Tributo a Rafael Escalona,maestro del vallenato.Con Alberto Fernàndez.
Harmonie De L'Orchestre Des Champs Elysées.Philippe Herreweghe.
Album acustico, autogestito ed in tiratura limitata. Ogni copia è firmata dall'autore. Joe torna con un album di folk songs personali ed intense. 15 canzoni.
La sorpresa dell'anno. Si sapeva che la band dei fratelli Alvin si era riunita per suonare qualche data a supporto del doppio antologico della Rhino, ma nessuno pensava che ne sarebbe venuto fuori un disco. Un live debordante che porta di nuovo tra noi il suono travolgente dei Blasters, la prima e più importante formazione roots americana. Se Phil Alvin non è più il fulmine di guerra di una volta, ma comunque se la cava, Dave è diventato un leader ed il resto del gruppo (la formazione originale) fa faville. Puro rock and roll venato di radici: sudore e ritmo, feeling e grande musica. Che ritorno!
gli idoli sono le vecchie verita` cui gli uomini hanno creduto sinora. socrate, per n. ha corrotto l`anima greca col veleno della "ragionevolezza a tutti i costi". affronta poi il problema della trascendenza. riprende anche un tema favorito, la "morale come contro-natura". successivamente designa gli errori che hanno traviato gli uomini: la confusione tra causa e effetto, il concetto della causalita`, il ricorso a cause immaginarie per spiegare le azioni e infine il concetto del libero arbitrio. nelle notazioni sulla "psicologia dell`artista" n. esalta l`arte come stimolatrice della vita e vede l`"ebrezza" come condizione preliminare di ogni creazione artistica. predica infine il ritorno alla natura come "amor fati".
il tema del magico, del "meraviglioso" percorre quasi tutta l`opera di bevilacqua, incantando i lettori di tanti paesi. ma qui il tema si traduce in una storia che avvince - oltre che per una suggestione e una suspense che si mantengono dall`inizio alla fine - per un sapore di verita`: la vicenda, infatti, e` stata realmente vissuta in prima persona dall`autore, messo a contatto fin da bambino con la dimensione magica. centrale nel libro e` la figura di miriam, la giovane sensitiva che entra concretamente nella vita reale del protagonista in crisi e lo rigenera, oltre che con gli eccezionali poteri di cui e` dotata, con le suggestioni naturale della sua intensa femminilita`. miriam, infatti, e` dotata di una sensitivita` spinta all`estremo: puo` ottenere che i sensi altrui vengano incantati, ossia riportati alla voglia di vivere. il romanzo acquista la portata di un messaggio piu vasto che indica modi, finora insondati, con cui e` possibile essere risanati dal male degli affetti, mentre l`uomo puo` trovare dio per strade diverse da quelle logorate dalla multiforme corruzione dei tempi.
"Questo libro vuole porre l'attenzione sull'alimentazione e i risvolti che essa ha sul corpo umano. L'intento del testo è' dare la possibilità a tutti, anche a coloro che non hanno cognizioni mediche, di tenere sotto controllo il proprio stato di salute. E' un manuale pratico che ci da' la possibilità di capire ciò che accade nel nostro organismo" (Dottor Piero Mozzi)
la genealogia deorum gentilium e` un trattato di mitologia in quindici libri, scritto in lingua latina. si tratta di un vasto repertorio nel quale l`autore illustra le notizie sulla paternita` e discendenza degli dei greci e romani, oltre al contenuto e alla spiegazione di molti miti classici. in appendice il repertorio de montibus, lacubus ecc.
Berliner Philharmoniker diretta da Wilhelm Furtwangler dirige Sinfonia 39 KV543 in Mi magg. (E-dur/E flat-major) di Mozart e la Sinfonia 88 Sol magg. (G dur) di Joseph Haydn (1732-1809). Registrazioni rispettivamente del 1943 e del 1952.
Westminster 1977. MINT.
CD. BIS, 1993, SW. Contiene Seks Digte, Op. 4; Hjertets Melodier, Op. 5; Sex Digte Af Ibsen, Op. 25; Barnlige Sange, Fra Nordahl Rolfsens "Laesebog", Op. 61 e Haugtussa, Op. 67 interpretati dal mezzososprano Monica Groop e dal pianista Love Derwinger.
CD. BIS, 1987, UK. Contiene Slatter, Op. 72; Stemninger (Moods), Op. 73 e Tre Klaverstykker (Three Piano Pieces) Op. Posth. suonati dalla pianista Eva Knardahl.
"una sorta di reportage romanzesco sull?universo concentrazionario tedesco". cosi, nel 1986, danilo kis defini "salmo 44", uscito nel 1962, rimproverandosi di "certe cose dette, per mancanza di esperienza, in maniera troppo diretta". sarebbe tuttavia ingeneroso ridurre questo testo duro e folgorante - ispirato dalla lettura di un articolo di giornale su una coppia di sopravvissuti ad auschwitz in visita al museo del lager - ad acerba prova giovanile. le ore spasmodiche che precedono la fuga notturna di maria, insieme al figlio neonato jan e alla compagna di prigionia jeanne, dal campo di birkenau si dilatano infatti a dismisura nel flusso caotico dei ricordi della giovane protagonista, barcollante "sul limite dell?incoscienza" negli attimi che la separano dalla salvezza o dalla fine. attraverso quei ricordi kis rievoca, con una scrittura che sembra fatta di corpi tremanti, non solo l?orrore dell?olocausto e degli esperimenti di josef mengele, l?improvviso apparire dei "fur juden verboten" sulle porte dei tram, il massacro di novi sad, ma anche l?incontro di maria con jakub, l?indimenticabile attesa di lei "in piedi nel buio, immobile" con gli occhi sgranati, chiusa nell?armadio, mentre tra jakub e il dottor nietzsche si consuma "un duello segreto, quel gioco pericoloso in cui uno dei giocatori ha dalla sua un fante di picche con due pugnali e l?altro ha soltanto lo scudo aereo dell?azzardo e della ragione". kis si conferma, fra coloro che hanno osato narrare il dramma abbattutosi sul popolo ebraico e sull?europa centrale, voce tra le piu potenti e memorabili.

