Torna la super band texana, capitanata da Scrappy Jud Newcomb ( ex Loose Diamonds ) e con ospiti di lusso come Donnie Fritts. Texas rock.
Tra blues, folk e rock. Kalu James è una via di mezzo tra Ben Harper, Ray Lamontagne e Amos Lee. Raffinato, cesellatore di melodie, buon cantante, James è al suo terzo lavoro, dopo due interessanti dischi di studio. Dal vivo è energico e sa portare la sua esperienza africana nelle sonorità americane.
Dopo Holdin' Court che, un paio di anni fa, ne ha segnato la rinascita, la blues woman Debbie Davies torna con un disco di indubbio spessore. Il suo undicesimo lavoro solista propone blues elettrico, energico, suonato con forza ma anche grande professionalità.
Ryan Bingham ha lasciato la Lost Highway e si è messo in proprio.Con la sua band, The Dead Horses, il texano ha irrobustito ulteriormente la sua musica, portandola in un ambito più rock. Chitarre in evidenza, sfaccettature blues, outro roots: il suono è quello classico, ma con una marcia in più. Edito sulla sua etichetta e distribuito da una solida indie, il nuovo disco del texano ci mostra sfaccettature diverse nel suo suono, meno roots e più rock.
Registrato alla fine degli anni sessanta, per l'etichetta Flying Dutchman. Prima stampa su CD. Rimasterizzato e con due tracce Live aggiunte. Walker è uno dei maggiori chitarristi blues di sempre.
Ian Siegal, solitamente elettrico, qui in un set acustico, voce e chitarra. Registrato alla fine dello scorso anno, alla Royal Albert Hall, questo concerto ci mostra uno dei bluesman più interessanti, in questo momento, catturato dal vivo nel corso di una esibizione piena di forza e di vitalità. Acoustic blues come lo avete sentito poche volte.
Era un bel pò di tempo che l'ex bassista dei Rolling Stones non si faceva vivo con un nuovo progetto. Ma Wyman è ben lungi dall'avere attaccato la chitarra al fatidico chiodo. Così è rientrato in studio con una serie di amici (Terry Taylor, Guy Fletcher (Mark Knopfler), Graham Broad e Robbie McIntosh) ed ha inciso 12 canzoni più o meno legate al blues. L'ultimo suo lavoro risaliva al 1982, ma Wyman dimostra di non avere perso la mando, anzi. Wyman is back to the basics!
Un disco molto raro della Peebles. Ristampa rimasterizzata.
Jimmy Carpenter, blues man e sassofonista, esordisce come solista per l'etichetta di Mike Zito, la Gulf Coast Records. E, da amante del blues consolidato, Carpenter confeziona un disco di blues anomalo, dove cerca di d are un tocco decisamente personale alla sua rilettura della musica del diavolo. Soul Doctor conta, tra gli ospiti, il chitarrista Nick Schnebelen, proprio nel brano che dà il titolo al disco. The Bender Brass: Doug Woolverton alla tromba e Mark Earley al sax baritono ed anche Al Ek, all'armonica in Wrong Turn. Mike Zito stesso appare alla chitarra in Wild Streak.
Night Without Love, il nuovo album, del southern rocker Webb Wilder, mette assieme una serie di covers molto particolari e scelte con gusto, con canzoni scritte dallo stesso Wilder. Il risultato è un gustoso album di rock, con venature sudiste, aperture in stile Americana ed un forte senso per la costruzione melodica. Prodotto dallo stesso Wilder assieme al poli strumentista George Bradfute (guitars, keyboards, strings, etc.), il disco si avvale di alcuni musicisti di valore: Tom Comet (basso), Jimmy Lester e Rick Schell (batteria ). La copertina è opera di Flournoy Holmes (che aveva disegnato quela di Eat A Peach ). Tra le canzoni citiamo Hit The Nail On The Head ( Amazing Rhythm Aces ), Be Still ( David Hidalgo), Holdin' On To Myself ( Chip Taylor), ed il classico del rock and roll Hi Hill Sneakers. Inoltre Wilder ha scritto un brano in coppia con il grande Dan Penn: Sweetheart Dear.
Sessions storiche avvenute tra la fine degli anni novanta e l'inizio del 2000. Kid Ramos e l'armonicista Bob Corritore. Con loro Henry Gray, Nappy Brown, Big Pete Pearson, Chief Schubuttie Gilliame e Doctor Fish. Classic blues with a rock vein. Tra i brani, citiamo. Aw Shucks Baby, Come On In, Natural Ball, 24 Hours, No More Doggin', Talkin' Bout You etc.
