lena e` giovane, bellissima e intelligente e accanto ha un marito che farebbe qualunque cosa pur di renderla felice. ma lei non sa piu` dare ne` ricevere amore fin da quando - aveva nove anni - qualcuno le ha rubato l`innocenza, segnandola per sempre. un segreto nascosto con cura, sepolto nell`anima, un fantasma di cui pero` non riesce a liberarsi e che a poco a poco sgretola il suo equilibrio. l`affetto e la dedizione di lorenzo non bastano, e nemmeno la nascita di prisca scalfisce la scorza di questa donna gelida, nemica, distante. c`era la guerra all`epoca in cui lena aveva vissuto sulla propria pelle la follia degli adulti; da allora e` trascorso molto tempo, eppure lei continua a combattere un`infinita battaglia dentro se stessa, contro i demoni che l`assediano. la sua bambina la teme e la respinge fino al punto di odiarla, di non volerla vicino, e la tragica scomparsa di lorenzo accelera il distacco della figlia dalla madre. un rapporto distruttivo, logorante, che lentamente intacca anche la psiche di prisca, inducendola a difendersi con una straziante, terribile forma di rifiuto... ambientata fra il 1939 e i giorni nostri, una storia di infanzia tradita, di sentimenti calpestati, di amori molesti, cui la scrittura limpida e affilata di barbara garlaschelli imprime un pathos e una drammaticita` crescenti, che catturano il lettore sino al liberatorio finale.
quattro sorelle legatissime, un matrimonio imminente e un segreto atroce, che qualcuno ha sussurrato. una conversazione a piu` voci dove tutto e` divertente e terribile in pari misura, e quanto piu` si accende il divertimento, tanto piu` affiora un orrore che tutti sapremo riconoscere.
Subito in testa al box office e in concorso al Festival di Cannes - dove Nanni Moretti ha già trionfato dieci anni orsono con "La stanza del figlio" e vinto il premio per la regia con "Caro diario" - "Habemus Papam" è il film italiano più atteso dell'anno. Lo spunto di partenza sono i dubbi, i timori e l'insicurezza di un Papa appena eletto, il quale teme di non avere la forza morale e spirituale necessaria per assolvere il proprio, schiacciante compito. Viene allora scelto uno psichiatra per aiutare il Santo Padre a superare le proprie difficoltà personali. "Habemus Papam", in perfetta sintonia col miglior cinema di Moretti, mescola senza soluzione di continuità i toni comici e caustici più personali del cineasta con riflessioni decisamente più profonde. Come non essere curiosi di assistere ai duetti tra Moretti, che interpreta lo psichiatra, e uno dei colossi del cinema europeo, quel Michel Piccoli cui è stato affidato il ruolo del Papa?
in una societa` in continua trasformazione, dove i ruoli tendono a mutare velocemente, l`amore e` un sentimento che rischia di essere considerato sempre uguale. in realta` e` una dimensione complessa dell`animo umano, difficile da decifrare e attraversato da continui cambi di identita`, che determinano di volta in volta un modo diverso di amare. per questo, diventa necessaria la "manutenzione" costante della propria vita sentimentale, che non significa essere sempre all`altezza delle sfide che ci troviamo davanti, ma essere in grado di conservare e proteggere il nostro amore, come se si trattasse di una pianta rara e bisognosa di cure. per seguire e comprenderne le mutazioni, umberta telfener, esperta psicologa e psicoterapeuta, ne ripercorre le principali fasi: dall`amore patriarcale all`esaltazione del legame di coppia romantico, dalle paure emotive del postmoderno all`attualita` incerta e paradossale dell`ipermoderno. fasi in cui il lettore potra` riconoscere se stesso e scoprire la natura della sua relazione, capirne quali sono le conseguenze emotive e come muta il linguaggio dei sentimenti a seconda delle eta`. ricco di spunti suggestivi - i film da vedere o i giochi di coppia che possono migliorare la nostra vita amorosa - "la manutenzione dell`amore" e` un viaggio nell`anima del piu` nobile dei sentimenti, con un invito esplicito: anche nell`amore, comprendere chi siamo e` il primo passo verso l`armonia.
Un tributo, registrato a Chicago nel 2015, sotto la guida di John Primer. Partecipano, eseguendo brani di Waters, musicisti del calibro di Gary Clark Jr., Shemekia Copeland, James Cotton, Johnny Winter, Derek Trucks, Billy Branch, Bob Margolin, Keb' Mo' ed altri. Ediizone da collezione con copertina dura, stile libro, ed un booklet fotografico di 50 pagine accluso, solo nella prima tiratura. Grande blues.
Balkaton 1979, NO MINT.
Turnabout 1975. MINT.
EMI 1985. MINT. 3LP.
PHILIPS 1989
EXULTATE, JUBILATE MARSHALL VERMILLION BLOCHWITZ SIR NEVILLE MARRINER
Il nuovo album del cantautore varesino: classico cantautorato italiano con testi profondi e melodie ispirate.