dopo l`unita d`italia, il mezzogiorno precipita in una sanguinosa guerra civile. da un lato, i ribelli si oppongono alle nuove istituzioni con violenza: teste mozzate esposte come trofei, stupri, soldati evirati. dall`altro, lo stato risponde con rastrellamenti, incendi di villaggi e fucilazioni sommarie. ma etichettare tutti i ribelli come "briganti" e definire questa contrapposizione una "lotta al brigantaggio" e un errore, che produce una grave lacuna nella storiografia ufficiale. per comprendere questo delicato momento della storia del nostro paese bisogna andare oltre le interpretazioni tradizionali e coglierne il carattere multiforme. alla base c`e la questione della terra, che muove plebi impoverite, le quali vedono nel nuovo stato non un`opportunita ma un ulteriore peso - a partire dalla coscrizione obbligatoria - e mettono in piedi rivolte che non hanno programma ne direzione. su questa instabilita sociale si innestano bande criminali, che talvolta si ammantano di valenze politiche ma che in realta agiscono per il proprio tornaconto. infine, agenti borbonici, papalini e reazionari locali non esitano a fomentare il caos per destabilizzare il neonato stato italiano. la classe dirigente liberale, formatasi al nord, ignora i problemi sociali del mezzogiorno e, nell`ansia di legittimarsi agli occhi dell`europa, risponde alle rivolte con la potenza del regio esercito. ne consegue un conflitto sproporzionato, in cui vengono mobilitati due terzi delle forze armate e si contano piu vittime che nelle tre guerre di indipendenza messe insieme. in questa ricostruzione storica, rigorosa e appassionante, gianni oliva ripercorre quella che fu la prima, drammatica guerra civile italiana. e lo fa senza indulgere nella retorica neoborbonica ne dar credito ai silenzi autoassolutori della storiografia ufficiale. il risultato e un ritratto essenziale della nascita del nostro paese, fondamentale per comprendere le radici delle divisioni che lo attraversano ancora oggi.
estate 1989. suzanne ha dieci anni ed e attratta come una calamita dal mondo proibito di suo padre gil: un universo elettrico fatto di chitarre, auto truccate e rock `n` roll. quando la tensione in casa diventa insostenibile, la bambina coglie l`occasione per unirsi al tour che promette di lanciare i gil and the kills nell`olimpo della musica. ma la fama e una bestia vorace e, dopo l`ennesimo concerto, i conflitti interni trascinano il gruppo verso un violento regolamento di conti, un evento che restera avvolto nel mistero fino a diventare una leggenda nera della musica. ventinove anni dopo, suzanne ha barattato il caos e l`energia dell`infanzia con la quiete della periferia e un matrimonio rassicurante, finche la morte improvvisa del padre non fa riaffiorare il passato che credeva faticosamente sepolto. suzanne allora si lascia tutto alle spalle e si mette in viaggio con blondie, la mitica auto di gil appena ereditata e carica di segreti e ricordi, in cerca di cio che pensava di avere perduto per sempre: il desiderio, l`avventura e la donna che avrebbe voluto essere. hot wax e una corsa mozzafiato verso l`inferno e ritorno: un viaggio in cui perdersi e l`unico modo per ritrovarsi e salvare la propria anima.