Il nuovo album della band inglese, 2009.
Esordio per la band irlandese. Anzi per Conor J. O'Brien, unico responsabile della band, autore e cantante. Conor suona anche tutti gli strumenti.
Poetico, profondo, il ragazzo irlandese mostra dei numeri inattesi e timbra un esordio positivo.
Cantautore tra blues e folk sponsorizzato da Jorma Kaukonen e Dan Auerbach. Quindi amato da generazioni molto diverse e lontane tra loro. Sweany mischia rock e blues, accenna a ballate folk, suona benissimo la chitarra e si candida come autore da seguire, sotto ogni aspetto.
Album del 1990. Klyma, originario di New York, è un antesignano del suono Americana. Questo album, che nel suo tempo era considerato pari alle registrazioni degli Uncle Tupelo, è un cult assoluto.
Robert Francis è un cantautore californiano, relativamente nuovo sulle scene musicali. Amico di Ry Cooder, Francis ha già due dischi al proprio attivo, ma è con questo album, edito dalla Vanguard, che fa un salto di qualità. Polistrumentista ed autore completo, Robert ha affinato le sue doti di balladeer profondo. Musica elettrica, ben suonata, con gente come Ry Cooder, Jim Keltner, Joachim Cooder, Blake Mills, coinvolta nel disco. Da seguire.
A discapito del cognome idiota, Eddie Spaghetti, leader dei Supersucker, è un musicista coi fiocchi. Al suo quarto lavoro come solista, secondo per la Bloodshot, Eddie sterza verso il country e fa di tutto per ricordare la musica delle radici, versione Uncle Tupelo. Elettrici, ovviamente.
Non è al primo disco Sweaney, già The Old Southern Drag ci aveva detto che era uno che ci sapeva fare. In questo nuovo album lavora con membri dei Lambchop, della band di Levon Helm e di Justin Townes Earle. Ma è lui a fare la differenza, con il suono della sua chitarra e con le sue canzoni, a metà tra Tony Joe White e ballate molto influenzate dal blues.
Tim Easton è un rocker, venato di radici, serio ed onesto. La sua musica non ha mai scontentato i suoi fans anche se, di tanto in tanto, è risultata un pò ripetitiva. Le sue redici vanno da Doc Watson a Keith Richards, passando per Elmore James, il che vuole dire che Tim abbraccia un ampio spettro della nostra musica. Not Cool è un disco diretto, piacevole e ben costruito. Nulla di nuovo, ma gusto e passione ci sono.
Band al suo esordio, che proviene dalla scena di New York. Si rifanno a Band of Horses ed ai Sun Kil Moon, ma poi prendono a piene mani dal bacino melodico di band come i Pink Floyd, mischiando abilmente le carte. Una band di moderno folk, elettrico, che non dà punti di rifermento, ma crea suoni e melodie in modo decisamente personale.
Dopo Common Ground, il disco che riuniva i fratelli Alvin dopo 30 anni, ecco l'atteso seguito. Un album di blues, senza mezzi termini, dove i due fratelli eseguono brani storici. Canzoni di Joe Turner, Leroy Carr, Willie Dixon, James Brown ( il classico Please Please Please che abbiamo sentito dal vivo in Italia durante i concerti dello scorso anno), Oscar Brown Jr. Ci sono anche dei traditionals. Il tutto eseguito nel più classico sound elettrico alla Blasters.
Conor O'Brien è la mente, il leader, dei Villagers. In questo album, il quarto della sua produzione, ha voluto incidere ex novo il meglio del suo vecchio repertorio. Quindi ha ripreso le canzoni, secondo lui, più belle, e le ha risuonate in presa diretta, tenendo buona la prima. Il risultato è un disco profondo ed intenso, forse il migliore pubblicato dalla band irlandese. L'album non è acustico, ma è stato realizzato in compagnia di Cormac Curran, Danny Snow, Mali Llywelyn e Gwion Llewelyn.
