il "discorso" sui costumi degli italiani, scritto nel 1824 e pubblicato per la prima volta solo nel 1906, e` uno dei piu` alti, ardui e lucidi esempi della capacita` di penetrazione dello sguardo dell`etnologo e del filosofo morale e politico giacomo leopardi, una delle figure toreggianti del diciannovesimo secolo. come osserva nell`introduzione salvatore veca, lo sguardo antropologico di leopardi coglie, "con inesorabile freddezza e lontananza e con intensa empatia, alcuni dei tratti di lungo periodo propri della societa` italiana, sullo sfondo del contesto europeo". questi tratti "sono quelli familiari e riconoscibili in un identikit che abbiamo la responsabilita` civile di continuare a tracciare, non per conservare il passato che non passa ma semplicemente per prendere sul serio il difficile compito mai finito di progettare la modernita`, a quasi due secoli di distanza dal magistrale portrait di giacomo, nostro contemporaneo".
Perché leggere Karl Kraus? Perché farsi coinvolgere dalla sua rabbia? Cos'hanno in comune il nostro mondo e la Vienna d'inizio Novecento? E sono ancora attuali gli allarmi apocalittici che Kraus lanciava dalle colonne della sua rivista, tuonando contro la tecnologia e la macchina infernale dell'informazione? Jonathan Franzen rilegge Kraus con acume polemico e molta ironia. Tra autobiografia e critica culturale, questo libro è una guida imprescindibile all'universo del Grande Odiatore e insieme il racconto della passione intellettuale di un lettore d'eccezione.
2Cd. Il meglio del grande chitarrista surf. 1997 Rhino Entertainment Company