Antologia della serie ECM Rarum.
Nuovo album del noto quartetto d'archi con ospiti alle voci, e che ospiti. Elvis Costello, Sting, Bjork, Meredith Monk, Ron Sexsmith, Richard Rodney Bennett e Errollyn Wallen.
la donna che parla dalle pagine di questo romanzo impariamo a riconoscerla subito. e` incinta. non ha voglia di bere. non ha voglia di stravizi. con qualche risentimento nei confronti del padre della creatura che porta in grembo, sta cercando di pianificare la sua esistenza strampalata. e invece ecco che arriva fruit, che le fa passare una inaspettata notte saffica. sta ancora riprendendosi dalla sorpresa che fruit e` morta. un suicidio? per una come lei, che guarda in faccia uomini e realta`, fruit non aveva ragione di togliersi di mezzo... col suo pancione entra nel complicato labirinto di strade, volti, ambienti, nel marcio di una societa` che continua a sotterrare i suoi cadaveri nel profitto. e svolge una vera indagine.
"quest`opera ambisce innanzi tutto a colmare un`evidente lacuna degli studi di settore: mentre infatti per la poesia abbondano, grazie alle numerose antologie realizzate nel corso del tempo, gli strumenti di ricognizione generale sulla produzione del xx secolo, per la narrativa disponiamo soltanto di monografie su singoli autori o di indagini complessive su periodi limitati. eppure il novecento letterario italiano e` indiscutibilmente il secolo della narrativa: non certo perche` la coeva produzione poetica non ne sia all`altezza, ma perche` nel corso del novecento il romanzo italiano ha recuperato il grave ritardo rispetto all`europa che aveva caratterizzato il secolo precedente" (dalla premessa).
matti ha avuto in sorte di nascere nel povero quartiere di vittula, in una terra che quasi non compare neanche sulle carte geografiche, nell`estremo nord della svezia. con freschezza e levita`, racconta alcuni degli episodi piu` significativi della propria infanzia e adolescenza, a partire dall`amicizia con quello strano bambino apparentemente muto che e` niila. assieme i due affrontano la scuola; scoprono la musica che seppure con ritardo negli anni sessanta arriva pure li` e ne condividono la passione mettendo su un complesso; si confrontano con l`altro sesso e con le usanze barbare, il gusto dell`eccesso e la violenza propri della loro comunita`, ma anche con un mondo magico di streghe e fantasmi.
tatuaggio e` il primo romanzo poliziesco della serie di pepe carvalho e va considerato una specie di presentazione del curioso detective galiziano, della sua bizzarra filosofia e del suo mondo. pepe viene ingaggiato dal signor ramon per scoprire l`identita` di un cadavere senza volto ripescato in mare a pochi chilometri da barcellona. unico indizio: un inquietante tatuaggio ... "sono nato per rivoluzionare l`inferno".
il libro e` una riflessione sulle "societa` postfordiste" e raccoglie sessanta voci compilate da autori italiani e stranieri. e` organizzato come un "dizionario di idee", in ordine alfabetico. puo` essere utilizzato come strumento di consultazione, o ipertesto, oppure puo` essere letto come un insieme di saggi che suggeriscono approcci trasversali ai concetti. ma, ancor prima, e` uno strumento di approfondimento che fissa una terminologia e un apparato concettuale che sono gia` entrati nell`uso. centrale e` la connessione fra sapere e produzione: e` questo il tessuto connettivo delle societa` postfordiste.
in questa antologia gli ultimi uomini dell`eta` della pietra descrivono la loro eroica lotta coi primi uomini dell`eta` della macchina, i loro riti e costumi, avventure di caccia e di guerra, e infine i loro patetici sforzi per assimilare le strane usanze dell`invasore bianco. da queste pagine parlano ancora una volta i grandi guerrieri che guidarono i pellirosse delle praterie americane: falco nero, toro seduto, geronimo... gli scritti degli autori indiani qui raccolti hanno un`enorme importanza perche`, fornendoci un`interpretazione dei fatti visti dal punto di vista degli indiani, ci consentono, tra l`altro, di mettere piu` precisamente a fuoco la reale natura del conflitto tra il pellerossa e l`invasore bianco. l`indiano vi spiega perche` abbia tanto aspramente conteso l`avanzata all`uomo bianco e perche` spesso abbia preferito morire piuttosto che cedere i suoi tenitori di caccia. entro i confini degli stati uniti esistevano centinaia di tribu`, ma fu il valoroso indiano delle praterie, con la sua colorata acconciatura di guerra e la lancia piumata, quello che divento` il simbolo del pellerossa, come dimostra anche una copiosa produzione cinematografica: la lunga lotta che sostenne e la dignita` con cui seppe sopportare la sconfitta gli hanno meritato il ruolo principale in questo libro.
