la sua erudizione e le sue conoscenze dirette, componendo un`opera monumentale, la "geografia", in 17 libri, che descrive il mondo fino allora conosciuto. in particolare i libri iii e iv, contenuti in questa edizione, descrivono non soltanto la morfologia dell`iberia e della gallia, ma anche la loro storia ed etnografia, narrando in maniera pittoresca tradizioni locali, usi e costumi di questi "barbari" romanizzati. testo greco a fronte.