i racconti di gozzano sono pervasi da una malinconia dolce e costante attraverso la quale le situazioni piu` semplici e comuni si elevano a un piano intellettuale ed emotivo superiore, mostrando attraverso una narrazione raffinata i tormenti dell`animo umano. la vita, l`amore, la morte, cio` che e` stato o che poteva essere e non e` stato, sono i veri protagonisti di queste storie che narrano con sottile ironia situazioni vere avulse dal contrito spettro dell`apparenza.
"il settimo sigillo", a dispetto della sua estetica medievale, si impone ancora oggi come efficace esempio di prodotto storico-culturale e al tempo stesso segna la definitiva consacrazione di un autore tra i piu` impegnati e controversi della settima arte. la strenua riflessione sull`uomo, il dubbio esistenziale, la necessita` della fede, fanno di questa pellicola un imprescindibile fulcro dell`opera di bergman; ma qui, piu` che altrove, il regista insiste sul valore simbolico del viaggio inteso come conoscenza di se` e ricerca spirituale. il cavaliere block ingaggia una sfida a scacchi con la morte: gioco dalla forte valenza allegorica e approdo metafisico nell`economia della narrazione; il crociato deve guadagnare tempo per raggiungere la meta e dare una risposta che plachi l`ansia della sua esistenza. l`apocalisse e` alle porte, la peste dissemina orrore e dio resta celato nel silenzio; block intuisce che la ricerca non sara` stata vana se anche a un solo spirito puro verra` concessa la via della salvezza.
sylvain tesson, instancabile viaggiatore capace di gesta estreme - dal giro del mondo in bicicletta all`attraversamento dell`asia a cavallo e della catena himalayana a piedi - ha deciso di provare a vivere l`esperienza di napoleone e della sua armata seguendo il cammino della ritirata di russia a bordo di un sidecar di fabbricazione sovietica. per tesson il fine non e` solo quello della sfida e dell`impresa fisica: immergersi nel passato, nella tragedia di un esercito vinto, cosi` come isolarsi nella solitudine di una capanna assediata dal gelo invernale, l`esperienza raccontata in "nelle foreste siberiane", vuol dire cercare un punto di vista privilegiato per scrutare con occhi nuovi l`anima della nostra epoca. da mosca, il 2 dicembre, assieme a un geografo, un fotografo e due amici russi, ha inizio il lungo itinerario di 4.000 chilometri verso la beresina, smolensk, orsa, borodino, attraversando le desolate pianure e l`inverno fatale, come i veterani francesi decimati dalle truppe dello zar alessandro. durante il viaggio il gruppo cerca ispirazione nelle memorie del confidente dell`imperatore francese, il generale caulaincourt, ed esorcizza con l`aiuto della vodka gli orrori di quella letale agonia. ripercorrendo l`itinerario della sconfitta con dei sidecar scassati lo scrittore racconta la tremenda sofferenza dei soldati. per fedelta` verso chi li ha preceduti sul tragitto durissimo, i viaggiatori utilizzano solo mappe stradali, nessuna moderna tecnologia, e con una media di 300 km al giorno arriveranno a parigi.
Luciano Pavarotti - "Novanta". Decca presents NOVANTA - the ultimate greatest hits package of the world's favorite tenor.
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