"mio padre, accanito raccontatore di barzellette, mi incoraggio` a intraprendere quest`arte piu` o meno nel periodo in cui andavo all`asilo... prima o poi questo libro doveva essere scritto". cosi` berger, quasi scusandosi, spiega l`origine del suo ultimo, singolare lavoro. in particolare, egli si scusa con i librai, immaginandone le angosce nel decidere dove collocare il volume: nello scaffale dell`umorismo, della religione o della sociologia? senza contare che la parte sulla comicita` ebraica potrebbe suggerire la sezione ebraismo, la difesa di oscar wilde la sezione omosessualita`... la tesi di fondo e`: la dimensione comica, evoca sempre un mondo distinto da quello ordinario, operante secondo regole differenti.
composto da due cicli di poesie - in vita e in morte di laura, la donna amata dal poeta - il "canzoniere" non canta la storia di una passione, ma piuttosto quella di un`anima inquieta, dalla psicologia fragile, perennemente tesa tra l`ideale e la realta`. e il sommesso, controllato colloquio del poeta con se stesso, mirabilmente scandito e intrecciato da ricorrenti motivi, come lo smarrimento tra sogno e realta`, l`angoscia della solitudine o la sua ricerca, le effuse preghiere, le struggenti antinomie del suo animo.
Tullio Pironti Editore, 1984, IT. La narrativa storica non ha avuto la sua età d'oro soltanto nel secolo scorso: il cinema è stato, e ancora è, l'erede di questa tradizione. Questo saggio non ha la pretesa di ripercorrere, su vasta scala, un itinerario costellato di centinaia di film realizzati nel corso di alcuni decenni. Nella trattazione si esaminano indirizzi metodologici, modelli e momenti tra i più significativi, si ricorre a esemplificazioni indicative, vengono in primo piano, con le opere, registi come Griffith, Ejzenstejn, Vidor, Renoir, Viscontii, Jancsò, Rossellini, Paolo e Vittorio Taviani, Pontecorvo e molti altri. Entrano in questo campo anche i più spettacolari kolossal della romanità, i film americani di guerra, le rivisitazioni italiane del Risorgimento, l'epopea del West, il mito di Maciste e di Robin Hood, i fantasmi e le paure della rivoluzione francese.
un vademecum con tutto quello che vorreste sapere sui film del grande regista americano: la storia, i dati filmografici completi, l`idea ispiratrice, i temi ricorrenti, le trovate visive e quelle sonore, le curiosita`, i film, le musiche, i libri che hanno catturato il genio di "eyes wide shut" e infine un giudizio informale accompagnato da un voto spesso sorprendente. completano il volume una bibliografia ragionata e un elenco di siti internet dedicati a kubrick.
i sensi prima di tutto: con questo messaggio irruppe nella parigi del 1939 "tropico del capricorno", a rinfocolare lo scandalo suscitato dal `romanzo gemello` tropico del cancro. e sempre henry miller a parlarci con la sua inconfondibile voce, raccontando in prima persona i suoi anni spesi a vivere, scrivere, bere e godere la new york di inizio novecento. tutto e` chiaro, tutto e` narrato con una sincerita` disarmante, che poco lascia all`illazione e tutto offre alla comprensione, alla percezione diretta. la penna di miller corre veloce come la corrente dell`hudson, accecante come il sole sui vetri dei grattacieli, intinta nella polvere dei marciapiedi calcati da un`umanita` ricca e miserabile, creativa e prigioniera, alla ricerca dello spazio per respirare davvero. e chi legge si ritrova catapultato su quelle avenue, in quelle stanze da letto perennemente sfatte, all`inseguimento perenne dell`unica creatura che per sempre ci risulta imprendibile. una creatura di nome liberta`.
george leigh mallory, 1921. e l`everest: sui suoi pendii da un secolo si cimentano i migliori alpinisti del mondo, da eric shipton a reinhold messner, da edmund hillary a krzysztof wielicki, anatolij boukreev, doug scott, simone moro e alex txikon. ma anche avventurieri, topografi, sognatori, scienziati e figure eccezionali come quelle degli sherpa. un secolo fa, nella primavera del 1921, una spedizione britannica lascia le piantagioni di te` di darjeeling per dirigersi verso la base della montagna piu` alta del mondo, l`everest. a partire da quel momento il big e sara` teatro di una serie di vicende che rimarranno scolpite nella memoria storica dell`alpinismo: dalla scomparsa di george mallory e andrew irvine nel 1924 alla prima ascensione da parte di edmund hillary e tenzing norgay nel 1953. dalle imprese solitarie e senza ossigeno di reinhold messner nel 1978 e nel 1980 al fenomeno delle spedizioni commerciali dei giorni nostri, che vede centinaia di persone pagare alte cifre per raggiungere la cima, e alle esperienze dei protagonisti odierni delle scalate. stefano ardito racconta in queste pagine l`affascinante storia di cento anni di spedizioni. e una storia fatta di coraggio, intelligenza, paura, ma anche di tanti altri aspetti, dall`evoluzione tecnologica delle attrezzature alle trasformazioni geopolitiche che hanno influito sull`alpinismo.
avida, sanguinaria, assetata di potere, ma insieme intelligentissima, seducente e colta. chi era davvero cleopatra? questo libro restituisce verita` storica alla straordinaria figura dell`ultima e piu` famosa regina della dinastia tolemaica. la vita di cleopatra ci parla dei rapporti tra roma e l`egitto; ci porta a ripercorrere le storie d`amore e di politica intrecciate con giulio cesare e con antonio. rappresenta, infine, un punto di vista privilegiato per ripercorrere i principali eventi accaduti nel i secolo a.c. su tutti i paesi affacciati sul mediterraneo, e in parte dell`asia. la reputazione di cleopatra e` stata deformata dalla propaganda di augusto, che ha consegnato alla posterita` un`immagine della regina totalmente negativa, preda sessuale e insieme nemica pubblica dell`italia, nonche` principale responsabile della guerra civile che decreto` la fine della repubblica. visione che e` stata rilanciata dalla storiografia moderna, di stampo prevalentemente eurocentrico e maschilista, e da teatro e cinema, dove la regina e` stata presentata come l`antesignana della vamp o della donna in carriera e senza scrupoli. cleopatra fu invece soprattutto una consapevole erede dei faraoni, che si impegno` per tutta la vita a trasformare l`egitto nel fulcro di un nuovo ordine mondiale in una auspicata eta` dell`oro.
Bianco e Nero Edizioni.
chi ha detto che leggere la divina commedia sia un?impresa per pochi? e vero che leggerla e arduo per la lingua in cui e scritta e l?enorme varieta di temi trattati, ma e un?avventura straordinaria. giuseppe patota, che ha dedicato parte dei suoi studi alla lingua di dante, ha trovato il modo di rendere accessibile quest?opera magnifica e complessa perche possa essere capita e apprezzata anche da chi non la conosce, da chi la conosce poco e da chi l?ha conosciuta, ma non se la ricorda.
osservo, cucino, gusto! il nuovo metodo per i super principianti! questa nuova collana offre tutte le istruzioni necessarie agli aspiranti chef per iniziare a divertirsi in cucina senza stress, attraverso oltre 60 ricette illustrate passo passo per una comprensione facile e rapida. con una grafica accattivante e spiegazioni semplici e chiare, ogni volume accompagnera la preparazione di piatti deliziosi, a prescindere dal livello di partenza. tra le ricette proposte, per gustare la semplicita: uova in camicia, porri in vinaigrette, risotto allo zafferano, arrosto di maiale, gratin di patate, tiramisu all?amaretto, mousse al cioccolato...