gilgul, nella qabbalah ebraica, e` il frenetico movimento delle anime vagabonde che ruotano intorno a noi quando la separazione dal corpo e` dovuta a circostanze ingiuste o dolorose. tanto violenti possono essere i conflitti che attendono gli spiriti rimasti sulla terra, che la tradizione parla addirittura di "scintille d`anime" prodotte dalla loro frantumazione. gad lerner si addentra nel suo gilgul familiare, nelle "scintille d`anime" della sua storia personale. suo padre moshe` reca il trauma della galizia yiddish spazzata via dalla furia della guerra. dietro di lui si staglia enigmatica la figura di nonna teta, incompresa e dileggiata perche` estranea alla raffinatezza levantina della beirut in cui e` cresciuta tali, la moglie di moshe`. ma anche la beirut degli anni quaranta si rivela un recinto di beatitudine illusoria. vano e` il tentativo di rimuovere lo sterminio degli ebrei d`europa e la guerra d`indipendenza nella nativa palestina: anche se taciuti, questi eventi si ripercuotono nella vicenda familiare generando malessere e inconsapevolezza. un`indagine sulla memoria e sui conflitti familiari si rivela occasione per un viaggio nel mondo contemporaneo minato dalla crisi dei nazionalismi. una storia sospesa tra biografia e reportage.
la figura di garibaldi ovvero l`incarnazione della contraddizione. amato e odiato, celebrato e vilipeso, emulato e disprezzato; il susseguirsi e il sovrapporsi di opposti atteggiamenti testimoniano l`esistenza di diversi garibaldi: c`e` un garibaldi "di destra" e un garibaldi "di sinistra", un garibaldi "nazional-fascista" e un garibaldi "brigatista ante litteram". ecco perche` mario isnenghi prova oggi a rileggere la vicenda di garibaldi alla luce del nostro contraddittorio e conflittuale presente. il garibaldi di isnenghi, dunque, e` innanzitutto il fondatore dello stato, capace di accettare pro tempore che lo stato sia monarchico pur non nascondendo di preferirlo repubblicano. e cento anni dopo, nel 1946, l`assemblea costituente repubblicana segna la vittoria di mazzini e di garibaldi. in secondo luogo, garibaldi e` il fondatore dello stato con la partecipazione attiva e critica di cittadini non piu` sudditi, che si mobilitano e fanno politica. garibaldi e` infatti un grande internazionalista libertario, e non un semplice nazionalista. ecco uno dei tanti lati in ombra che isnenghi tratteggia in queste pagine: la portata internazionale e internazionalista di garibaldi.
"si puo` leggere di primo acchito, senza pause, o comunque indifferenti alle interruzioni; poiche` da qualsiasi punto si ricominci la lettura, e` come riprendere la storia da un punto fermo, senza nessi da ricordare con quanto precede. ogni pagina e` un inizio: per l`episodio che segue, per il personaggio che viene introdotto, per la situazione in cui alice si trova. [...] l`invito al lettore e` di seguire alice nel suo viaggio fantasioso cosi` come le piccole liddell l`hanno seguito in barca, lungo il tamigi, il 4 luglio del 1865. rinunciare a cercare troppo astrusi significati ha un grande effetto liberatorio; alla luce di quello che ancora una volta il saggio re di quadri sentenzia nell`ultimo capitolo: `se non c`e` nessun significato... questo, sapete, ci risparmia un mondo di guai, perche` non abbiamo piu` bisogno di cercarne uno`." (dalla prefazione di luigi lunari)
chi e` stato in realta` enrico berlinguer, il segretario piu` amato (ma anche contestato e travisato) del pci? a trent`anni dalla sua morte drammatica e in un mondo radicalmente cambiato, chiara valentini ne ricostruisce la storia politica e umana. dall`infanzia ferita da un dramma familiare a un`adolescenza ribelle, all`incontro con i comunisti e con togliatti, si snodano la vita e la carriera di questo politico diverso. la sua e` la vicenda di un uomo che ha voluto sfidare le rigidita` di un mondo diviso in blocchi con la passione del rischio con cui affrontava le tempeste di mare nella sua sardegna. dopo il colpo di stato polacco, aveva tagliato i ponti con l`urss in modo definitivo. aveva osato progettare il comunismo nella democrazia, un`ipotesi intollerabile sia a mosca sia a washington. aveva cercato di cambiare l`italia con il compromesso storico, e forse ci sarebbe riuscito senza il rapimento e l`assassinio di aldo moro. aveva dimostrato di avere la vista lunga indicando nella questione morale e nella degenerazione dei partiti "ridotti a macchine di potere e di clientela" il problema piu` drammatico dell`italia. se lo "strano comunista", come lo definiva la stampa usa, non fosse morto troppo presto, forse anche la storia della sinistra e dell`italia sarebbe stata diversa. postfazione di paolo spriano.
