Con Han Bennink, Ed Coxon, John Edwards, Evan Parker, Paul Rutherford e molti altri.
tutto comincia con l`aborto di he`ra, una giovane cameriera di provincia, che per vendetta contro l`ex amante francois, che l`ha mollata, nasconde il feto nel cassetto della sala professori della scuola dove l`uomo insegna filosofia. il fratello di he`ra la vendica violentando la figlia di francois sotto gli occhi della madre, che seviziata a sua volta entra in coma, e sara` he`ra a provocarne la morte staccandole i fili, mentre la figlia di francois uccidera ivan, il suo violentatore. non uno di questi personaggi mostra un barlume di umanita`, tutti schiavi di pulsioni di morte che si muovono come burattini, l`unica figura positiva, l`ispettore che indaga sulla morte della donna in coma, viene presto eliminato dalla figlia di lei.
"ripercorrere l`esperienza di alexander langer consente di seguire un itinerario di vita pieno di avventure, attraverso i luoghi cruciali della storia d`italia e d`europa dagli anni trenta del novecento fino alla fine del secolo. a seguire la vita di langer si ha poi la possibilita` di compiere un viaggio vorticoso in compagnia di un personaggio straordinario, spinto ogni volta dalla propria sensibilita` e intelligenza a trovarsi la` dove le crisi scoppiavano piu` acute." alexander langer e` stato tra i promotori del movimento politico dei verdi in italia e dal 1989 deputato del parlamento europeo. nel parlamento e` stato leader dell`opposizione alla guerra nel golfo e poi dello schieramento che esigeva un intervento politico, umanitario e anche di polizia internazionale nell`ex jugoslavia, fondatore tra l`altro del "forum di verona per la pace e riconciliazione nell`ex jugoslavia". alex langer e` morto suicida nel 1995.
villaggio tognazzi, torvaianica, sul litorale romano. alfreda, un`accumulatrice seriale con i primi segni di demenza senile, ha reso il suo villino un tugurio invivibile, dove vive per inerzia tra insetti e cianfrusaglie. sopra di lei abita il figlio marco, un giovane fattone, profondamente insicuro, la cui unica occupazione e` accudire la madre. lo spettro di un`azione da parte dell`ufficio d`igiene rende necessario svuotare in fretta la casa, pena lo sfratto. alcuni sgangherati amici, assidui frequentatori del bar vanda, si attivano per sgomberarla, ma la proprietaria si oppone. da qualche tempo alfreda soffre di disturbi del sonno durante i quali le appare sandra mondaini, che ha conosciuto ai tempi d`oro del villaggio tognazzi, quando era il ritrovo estivo del jet set culturale italiano. alfreda, nei suoi deliri notturni, immagina di parlare con l`attrice, sofferente per la "separazione" dal marito raimondo vianello, che riposa a roma mentre lei e` sepolta a milano. anche alfreda non si e` mai ricongiunta al marito, scomparso in mare durante una pesca notturna e mai piu` ritrovato. alfreda decide di mettere fine a quella "ingiustizia" e pone al figlio una condizione per lo sgombero del villino: trafugare la salma di raimondo dal verano e portarla al cimitero di lambrate, da sandra. dopo le prime resistenze, marco getta le basi del piano, aiutato da carlo, un vecchio pescatore, e da er donna, il travestito piu` ambito della pontina.
e il 1969 e al cardellino di castiglioncello, sul litorale livornese, una nada appena giunta in vetta alle classifiche sorride circondata da un gruppo di ragazzi. fra questi c`e` renato prunetti, un operaio che al cardellino lavora stagionalmente come cameriere, ma che la grandissima parte della sua vita la trascorrera` dentro le fabbriche di tutta italia, come saldatore trasfertista. da piombino a novara, da casale monferrato a taranto, da mantova all`entroterra ligure, non si contano gli stabilimenti industriali in cui l`operaio prunetti e` impiegato. il lavoro e` duro, ma per fortuna nella vita c`e` anche altro: le gite in campagna, il calcio, le uscite al bar con amici e colleghi, i figli da crescere. e renato sa approfittare dei piccoli piaceri dell`esistenza cosi` come sa lavorare a regola d`arte quando si trova in fabbrica. lo spirito irriverente e la battuta fulminante lo accompagnano ovunque e fanno pensare che quest`uomo sapra` godersi la pensione. ma in fabbrica renato ha respirato di tutto: zinco, piombo e buona parte della tavola degli elementi di mendeleev, fino a quando una fibra d`amianto trova la strada verso il torace. e cosi` che il destino dell`operaio prunetti si compie prima del tempo, per una malattia mortale che si sarebbe potuta evitare se i padroni avessero investito nella salute dei lavoratori, e non solo negli utili immediati. a ricostruire la vicenda di renato e` suo figlio alberto che, mescolando affetto e rabbia, risate e dolore, ci restituisce il ritratto di un uomo e di una classe lavoratrice che non rinunciano alla propria storia.
sara la volta giusta? lucilla se lo chiede sempre, ma le cose non vanno mai come dovrebbero. dopo una serie di uomini sbagliati e tentativi di adattarsi pur di essere amata, incontra enrico. insieme vincono un bando per gestire una locanda in un "comune polvere", un paesino a rischio di spopolamento sulle alpi marittime. sembra l`occasione ideale, finalmente. milleduecento metri di altitudine. quindici anime, piu due. peccato che una sia in ritardo. lucilla si ritrova sola, nel sogno di un altro e con un contratto che prevede la presenza di una coppia. restare o fuggire? fingere di essere in due o imparare a contare su se stessa? intanto le viene in aiuto la gente del luogo. eliseo, il custode delle tradizioni locali; nives, esperta di erbe e madre resiliente; un giapponese misterioso che comunica solo attraverso un traduttore simultaneo; libero, architetto diviso tra la montagna e la metropoli, che con lucilla sembra capirsi senza bisogno di troppe parole. ma nel cuore dell`inverno, con le tubature ghiacciate e i ricordi che bussano alla porta, emerge pian piano che ognuno custodisce un segreto, e che ogni vita, anche se in apparenza perfetta, ha luci e ombre. all`arrivo della primavera, lucilla iniziera a comprendere che, quando si tratta di trovare il proprio posto nel mondo, non ci sono scelte giuste o sbagliate: in citta o in montagna, da soli o in coppia, e solo una questione di sintesi personale. quale sara la sua? raccontata con la grazia e la scrittura luminosa di lorenza gentile, un`incantevole storia di rinascita: il momento in cui smettiamo di adattarci agli altri e molto spesso quello in cui iniziamo a vivere davvero.