Questa volta la Bullens è andata a Nashvile ed ha registrato assieme alla crema dei musicisti locali: David Mansfield ( già con Dylan ), Radney Foster, Bill Lloyd, Matraca Berg, Al Anderson, Mary Ann Kennedy.
Classico country rock e ci sono anche le due compagne nei Refugee: Wendy Waldman e Deborah Holland.
Inciso alla fine degli novanta, questo album della band di San Francisco, guidata dalla voce di M.C. Taylor, è una rimembranza delle sonorità paisley underground della decade precedente.Da tempo fuori catalogo, su Amazon Usa costa più di 20 dollari.
Live at Armadillo World headquarters, 1975. Rimasterizzato 2012
2 CD / DVD. Hackett ha trovato il modo di vendere i dischi. Il suo spettacolo, dedicato al revival delle canzoni dei Genesis, ha incontrato alla grande i gusti del pubblico.
Quintetto newyorkese sulla scena dalla fine del 2009. Hanno qualche disco al proprio attivo, tra cui l'interessante Ride on The Train ed il tributo ai Velvet Underground Gets Loaded. Ma proprio con questo nuovo album, 3 Shots, mostrano di essere ulteriormente in crescita. Il loro rock, disincantato, contiene garage e psichedelia, ma anche rock classico e blues e, malgrado le varie influenze, suonano personali. In questo album c'è persino dell'alternative country, in un duetto con Nikki Lane ( Highway One ), oppure dei richiami sixties, sopratutto nel brano Rain Dance, sviluppato sulla una base di una canzone di Bo Diddley.
Heath Green & The Makeshifters appartengono, assieme a Lee Bains III & The Glory Fires, Banditos, Waves of Fury, a quella serie di band che rappresentano l'America più disperata ed incompresa. L'America dei furgoni scassati, della provincia più estrema, dei bevitori di birra e Jim Beam, l'America dei poveri, di chi magari non ha nemmeno una casa. Rock duro, ombre di punk, energia allo stato puro, ma anche canzoni solide, velate di radici, di spruzzate country e blues. Musica vera insomma. Senza guardare in faccia a nessuno.
LP. La pandemia lo ha bloccato a casa e Lukas Nelson, con l'aiuto di Dave Cobb, ha fatto un disco che, da tempo, doveva fare. Un disco dedicato al Texas, alla sua vita, alla sua musica. Un disco dove rock e canzone dì'autore vanno a braccetto, dove la musicia, nel più classico senso del termine, diventa protagonista in assoluto. Disco maturo, suonato alla grande, con Lukas e la sua band protagonisti dalla prima all'ultima nota. Limited edition vinyl, stampa Usa, 180 grammi.
Sono passati quasi 6 anni dall'uscita del disco precedente della Band of Horses. Non che sia cambiato molto nel gruppo, originario di Seattle: la band, guidata sempre da Ben Bridwell, ha un nuovo chitarrista, Ian Mac Dougall, ma il suono rimane sempre lo stesso.Un rock abbastanza classico, con forti influenze inglesi ( Cure, ma anche David Bowie ), in un disco decisamente piacevole dove l'uso armonico delle voci e le chitarre, ben modulate, rimagono alla base del suono.
Recorded at The Bennett House, Franklin, TN (13/14 Sept 99); Dark Horse, Franklin, TN (15th Sept. 99); Treasure Isle, Berry Hill, TN (8th-14th Nov. 99). Additional Recording and mix at Jupiter Studios, Seattle, WA (14th Jan. 00). Mastered at Bernie Grundman Mastering (2nd Feb 00)