in omaggio allo scrittore che consideravano un maestro, dacia maraini, paolo di paolo, romana petri e ugo riccarelli raccontano antonio tabucchi e il legame che con lui avevano attraverso racconti inediti, lettere, testimonianze, conversazioni. con affetto e un po` di nostalgia, i suoi amici aprono per noi le porte su un tabucchi intimo e sconosciuto: fra le pareti della sua casa di vecchiano in toscana, nel suo salotto di lisbona, ai fornelli dove era davvero bravo, al telefono in piena notte, in viaggio. il libro contiene anche un`intervista ad antonio tabucchi di carlos gumpert, per sentire ancora dalla sua viva voce le idee di un artista sulla letteratura, la cultura e le persone. "una giornata con tabucchi" e` un racconto a piu` voci nato per onorare il grande autore italiano, che, evocato dalle parole di amici e colleghi, ricompare come fosse la presenza fantasmatica di una delle sue storie.
i temi dell`italia unita e indipendente e dell`aspirazione rivoluzionaria alla liberta` e all`uguaglianza sono i fili conduttori che legano gli scritti politici proposti in questo volume. proprio "dell`unita` italiana" si intitola il primo saggio della raccolta, nel quale mazzini muove una radicale critica al federalismo, illustrando i motivi per cui l`italia doveva "costituirsi repubblicana, una e indivisibile". una riflessione oggi piu` che mai attuale, che smonta il mito federalista e afferma con forza la necessita` di uno stato italiano forte e solidale. seguono gli scritti "d`alcune cause che impedirono finora lo sviluppo della liberta` in italia", "istruzione generale per gli affratellati nella giovine italia" e infine il saggio "interessi e principi".
in fuga da guerre o poverta`, in cerca di una vita migliore, i migranti sono sempre stati al centro degli eventi dell`europa contemporanea. questo libro raccoglie in un`unica prospettiva le mille migrazioni che hanno caratterizzato la storia dell`europa contemporanea. le narra in modo avvincente racchiudendole tra due periodi da incubo: le grandi convulsioni seguite alla caduta del terzo reich e i recenti tentativi di massa dei migranti di attraversare il mediterraneo per giungere in europa. l`autore considera sia i movimenti di milioni di persone (come le epiche ondate della migrazione tedesca, dei turchi e degli italiani), sia quelli di gruppi molto piu` esigui, come i careliani, gli armeni, i molucchesi o gli . un saggio che fa rivivere i numerosi e incredibili viaggi intrapresi da tantissime persone alla ricerca di lavoro, sicurezza e dignita`, in ogni tempo.
quello di armani e` un caso unico nella storia della moda e dell`imprenditoria italiana. fondato nel 1975, il gruppo armani e` la prima, vera multinazionale del made in italy. giorgio armani e` ancora oggi l`anima creativa e l`amministratore unico di un`impresa che ha chiuso il 2023 con un fatturato, in crescita, di 2,45 miliardi di euro. questo libro parte da due domande fondamentali: che cosa e` unico e che cosa e` ripetibile di questo `caso` di business straordinario? passandone in rassegna alcuni aspetti chiave - prodotto, pricing, distribuzione, marketing, equity e futuro - e attraverso un`analisi puntuale, con qualche curiosita` `sorprendente` sull`uomo e sul business, racconta la storia di un imprenditore e di un italiano iconico. contributi di: achim berg, federica marchionni, nicoletta polla-mattiot, giuseppe stigliano.
e in una tiepida primavera di seoul, quando le magnolie in fiore parlano di rinnovamento e rinascita, che han kang matura l`idea di scrivere un libro sul bianco. ma solo nel corso di un lungo soggiorno all`estero, mentre vaga per le strade di una citta sepolta sotto la neve, il suo progetto comincia a prendere corpo intorno al ricordo della sorella maggiore, morta poche ore dopo la nascita. narrare la sua storia e un modo di restituirle la vita che non ha avuto, facendole dono di tutte quelle cose bianche, in cui si rivela la "parte di noi che rimane intatta, pulita, indistruttibile a dispetto di tutto". le prime che han kang ci pone sotto gli occhi sono proprio le fasce cucite per la neonata, il camicino che la madre prepara per lei e la bimba stessa, simile a un dolcetto di riso. e bianco sara tutto cio che alla sorella la scrittrice offrira: una zolletta di zucchero, un pugno di sale grosso, il volto della luna, la schiuma delle onde, il respiro che il gelo condensa e rende visibile, la neve - materia "fragile, effimera eppure di una bellezza impetuosa" - e le stelle limpide e fredde della via lattea, capaci di "lavare lo sguardo all`istante". perche la purezza del bianco e il potere curativo delle parole possano lenire il dolore e alleviare la perdita.