massimo carlotto, attraverso questa fiaba ironica e commovente, arricchita dalle illustrazioni di alessandro sanna, racconta il dramma di migliaia di esseri umani spinti da fame e guerre alla deriva nel mediterraneo. e quello di un`isola che deve sopportare il peso dell`indifferenza del mondo. eta` di lettura: da 7 anni.

Virgin Books, 1993, UK. In questo approfondito studio della vita accattivante di Audrey Hepburn, l'autore delinea la storia incredibile di una delle più celebri leggende di Hollywood. in inglese.

a guadalupa si verificano degli strani omicidi: tutti seguono uno schema definito, come se fosse un rituale mistico. l?ispettore kancel e i suoi assistenti cominciano una corsa contro il tempo per fermare l?assassino: un?indagine in cui i confini tra magia nera e macchinazione diabolica si confondono. maestro dell?illusione e della manipolazione, michel bussi torna con un thriller coinvolgente e affascinante. guadalupa, dipartimento francese delle antille, un paradiso tropicale di fondali marini, spiagge incantevoli e foreste lussureggianti. un paesaggio da sogno scosso brutalmente dall?omicidio di un ricco costruttore, trafitto da una fiocina di fucile subacqueo e ritrovato sulla scala degli schiavi, luogo simbolo dell?isola. per il comandante di polizia valeric kancel e l?inizio di un incubo: insieme ai suoi assistenti, si lancia alla ricerca di un assassino che sembra non lasciare tracce se non intenzionalmente simboliche. un serial killer che agisce sempre con lo stesso rituale e che a quanto pare sa molte cose di lui, di valeric. gli omicidi si susseguono, le indagini ristagnano. l?unico che sembra saperne qualcosa e il vecchio evariste, per molti un ciarlatano, per molti altri un mago. magia nera o macchinazione diabolica? per il comandante valeric kancel e i suoi due collaboratori comincia allora una corsa contro il tempo in un?isola sull?orlo del caos.

un breve romanzo, un piccolo gioiello della letteratura greca del novecento, che riassume un grande capitolo della storia - l`avventura degli ebrei di salonicco durante la seconda guerra mondiale. senza le solite immagini raccapriccianti, tutto si gioca nella descrizione eccezionalmente onesta e genuina della felicita del primo amore, e del dolore devastante di una rottura violenta. gioconda, nonostante o piuttosto proprio in virtu della sua semplicita, incarna con estrema delicatezza e irresistibile potenza l`imperativo di kavafis: "ritorna spesso e prendimi / ritorna e prendimi o sensazione amata". prima della guerra le case di nikos e gioconda, nel placido e modesto quartiere di salonicco in cui vivono, sono separate soltanto da un`area incolta, dove una torma di bambini si ritrova per giocare tutti insieme. poi arrivano la guerra e l`occupazione nazista, il razionamento e il coprifuoco, e quella che era una simpatia infantile diventa il preludio ai primi, dirompenti sentimenti adolescenziali: attrazione, gelosia, confusione, imbarazzo, amore. gioconda e una storia vera, quella dell`autore e del suo primo, indimenticato amore. un primo amore vissuto con ingenuita e freschezza nonostante le difficolta del periodo, e man mano con una profondita e consapevolezza sempre maggiore, quasi come un atto di resistenza all`orrore e alla prospettiva della deportazione. un primo amore totalizzante, violentemente interrotto quando gioconda e la sua famiglia, come tanti altri ebrei della citta, vengono messi su quella strada senza ritorno che porta ai campi di concentramento. con le sue frasi brevi e pudiche, cariche di poesia, quasi un cantico dei cantici sulla scoperta del desiderio, gioconda si rivela un libro impossibile da dimenticare, una testimonianza luminosa, un meraviglioso omaggio alla vita.

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