Mike Gordon è il bassista dei Phish e, parallelamente alla carriera ll'interno della band, ne ha anche una sua, con la sua band. Qusto nuovo album, prodotto da Shawn Everett, vede Gordon accompagnato dalla sua band: Scott Murawski (guitar/vocals), Robert Walter (keyboards), John Morgan Kimock (drums) e Craig Myers (percussion). Gordon suona anche banjo, piano e chitarra. Il disco è meno strano dei precedenti, più normale, come confermano Let's Go, destinato all'ultimo album della band, Big Boat, e poi lasciato da parte all'ultimo momento, quindi Equilibrium, Crazy Sometimes, Stealing Jamaica.
Korby Lenker non è un esordiente, ma un musicista, folk e rock, navigato e con già diversi dischi al suo attivo. Ma è con questo album, Thousand Springs, che Lenker esce dal suo anonimato e si fa conoscere, almeno in Usa. Canzone d'autore, con profonde introspezioni letterarie, e strumentata in modo asciutto e creativo. Da tenere d'occhio.
Ha esordito nel 2015 con Dolls of Highland, sempre per la Sub Pop, e si è conquistato una bella serie di fans. Ora, con questo secondo lavoro, il cantautore dimostra il suo valore, mischiando rock, reminiscenze dylaniane, sfumature country, ballate glam. Un pout pourri di suoni, cantato con forza e suonato in modo appassionato. Kyle Craft mette molta carne al fuoco ma scrive canzoni, vere canzoni, ed il suo disco non passa inosservato. Potente, brioso, anche sopra le righe, ma indubbiamente bravo.
Mipso, band originaria di Chapel Hill, North Carolina, è ormai già al quinto album. Poco conosciuti al di fuori dei confini della propria regione, proprio con questo disco stanno cercando di attirare l'attenzione del pubblico Americano. Edges Run presenta un suono decisamente originale che, in parte influenzato dal rock contemporaneo di matrice locale, si mischia con le radici rurali che circondano le zone periferiche della Carolina del Nord. Un cocktail affascinante di rock e radici.
Erano ormai cinque anni che i Clem Snide non facevano un disco nuovo. Ma poi, l'incontro avvenuto per caso tra gli Avett Brothers e la band ha dato luogo a questo disco, prodotto da Scott Avett e pubblicato dalla Ramseur Records, l'etichetta di proprietà degli Avett Brothers. E Scott Avett ha aiutato Barzelay, il leader della band, a rivitalizzare la sua carriera, mischiando le sue idee e certe sonorità tipiche degli Avett, con il sound rockin' roots dei Clem Snide. Il risultato è un disco interessante, curioso, diverso e, perchè no, anche stimolante.
Il disco più famoso della band ingelse. CD stampa Usa, 1990
Allison Russell - The Returner - Un disco di gioia fiera, The Returner è il nuovo album della cantautrice multistrumentista, nominata 4 volte ai Grammys, Allison Russell. Co-prodotto da Allison assieme a Dim Stars ( JT Nero e Drew Lindsay),Il disco vede in azione la sua Rainbow Coalition band, composta da musiciste al femminile, accompagnata da ospiiti speciali: le leggendarie Wendy & Lisa, Brandi Carlile, Brandy Clark ed Hozier. The Retruner è il seguito dell'acclamato Outside Child, ed è un disco che conferma la bravura di Allison Russell come autrice.
Storyteller for the drinking class, così è stato definito Chris Canterbury dai suoi fans, ma anche dalla stampa specializzata. Originario del South, Canterbury scrive canzoni e storie tratte dal suo unico punto di vista. Gente qualunque, grandi bevitori, music lovers: non ha dei punti riferimento fissi, ma gira nel microcosmo in cui vive lui stesso, lasciando splendidi ritratti in musicia di gente che altrimenti non avrebbe mai trovato uno spazio
Box 2CD + Blu-Ray. Straordinaria testimonianza dello spettacolo tenuto dall'ex-Genesis nell'iconica sala londinese nell'ottobre 2024. Il concerto celebra il 50° anniversario del leggendario concept album dei Genesis “The Lamb Lies Down On Broadway”, con diversi brani tratti da quell'album e altri classici dei Genesis e della carriera solista di Hackett.

