in "metallo urlante" ogni capitolo e` un passo verso un orrore sempre piu` gelido. accanto a perverse mutazioni della carne in metallo, sotto il tallone di oppressioni spaventose, negli scenari esotici dove eserciti non piu` umani si scontrano, una mente sottile e malata tiene le fila del racconto, oltre ogni dimensione di spazio e di tempo: e` nicolas eymerich, il crudele inquisitore medievale le cui vicende sono raccontate nel ciclo pubblicato da mondadori. introduzione perfetta a eymerich e complemento indispensabile del ciclo, ma anche libro di avventure autonome (tra le quali la prima apparizione del pistolero stregone messicano pantera, protagonista di "black flag"), "metallo urlante" - che rende omaggio nel nome a una celebre rivista francese di fumetti, madre ideale di alien - e` oggi considerato da intenditori di ogni genere come uno dei capisaldi della nuova narrativa fantastica. anche per la capacita` dimostrata da evangelisti di cogliere nelle patologie del presente l`incubazione possibile di un futuro di devastante ferocia, di desolante inumanita`.
nel 1907 il tipografo arnoldo mondatori, personaggio controverso e carismatico, fondava un`azienda destinata a diventare in pochi anni la piu` grande casa editrice italiana. mondadori e` stato l`editore di d`annunzio e montale, di churchill e thomas mann, ma anche di topolino, dei celebri gialli e di molte fortunate riviste. aveva iniziato la sua attivita` come tipografo nel primo dopoguerra stampando giornali socialisti; ebbe rapporti non sempre facili con il fascismo (dalla pubblicazione dei "colloqui" di ludwig con mussolini al topolino autarchico); pubblico` opere di enorme successo, ma anche capolavori destinati a entrare nella storia della letteratura. attraverso la biografia del grande editore e imprenditore di successo, enrico decleva racconta una pagina fondamentale della storia italiana del novecento: la nascita e lo sviluppo dell`industria culturale, la creazione di un mercato di massa per libri e riviste in un secolo fitto di importanti cambiamenti sociali.
raboni con questo libro si impegna in un importante progetto: quello di trovare punti di coincidenza tra storia personale e storia del nostro tempo, dalla seconda guerra mondiale ai giorni nostri, dai bombardamenti a milano fino alle recenti vicende politiche. l`autore racconta le vicissitudini di quasi una vita: dall`infanzia fino alla maturita` e ormai quasi alla vecchiaia.
il libro ricostruisce l`immagine di nelson, contraria a quella che ne ha fatto un eroe nazionale inglese. l`ammiraglio che a trafalgar fermo` napoleone fu uno straordinario genio militare, ma, come mostra coleman in questa biografia, chi vuole vedere in lui soltanto il patriota e il santo rischia di non vedere l`uomo, la figura contradditoria, piena di contrasti, eroica, violenta e vanagloriosa, geniale e meschina nello stesso tempo.
vampiri, spettri, serial killer e mostri di ogni tipo... la vita di dylan dog non e` certamente una passeggiata, ma un detective che ha abbandonato la polizia per indagare a fondo nel mondo dell`incubo sa come affrontare le situazioni piu` assurde e pericolose.
in questa guida sono segnalate tutte le mete da non perdere, illustrate da fotografie, disegni tridimensionali e corredate da 500 indirizzi selezionati. piantine e spaccati permettono di visitare in modo autonomo le principali attrattive della citta`. uno stradario dettagliato e informazioni sui trasporti aiutano coloro che si vogliono spostare nella citta` lagunare.
dopo alcuni anni di silenzio, patrizia valduga riparte da dove eravamo rimasti, e cioe` dalle poesie pubblicate nella postfazione agli "ultimi versi" di raboni. questa dolente preghiera iniziale da` alla nuova raccolta il senso della continuita` e di un dialogo ininterrotto che si dirama pero`, nelle due sezioni successive, in direzioni diverse e complementari. da un lato una sorprendente autoanalisi tra biografia, psicologia e letteratura, dall`altro lo scontro con alcuni aspetti della societa` contemporanea. dall`interiorita` piu` segreta all`esterno e al collettivo con ritorno all`interiorita` e alla preghiera, a chiudere in un ciclo tutto il libro. apparentemente e` la raccolta piu` varia e diversificata di patrizia valduga, in realta` e` forse la piu` compatta, legata a un unico forte nodo ispirativo.
in appendice, le relazioni originali di pedro.
nel 1988 gli stati uniti, dopo una seconda guerra civile, sono diventati uno stato totalitario, nel quale vive un`e`lite di individui superiori geneticamente modificati, i sei. uno di loro e` jason taverner, ex cantante e ora star televisiva. una mattina taverner si sveglia in una stanza sconosciuta in uno squallido albergo, sprofondato di colpo nell`anonimato. nessuno ha mai sentito parlare dei suoi dischi o del suo show, seguito fino al giorno prima da trenta milioni di americani. nessuno riconosce il suo volto; il suo agente e il suo avvocato negano di sapere qualcosa di lui. di lui non resta alcuna traccia, ne` nella memoria dei suoi contemporanei ne` negli archivi della polizia. e questo potrebbe essere un problema, un grosso problema in un mondo in cui chi non ha un`identita` e` considerato un criminale. ridotto allo stato di nonpersona e braccato dall`onnipresente polizia, jason inizia a chiedersi se tornera` mai a essere ricco e famoso. e soprattutto se ci sia stato davvero un tempo e un luogo in cui lui era ricco e famoso, o sia stato tutto solo un sogno. candidato ai premi hugo e nebula, vincitore del campbell memorial award, scorrete lacrime, disse il poliziotto (1974) esplora i temi piu` cari a philip k. dick - l`incerto confine tra realta` e illusione, il controllo sociale, gli effetti delle droghe -, e invita il lettore a gettare uno sguardo oltre l`orlo di spaventose ossessioni che danno forma a un universo nel quale, forse, stiamo gia` vivendo.
