Registrato in Svizzera, dal vivo coi Midnight Flyer, un brillante album per la cantante texana, già esibitasi in coppia con Justin Trevino.
Jam band di New York dal nome esotico che mischia reggae e radici con un tocco improvvisato. Hanno un sound originale, fuori dai percorsi normali, anche delle jam band. Questo album si avvicina maggiormente, come indica il titolo, ad una certa forma di musica country

Si tratta di un album, nuovo di zecca, in cui Jackson Taylor ed i suoi Sinners abbandonano le sonorità elettriche e pulsanti per rileggere alcuni brani, ma presentarne anche di nuovi, in versione unplugged. Non un disco acustico, anzi, un disco con una strumentazione meno rock, con più violino o steel, ma anche musica mariachi, chitarre in decisa evidenza e la voce di Taylor che non canta solo di donne, birra e cattive relazioni. Una versione più soft, ma piena di forza e di pathos creativo, dei Sinners. E poi il tocco messicano, vedi Maria, è spettacolare. Copia non sigillata.
Responsabile di It All Happened in A Honky Tonk, uscito un paio di anni fa, Jon Wolfe è uno dei countryman più seguiti nella attuale scena Usa. Wolfe fa riferimento a Dwight Yoakam, George Strait e Clint Black, quando si parla delle sue radici. Country elettrico, nella migliore tradizione texana ( anche se il disco è stato inciso a Nashville ), con una manciata di canzoni solide che rispondono a titoli come What Are You Doing Right Now, You're Lonely Too, When I Get to Heaven, That's What I'm Talkin' About.
Alyssa e Doug Graham, The Grahams, sono, se vogliamo trovare un termine di paragone, molto simili a Gillian Welch e David Rawlings. Solo che la coppia Welch-Rawlings è più folk, mentre i Graham sono più rockin' country. Con Woody Guthrie nel dna, i due Graham attraversano il contry in modo moderno, con accelerazioni rock ed una manciata di canzoni solide, supportate da un suono diretto ed adulto. Un disco molto godibile. Copia non sigillata.
Contemporanei di Stanley Brothers e Bill Monroe & Bluegrass Boys, Reno & Smiley sono stati una delle formazione bluegrass più popolari, tra gli anni cinquanta e sessanta. Questo CD, edito dalla Rockbeat Usa, ci consegna uno show del 1957. 26 canzoni con tutti i classici del duo, ma anche una bella serie di brani che hanno creato il suono country grass.
Rodney Crowell celebra le sue radici pubblicando Texas e Vince Gill, altro musicista storico in ambito country, fa lo stesso con Okie. Nativo dell'Oklahoma, Gill scrive una serie di canzoni, più da cantautore che country man, che ricordano le sue origini e che, al tempo stesso, narrano storie di emigranti ( nel corso della grande depressione gli Okies erano cittadini dell' Oklahoma che dovevano spostarsi per via dei disastri causati dalla Dust Bowl ).Un disco serio, intenso e profondo, che ci fa riscoprire il Vince Gill autore.
Natalie Hemby, malgrado sia al suo esordio, è già un nome. prima come autrice ( ha scritto canzoni per Kacey Musgraves, Yola, Maren Morris, Sheryl Crow, Miranda Lambert, Dierks Bentley, Chris Isaak, Blake Shelton ed altri) e fa parte del celebrato gruppo al femminile The Highwomen. Ispirandosi a Tom Petty e Sheryl Crow ed alla music rock and roots in generale, Pins and Needles è prodotto da Mike Wrucke (Miranda Lambert, Pistol Annies) e contiene canzoni scritte a quattro mani con Miranda Lambert, Maren Morris, Brothers Osborne, Jeff Trott e Rose Cousins.
Country rock, elettrico, molto energico, per un nuovo musicista su cui fare affidamento. Musica onesta, muscolosa e ben strutturata.Zeiders viene dal nulla, è al suo secondo lavoro, ed ha già colpito duro con il primo: 717 Tapes. Se continua a questi livelli, arriverà lontano.
Raccolta di performance ad Austin City Limits con Texas Playboys, Marty Robbins, Roy Orbison, Loretta Lynn, Doc Watson, Chet Atkins, Carl Perkins e tanti altri.
Country Rewind Records.
Secondo album della band bluegrass del Kansas