Band della Carolina del Nord, ormai al sesto lavoro, in studio. Il recente doppio dal vivo aveva confermato le doti della band, tra le più popolari nell'ambito del movimento new-grass. Tightrope dà la misura della loro bravura, sia dal punto vista strumentale che come compositori. Band acustica, dal suono fluido e complesso, sanno mediare antico e moderno, ponendosi come una delle band più all'avanguardia nell'ambito del suono tradizionale.
Fasyssoux Starling si è fatta le ossa ed ha migliorato via via la sua voce, cantando nei dischi di Emmylou Harris, Linda Ronstadt, Rodney Crowell ed altre stelle della musica country. Ora si è messa in proprio, ha esordito alcuni anni fa con Early e ci riprova adesso, con l'aiuto di Emmylou Harris. Country ballads di impianto classico.
Texani e trasgeessivi i Whiskey Shivers sono una band sfrontata che mischia senza pudore antico e moderno. Partono dalle tradizioni country ed appalachiane per arrivare ad un approccio punk, ma con in mente sempre la base originaria della propria musica. Si potrebbe dire che questo quintetto sia una via di mezzo tra gli Old Crow Medicine Show ed una versione più sgangherata dei Rolling Stones. Insomma sacro e profano, rock e bluegrass, blues e punk, il tutto mischiato ad arte, suonato a duecento all'ora e con una resa sonora decisamente unica.
Nuovo lavoro per l'ensemble country rock di Whithey Morgan. I 78's sono formati da Brett Robinson (pedal steel guitar), Joey Spina (guitar), Alex Lyon (bass), Eric Savage (drums). Un gruppo di country elettrico solido e molto classico. In questo disco collaborano con acclamati songwriters come Travis Meadows e Ward Davis e, tra le altre, rileggono anche, in chiave country, Just Got Paid dei ZZ Top. Se amate il country elettrico, suonato in modo classico, con una manciata di canzoni ben strutturate, questo disco fa al caso vostro.
Haley Spence Brown e Jack Hackett sono un duo di autori, cantanti e chitarristi che propongono un country rock elettrico pieno di passione e energia. I due scrivono pezzi piacevoli, intelligenti, spigliati e persino irriverenti come i dodici brani che riempiono questo esordioò.
John Moore, Dennis Caplinger & Jim Green.
Recorded in September 1964 (tracks 7, 9-15, 22 and 23) and May 1965 (remaining tracks)