RCA 1978. Stampa italiana, sigillato. Orchestra: Gewandhausorchester di Lipsia.
il novecento e` appena iniziato in giappone, e l`era meiji sembra aver restituito onore e grandezza al paese facendone una nazione moderna. per il gatto protagonista di queste pagine, pero`, un`oscura follia aleggia nell`aria, nel giappone all`alba del xx secolo. il nostro eroe vive, infatti, a casa di un professore che si cimenta in bizzarre imprese. scrive prosa inglese infarcita di errori, recita canti no> nel gabinetto, tanto che i vicini lo hanno soprannominato il , accoglie esteti con gli occhiali cerchiati d`oro, spettegola della vita dissoluta di libertini e debosciati. insomma, mostra a quale grado di insensatezza puo` giungere il genere umano in epoca moderna...
nel corso della sua straordinaria carriera di scrittrice, lydia davis ha affinato delle capacita davvero uniche nell?individuare le sorprese apparentemente casuali e insignificanti che costellano la nostra vita quotidiana per poi esaminarle con un?attenzione quasi entomologica. in questa raccolta di storie ora lunghe, ora brevi, ora brevissime, troviamo conversazioni ascoltate per caso (e a volte fraintese) che si posizionano da qualche parte nello spettro tra il capriccio e la profondita (la bilancia e molto a favore del capriccio), una lettera che viene scambiata per una rara farfalla bianca, dei bambini che stanno imparando a parlare che identificano una pallina da ping-pong come un uovo, e lettere di reclamo. e poi ancora sogni, piccoli momenti di attrito domestico, e-mail di spam rese poetiche da interruzioni di riga, umorismo ironico ("con eccellente maestria / eccolo lassu sulla sua scala, / a rovinare con cura / la casa piu antica della citta"), storie che parlano di invecchiamento e di morte. e molto molto altro. e cosi che, illuminati dai bagliori di questa incredibile capacita di osservare, gli estranei ci possono diventare familiari e i familiari estranei.
leggere le quaranta passiones che michael lapidge ha scelto per i tre volumi dei "martiri di roma" (in questo secondo volume sono quindici) comporta un?esperienza molteplice e affascinante: seguire passo passo la costruzione di leggende agiografiche dai tratti romanzeschi; entrare, grazie alle introduzioni a ogni singola passio e al commento, nella storia effettuale dei primi secoli cristiani a roma, capitale di un impero che si estende su buona parte dell?europa e del mediterraneo; risalire, in molti casi, alle fonti che tali vicende hanno determinato, e quindi fare esperienza di letteratura e filologia insieme; e, infine, girare con occhi pieni di stupore per la citta di roma, le sue straordinarie basiliche, i mosaici risplendenti, le catacombe buie e misteriose, il silenzio nel quale sono immerse. perche quelle leggende, a roma, sono divenute edifici reali, in alcuni casi complessi di costruzioni a piu strati o uno accanto all?altro. santa agnese, in origine la piu grande basilica di roma, alla quale fa ancora capo una serie di cunicoli catacombali, e affiancata dal rotondo mausoleo di santa costanza. santa pudenziana possiede un mosaico absidale stupefacente, e santa prassede, a lei accoppiata nella passio contenuta in questo volume, un?abside e un arco di trionfo dalla decorazione musiva altrettanto stupenda: per di piu, attraverso la navata destra, si accede al sacello di san zenone, dove i mosaici bizantini trasportano il visitatore a ravenna, in una sorta di mausoleo di galla placidia. cosa, poi, non sono capaci di inventare gli agiografi, e piu tardi i costruttori e pittori di chiese, nelle storie che narrano. i tratti salienti della passio di santa susanna riecheggiano di proposito l?episodio di susanna e i vecchioni nel libro di daniele: e infatti nella chiesa cinquecentesca con facciata del maderno - edificata sui resti di una casa romana del iii secolo e poi su una basilica di epoca carolingia - le decorazioni pittoriche narrano da un lato la storia del
nell`immaginaria contea di holt, tra ampi orizzonti, strade fangose e verdi colline, si intrecciano storie di persone comuni. nel cuore della narrazione c`e` tom guthrie, un professore alle prese con un matrimonio in crisi e con due figli adolescenti, ike e bobby, che affrontano gli scogli della crescita e l`instabilita` della vita quotidiana. c`e` anche victoria roubideaux, una sedicenne incinta cacciata di casa dalla madre, che cerca aiuto bussando alla porta di maggie jones, la sua premurosa insegnante. e ci sono i due vecchi fratelli mcpheron, burberi, solitari e riservati. isolati nella loro fattoria e dediti solo al loro bestiame, troveranno con la giovane victoria un nuovo equilibrio familiare e una nuova ragione di vita. con questo primo titolo della "trilogia della pianura", kent haruf racconta la forza dei legami tra le persone, le sfide che si celano dietro la ricerca della propria identita`, e le ferite lasciate dal normale fluire dell`esistenza. in una prosa trattenuta, "canto della pianura" rivela l`essenza della vita rurale americana, fa toccare con mano la forza e la fragilita` di cui si nutrono le relazioni umane e da` voce ai personaggi disegnando con un tratto deciso la ruvida sincerita` delle loro emozioni.
