nel 1958 adam strickland e` un laureando di cambridge, che viene mandato dal suo professore a scrivere la tesi su un celebre giardino rinascimentale di un`antica dimora vicino a firenze, villa docci. ad attenderlo, pero`, non ci sono solo le sfarzose feste in terrazza della padrona di casa e le conversazioni brillanti con le rampolle dell`aristocrazia locale, ma anche un complotto la cui ombra ttraversa i secoli e lega insieme due omicidi distanti quattrocento anni. su tutto e tutti domina l`antico giardino, che sembra esercitare, su chiunque vi entri, un fascino che sconfina nel sortilegio.
romanzo d`esordio della giornalista londinese, e` una sorta di "signore delle mosche" al femminile sul mondo ingenuo e spietato delle adolescenti. "cosi speciali", come loro pensano di essere, le adolescenti crudeli, inquiete e totalmente fuori controllo di un normale college inglese, sono costrette ad una convivenza di due settimane prima degli esami. il soggiorno si svolge nella foresta di dean, in un castello gotico da cartolina, e prevede un programma di attivita` educative e salutari. ma il programma delle ragazze e` ben diverso, presto si fanno coinvolgere in un gioco piu` grande di loro, fatto di droghe e di goffi e crudeli approcci sessuali. un gioco che non saranno in grado di controllare, fino all`esito imprevisto e sconvolgente.
Pan Publishing, USA. Sottotitolato "Attraversando i confini dell'esistenza", nel libro dall'aura new age l'autrice immagina un incontro metafisico con John Lennon e un lungo dialogo ricco d'amore, gioia, umorismo, riflessioni e rimpianti.
si respira un`aria antica fra le pagine di questa nuova raccolta di racconti di nathan englander. c`e` l`immutabilita` della parabola e la sapienza della narrazione ebraica, c`e` il grottesco di gogol` e l`ineludibilita` di kafka, l`intelligenza caustica di philip roth e la spiritualita` applicata di marilynne robinson. e intorno a tutto, incontenibile, liberatoria, un po` sacrilega, una sonora risata. la scrittura di englander corre agile sul filo teso fra il religioso e il secolare, agile e mai leggera, esplora gli obblighi e le complessita` morali dei due versanti, ne assapora le esilaranti debolezze, strappando sorrisi pronti a congelarsi in smorfie attonite. il marito esemplare e avvocato di successo di "peep show" cerca la trasgressione in uno squallido locale a luci rosse, e incontra invece la sua cattiva coscienza travestita (o meglio svestita) da rabbino della sua vecchia yeshiva. le nudita` flaccide e pelose dell`esimio dottore della legge restano comiche solo fino al successivo, terrorizzante, travestimento. si ride di gusto anche delle piccole manie geriatriche degli ospiti del centro estivo "camp sundown", finche` riguardano spray antizanzare e allarmi antifumo, ma quando le vetuste menti dei villeggianti credono di riconoscere in un compagno di soggiorno un carceriere nazista di ben altro campo del loro passato, la commedia si tinge di nero. l`ombra dell`olocausto, o di una sua rivisitazione, occhieggia insistente...
a mezzanotte del 31 dicembre 1925, i cittadini della neonata repubblica turca celebrarono il nuovo anno, acconsentendo per la prima volta a utilizzare un calendario e un`ora unificata per tutto il paese. eppure a istanbul, antico crocevia tra oriente e occidente, la gente guardava incerta al futuro. mai del tutto turca, istanbul era da sempre stata casa per generazioni di greci, armeni ed ebrei, oltre che naturalmente musulmani. l`immensa metropoli accoglieva nobili della russia bianca in fuga dalla rivoluzione, killer bolscevichi sulle tracce di lev trockij, professori tedeschi, diplomatici inglesi e imprenditori americani: una panoplia di faccendieri, poeti, benefattori e perdigiorno. durante la seconda guerra mondiale, migliaia di ebrei fuggivano attraverso istanbul verso la palestina, anche grazie all`impegno del futuro papa giovanni xxiii. nella hall del pera palace, l`hotel piu` lussuoso dell`epoca, punto d`arrivo del celebre orient express, si aggiravano cosi` tante spie che il direttore fu costretto ad apporre un cartello che le invitava a lasciare il posto agli ospiti paganti. nella sua prosa elegante e suggestiva, questo libro rida` vita a un`epoca tragica e fantastica in cui l`antica capitale dell`impero ottomano si ritrovo` nel giro di pochi anni sbalzata dal medioevo al mondo moderno.
Fiaba musicale per la gioventù
Testo di Giovacchino Forzano
Musica di Luigi Ferrari- Trecate
ottobre 1956
Regia Mario Leone
Ottime condizioni
LSP 85012
1982
VINILE SIGILLATO OTTIME CONDIZIONI
1967
ms M 77173
2CD. Tributo a Tim Buckley con Moose, Brendan Perry, Mojave 3, Mark Lanegan, Cousteau ecc.
Raccolta di brani dell'etichetta Blue Bonnet, molto rari. Include artisti come Tiny Colbert, Eddie Miller, Jesse James and the Boys, Bill Grubbs ecc.
Raccolta di area jam band con Juggling Suns, Recipoe, Calobo, Ominous Seapods.
