Giovane band al suo esordio. I Dirty Street ci vengono proposti dalla Alive, etichetta che, in tempi recenti, ci ha regalato i dischi di Lee Bains III, Hollis Brown e Buffalo Killers. Quindi già sinonimo di qualità. Giovane band, tra blues rock e psichedelia, che si rifà al blues elettrico di matrice anglosassone degli anni settanta. Da tenere d'occhio.
Suonando sempre col cuore, la band si è guadagnata la reputazione di una band pub rock eccezionalmente solida ed espressiva con brani sorprendentemente buoni: negli ultimi anni uno dei gruppi più amati del New Jersey.