Brillante vocalist, con Mike Greenhill al piano e John Witala al basso.
Per celebrare Memphis. Susan Marshall, Dan Penn, Daddy Mack, Memphis All Stars, Don McMinn, Jim Dickinson, Mud Boy and the Neutrons ed altri interpretano canzoni che citano la magica città del Sud. Tra blues, soul e rock.
Dopo avere inciso due tributi a Michael Bloomfield e Paul Butterfield, la Ford Blues Band (con le chitarre di Robben Ford e Chris Cain) incide dal vivo le canzoni migliori dei due grandi bluesmen bianchi.
1998
Uno dei classici del re dello zydeco, secondo solo a Clifton Chenier. Raro album, edito dalla Antone's nel 1996. Pochissime copie disponibili.
Il nuovo album, 2008.
Con Trè e Harmonica Hinds, classiche registrazioni di Chicago Blues
Registrato in Svizzera, dal vivo coi Midnight Flyer, un brillante album per la cantante texana, già esibitasi in coppia con Justin Trevino.
una ricostruzione che diventa un racconto pieno di fascino: siamo sul campo di battaglia, ascoltiamo i suoni, vediamo i colori, odoriamo il fumo. viviamo con i soldati francesi e poi con quelli inglesi e poi con i prussiani in una sorta di ripresa cinematografica a tratti dall`alto, a tratti dal basso, ad altezza d`uomo. questo libro e` il primo ad analizzare la battaglia in una prospettiva europea, dando voce a tutti coloro che vi presero parte, di qualsiasi nazionalita`: le loro emozionanti testimonianze costituiscono il filo conduttore del libro.
Formatsisi nel 2009, gli Ahab sono diventati la band Alternative Country più popolare a Londra e dintorni. I fans dei Mumford & Sons li stanno seguendo con grande interesse ed il quitetto ha acquisito forza e personalità. Ed il suono è classicamente Americano.
Al settimo album, la band dei fratelli texani Micky Braun (lead vocals, guitar) and Gary Braun (guitar, mandolin, harmonica, vocals) ha subito una iniezione di nuove e vigorose forze con l'entrata in formazione di Dustin Schaefer (lead guitar), Joe Fladger (bass) e Bobby Paugh (drums). Rockin' country at his best, per una band che macina 300 date ogni anno.
Collaborazione inattesa tra due musicisti, tra i più importanti nell'ambito del suono Americana. Shawn Colvin, cantautrice e interprete, e Steve Earle, icona della musica d'autore, leader in ambito country rock, ma anche rocker e bluesman. Earle è uno dei musicisti più influenti, nell'ambito del suono Americana, degli ultimi trenta anni. I due collaborano per la prima volta, ed è anche il primo disco in duetto che incidono, dove eseguono una serie di covers decisamente particolari. Infatti ci sono classici come Ruby Tuesday e Tobacco Road e scelte curiose quali You Were On My Mind, Tell Moses e You're Still Gone. Prodotto da Buddy Miller, che è anche il chitarrista della house band. La versione Deluxe, limitata e pubblicata solo negli Stati Uniti, contiene tre tracce in più, esclusive: Someday, That Don't Worry Me Now, Baby's in Black.
Frankie Ballard è al terzo disco. Fa del country, ma con influenze rock sempre molto accentuate. Ma in questo disco, ancora di più. Infatti la musica di Ballard si può definire Heartland Rock, ma con forti influenze rock. Il nostro si irpira a Bob Seger e, proprio di Seger, rilegge alla sua maniera la ben nota You'll Accompany Me. L'altra sua maggiore influenza è John Mellencamp. Bella lezione quindi di rockin' country, tesa ed elettrica. tutta da scoprire.
"le parole usate dai papi sono importanti; tanto piu` in quanto il loro modo di parlare non e` sempre lo stesso. il linguaggio con cui il pastore della chiesa di roma si rivolge all`umanita` nei momenti difficili e` sempre stato espressione non solo della sua personalita` individuale, ma del posto che la parola della chiesa occupava nel mondo in quella data epoca; ed e` un indizio estremamente rivelatore delle diverse modalita`, e della diversa autorevolezza con cui di volta in volta i papi si sono proposti come leader mondiali. in queste pagine faremo un viaggio attraverso le parole usate dai papi nei secoli. ovviamente la chiesa esiste da duemila anni e nel corso di questi due millenni ha prodotto innumerevoli parole; non si tratta di renderne conto in modo esaustivo o anche solo sistematico, ma piuttosto di proporre uno dei tanti viaggi possibili, cominciando dal medioevo per arrivare fino alla soglia della nostra epoca."
Jacob Bryant is a new guy in town. Dopo avere scritto per altri, Jacob Bryant debutta come solista con un disco di outlaw country, in puro Americana style. Niente di nuovo è vero, ma solido country, suonato come Dio comanda, con un band adeguata alle spalle ed una manciata di canzoni su cui fare conto. Jacob Bryant arriva da quella scuola di musicisti veri, che fanno musica per il piacere di farla, senza alcuno scopo commerciale. Ed il riultato è tutto da sentire: Bar Stool Preacher.
Nuovo disco per la celeberrima country singer Dolly Parton. Si tratta del suo 49° album come solista e, questa è una cosa rara, prende ispirazione da un libro. Si tratta di un libro, scritto a quattro mani da Dolly Parton e da James Patterson, autore di thriller molto famoso e, sopratutto, molto prolifico. Il disco, classico country con aperture bluegrass, contiene canzoni costruite sulla voce della Parton che, in alcuni brani, duetta con ospiti come Ben Haggard ( figlio di Merle), Joe Nichols, Richard Dennison e Dailey & Vincent.