e facile dire o sentirsi dire: "stabilisci dei limiti!", ma farlo non lo e` affatto, soprattutto se si e` persone sensibili e attente ai bisogni degli altri. rolf sellin, apprezzato autore di "le persone sensibili hanno una marcia in piu`", spiega finalmente le ragioni per cui spesso non riusciamo a riconoscere i nostri limiti e a fissare giusti confini nella pratica: farlo, infatti, non e` solo questione di volonta`. richiede allenamento! e una convinzione: "buone recinzioni fanno buoni vicini". sellin propone metodi concreti e di comprovata efficacia, a livello mentale, comunicativo, fisico e soprattutto energetico, che aiutano a sviluppare la nostra capacita` di autodeterminazione senza sensi di colpa. perche` rispettare i nostri limiti e saper dire no serve a noi, ma spesso anche agli altri.
LP. Disco inedito per Kim Fowley, registrato dal vivo ( è la sua prima registrazione dal vivo) il 26 Ottobre 1992. Con Chris Wilson dei Flamin' Groovies e la band di Ivan Kral. Fowley, che in passato ha lavorato con decine di musicisti ( Runaways, Kiss, Warren Zevon, Jonatha Richman, tra gli altri ), presenta una serie di classici, riletti con il suo stile unico: Gloria, Back in the Ussr, Heart of A Dog.
Deutsch Grammophon 1981 (2532 026). Berliner Philarmoniker diretta da Herbert von Karajan.
2 LP. Il meglio di Pharoah Sanders, grande tenor sassofonista jazz. Sanders ha esordito con Sun Ra, in seguito ha suonato anche con John Coltrane. Questo doppio LP, rimasterizzato, è in vinile audiofilo 180 grammi. Edizione limitata, 1500 copie numerate individualmente. TRANSLUCENT BLUE COLORED VINYL. Il doppio vinile contiene anche un inedito: una versione diversa di Central Park West.
Decca 2017.
Decca 2016.
Emi 1974.
EMI 1978. NO MINT, condizioni perfette.
Deutsche Grammophon 1973. NO MINT.
Ondine 2004.
CD. New World Records, 1976, USA. Contiene Four German Songs, Four Impressions, Song Of The Dagger, The Pleasure-Dome Of Kubla Khan, Op. 8; Three Poems Of Fiona MacLeod, Op. 11; Three Tone-Pictures, Op. 5 eseguiti da The Boston Symphony Orchestra diretta da Seiji Ozawa con Phyllis Bryn-Julson (soprano) Sherrill Milnes (baritono), Olivia Stapp (mezzo-soprano), Diane Richardson e Jon Spong (piano).
CD. Deutsche Schallplatten, 1992, De. Messa in SOL minore suddivisa in sei parti: Kyrie, Gloria, Credo, Motetto, Sanctus e Agnus Dei cantata da Dagmar Schellenberger (soprano), Axel Kohler (alto), Ralph Eschrig (tenore), Egbert Junghanns (basso) e suonata da Friedrich Kircheis (organo), Andreas Lorenz (oboe), Hans-Peter Steger (fagotto), dal coro Thuringischer Akademischer Singkreis diretto da WOlfgang Unger e dal Virtuosi Saxoniae diretti da Ludwig Gutler.
2CD. Teldec, 2000, EU. Registrazione dal vivo del dramma eroico in tre atti opera H. 28712 di Haydn cantato da Cecilia Bartoli (mezzo-soprano), Christoph Prégardien (tenore), Patricia Petibon (soprano), Oliver Widmer (basso), Scot Weir (tenore), Markus Schafer (tenore) e suonato dall'orchestra Concentus Musicus Wien diretta da Nikolaus Harnoncourt.
RCA 1976. Ottime condizioni.
LP. Fast Forward, 1987, UK. Raccolta rimasterizzata di demos incisi nel 1978 e mai pubblicati.
RCA 1993. NON SIGILLATO. Contiene anche il quartetto op. 11 di Samuel Barber e il quartetto 2 op. 36 di Britten.
Stampa USA Stereo. Copertina forata.
LP gatefold. Raccolta con John Coltrane, Chico Hamilton, Elvin Jones, Oliver Nelson, Shirley Scott, Archie Shepp...
LP. HipPocket, 1985, USA. Il primo album del pianista americano con il sassofonista Michael Brecker e molti altri straordinari solisti come Marcus Miller al basso, Peter Erskine alla batteria, Hiram Bullock alla chitarra.
