Una rimarchevole collezione di brani scritti da Bob Dylan, Bruce Springsteen, Tom Waits, Cat Stevens, Patty Griffin, Ray LaMontagne, Tom Paxton, Matthew Ryan, Cheryl Wheeler etc, interpretati da cantautori emergenti come Peter Bradley Adams, Sally Fingerett, Catie Curtis, Mike Reid, Victoria Shaw, Roy Zimmerman, Lori Lieberman etc. Un disco intelligente, bello e puro. Un piccolo tesoro.
Cantautore e rocker, Morton non è al primo lavoro, ma ha già almeno cinque dischi alle spalle. La sua musica si colloca a metà tra Steve Earle e Paul Westerberg, con qualche accenno dylaniano ( Don't Feel Bad For Crying ). Inoltre Ken ha una voce leggermente roca, ben impostata e scrive canzoni di peso. Un songwriter con influenze rock da tenere d'occhio.
Dan Baird and Homemade Sin. Nuovo album per l'ex leader dei Georgia Satellites che, a questo punto, ha messo assieme un combo di tutto rispetto, The Homemade Sin. Mauro Magellan (batteria), Warner Hodges (ex chitarra solista di Jason and the Scorchers) ed il bassista Micke Nilsson. Rock classico, guitar rock, southern rock, con sonorità vibranti, una gran voce solista e richiami persino a Tom Petty e The Band. Dan Baird e la sua formazione richiamano le pagine migliori del rock Americano.
Dopo l'interessante The Shipwreck From The Shore, Anthony D'amato approda al nuovo album, in ottima compagnia. Il disco è stato inciso ad Omaha con la produzione di Mike Mogis (Bright Eyes, First Aid Kit). Nell'album suonano musicisti del calibro di Conor Oberst ed anche membri dei Bright Eyes, The Faint e Cursive. Un disco dal suono ampio, molto curato, lavorato anche nei particolari, grazie ad una produzione ricca ed a una strumentazione larger than life. Secondo NPR " he writes in the tradition of Bruce Springsteen or Josh Ritter ", mentre la rivista inglese Uncut scrive, a sua volta, che la sua musica ha "echoes with early Bob Dylan".
Il primo album della band di bluegrass progressivo americana.
Recorded at Electrical Audio, Chicago, IL. Additional recording at Third Ear, Minneapolis, MN.