Country rock, elettrico, molto energico, per un nuovo musicista su cui fare affidamento. Musica onesta, muscolosa e ben strutturata.Zeiders viene dal nulla, è al suo secondo lavoro, ed ha già colpito duro con il primo: 717 Tapes. Se continua a questi livelli, arriverà lontano.
LP. Bear Family, 1987, DE. Ristampa della raccolta dedicata alla più celebre formazione interprete di cowboy songs e spesso impiegata anche nel cinema che contempla materiale prodotto negli anni 1946/1947.
LP. Wrestler Records, 1985, USA. Il primo album della band alternative country di Los Angeles attiva tra la seconda metà degli anni 80 e i primi 90. Copia originale americana sigillata.
"non lo direi se non fosse vero" e il racconto di come scrivere canzoni e suonare in gruppi musicali sia il tramite per un mondo che il suo autore avrebbe potuto a stento immaginare: un mondo di grandi etichette, tour bus di lusso e teatri esauriti, ma anche di alcol, droghe e tutta la babilonia del rock?n?roll. partendo dall?infanzia in california negli anni sessanta e settanta, steve wynn arriva a un punto di svolta con la formazione dei dream syndicate nel 1981, come antidoto alla musica pop preconfezionata dell?epoca. il libro ripercorre gli alti e bassi dei primi anni della band, protagonista del paisley underground insieme a green on red, rain parade e bangles; l?impatto sismico del loro album di debutto; il caos delle sessioni per il seguito, medicine show; lo scioglimento della line-up originale e il lancio di una seconda fase dei dream syndicate con "out of the grey" e "ghost stories", culminando con la pubblicazione dello storico album "live at raji?s". questa e la storia di wynn, ma vi si trovano anche alcuni dei piu grandi e colorati personaggi dell?epoca, offrendo una dettagliata guida al business musicale che glorifica e demistifica in egual misura. e, infine, e una storia di redenzione, con la musica come veicolo di trasformazione e trascendenza artistica e personale.
"non lo direi se non fosse vero" e il racconto di come scrivere canzoni e suonare in gruppi musicali sia il tramite per un mondo che il suo autore avrebbe potuto a stento immaginare: un mondo di grandi etichette, tour bus di lusso e teatri esauriti, ma anche di alcol, droghe e tutta la babilonia del rock?n?roll. partendo dall?infanzia in california negli anni sessanta e settanta, steve wynn arriva a un punto di svolta con la formazione dei dream syndicate nel 1981, come antidoto alla musica pop preconfezionata dell?epoca. il libro ripercorre gli alti e bassi dei primi anni della band, protagonista del paisley underground insieme a green on red, rain parade e bangles; l?impatto sismico del loro album di debutto; il caos delle sessioni per il seguito, medicine show; lo scioglimento della line-up originale e il lancio di una seconda fase dei dream syndicate con "out of the grey" e "ghost stories", culminando con la pubblicazione dello storico album "live at raji?s". questa e la storia di wynn, ma vi si trovano anche alcuni dei piu grandi e colorati personaggi dell?epoca, offrendo una dettagliata guida al business musicale che glorifica e demistifica in egual misura. e, infine, e una storia di redenzione, con la musica come veicolo di trasformazione e trascendenza artistica e personale.
LP. F-Beat, 1981, UK. Il quarto album di studio della bella figlia di June Carter Cash registratoo agli studi Eden di Shepherd's Bush, prodotto da Nick Lowe e realizzato con musicisti come il chitarrista Billy Bremner o il tastierista Paul Carrack.

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nel 2026 saranno 800 anni dalla morte di san francesco, uno dei piu popolari fra i santi della chiesa cattolica. tutti crediamo di conoscerlo, ma niente e mai come ci immaginiamo. le piu antiche biografie di francesco furono scritte da frati che l?avevano conosciuto da vicino. percio potremmo credere, ingenuamente, che le informazioni di cui disponiamo su di lui siano non solo molto numerose ma sicure. non e cosi. i testimoni si contraddicono continuamente: chi li ascoltava non amava ricordare che francesco era stato un uomo pieno di durezze e di contraddizioni, che aveva sperimentato la delusione e la sconfitta. volevano ricordare un santo perfetto in tutto, privo di dubbi e di amarezze e, in definitiva, simile a cristo. era tale il contrasto tra le versioni di san francesco proposte dai suoi biografi che, quarant?anni dopo la sua morte, l?ordine prese una decisione senza precedenti: far distruggere tutte le biografie esistenti e sostituirle con una nuova e definitiva, la legenda maior scritta dal generale dell?ordine, bonaventura. i codici contenenti le vite del santo scritte da chi lo aveva conosciuto vennero cercati nelle biblioteche e fatti sparire. solo dopo secoli hanno cominciato a riemergere dall?oblio grazie a fortunati ritrovamenti, rivelandoci un francesco molto diverso. non il santo sempre lieto che parlava agli uccellini, raffigurato negli affreschi di giotto ad assisi, il santo che ammansiva i lupi, precursore dell?ecologismo moderno, che discuteva amichevolmente con i musulmani, precursore del pacifismo e dell?ecumenismo. non e questo il francesco che i suoi discepoli ci hanno raccontato. il francesco che emerge dai loro ricordi e un uomo tormentato, duro, capace di gesti dolcissimi e di asprezze inaspettate. ma soprattutto non raccontano un solo francesco perche ognuno lo ricordava a suo modo. e dunque? chi e stato davvero quest?uomo straordinario?

Trilogia delle Truckin' Sessions
Album dell'organista, pianista e compositore americano con ospiti Freddie Hubbard, Sax Gordon, Melvin Sparks e molti altri.
Bluegrass. Rounder 1998.
Recorded May 1993 at New Orleans Recording Company, Metairie, Louisiana