Erwin Helfer è forse il miglior pianista boogie-blues in azione in questo momento a New Orleans. Pieno di talento e con un formidabile senso del ritmo, Helfer coniuga la tradizione del boogie woogie con la sua voglia di fare del blues classico. Il suo nuovo disco, Celebrate the Journey, è un perfetto esempio di questo modo di fare musica decisamente unico e personale. Coadiuvato dalla Chicago Boogie Ensemble, con John Brumbach, Davide Ilardi, Lou Marini e Skinny Williams, Erwin Helfer ci regala un disco assolutamente godibile, mischiando brani suoi con una serie di traditionals come Down By The Riverside, Alexander Ragtime Band e St James Infirnary.
LP storico edito dalla Jazz Archives Usa. Contiene registrazioni di Louis Armstrong, Louis Armstrong e Jack Teagarden, Velma Middleton e degli All Stars. La formazione degli All Stars: Louis Armstrong, Jasck Teagarden, Barney Bigard, Earl Hines, Arvell Shaw e Sid Catlett. Jazz Archives, 1974, copia Usa originale e sigillata.
Jeremiah Johnson è di St. Louis ma ha, indubbiamente, sangue sudista nelle vene. Il suo sound, essenziale, chitarristico, robusto, mischia classico blues e venature sudiste, molto pronunciate. Sopratutto in questo disco che è, almeno, il sesto della sua carriera. E, al tempo stesso, pur avendo un suono solido ed equilibrato. Johnson cura molto anche la scrittura, come dimostra questo album. Il Mississippi River Blues, un tocco di country, robuste dosi di southern sound, si riflettono alla perfezione in canzoni come 68 Coupe Deville, Ball and Chain, Young and Blind The Squeeze, Hot Blooded Love, The Band. E poi nel disco ci sono ospiti del valore di Victor Wainwright e Brandon Santini. Annotatevi il suo nome: Jeremiah Johnson.
la zia rosamond non e` piu`. e morta nella sua casa nello shropshire, dove viveva sola, dopo l`abbandono di rebecca e la morte di ruth, la pittrice che e` stata la sua ultima compagna. a trovare il cadavere e` stato il suo medico. aveva settantatre` anni ed era malata di cuore, ma non aveva mai voluto farsi fare un bypass. quando e` morta, stava ascoltando un disco - canti dell`auvergne - e aveva un microfono in mano. sul tavolo c`era un album di fotografie. evidentemente, la povera rosamond stava guardando delle foto e registrando delle cassette. non solo. stava anche bevendo del buon whisky, ma... accidenti, e quel flacone vuoto di diazepam? non sara` stato per caso un suicidio? la sorpresa viene dal testamento. zia rosamond ha diviso il suo patrimonio in tre parti: un terzo a gill, la sua nipote preferita; un terzo a david, il fratello di gill; e un terzo a imogen. gill e david fanno un po` fatica a capire chi sia questa imogen, perche` prima sembra loro di non conoscerla, poi ricordano di averla vista solo una volta nel 1983, alla festa per il cinquantesimo compleanno di rosamond. imogen era quella deliziosa bimba bionda venuta con gli altri a festeggiare la padrona di casa. sembrava che avesse qualcosa di strano. si`, era cieca. occorre dunque ritrovare imogen per informarla della fortuna che le e` toccata. ma per quanti sforzi si facciano, imogen non si trova. e allora non resta - come indicato dalla stessa rosamond in un biglietto - che ascoltare le cassette incise dalla donna...
LP. The Candle And The Flame, nuova uscita di Robert Forster, è composto da nove canzoni scritte da Robert assieme a Karin Bäumler e Louis Forster (The Goon Sax), vede la partecipazione dell'ex bassista dei Go-Betweens e dei Warm Nights Adele Pickvance, nonché di Scott Bromiley e Luke McDonald (The John Steele Singers). " Le sessioni di registrazione per l'album si sono svolte sporadicamente nell'arco di sei mesi. A volte solo uno o due giorni al mese. Era tutto ciò che le forze e le condizioni di Karin le permettevano di fare. Così abbiamo dovuto registrare dal vivo, cogliendo i momenti magici e cercando il feeling. E questo è diventato il suono dell'album", racconta Robert.
Famoso concerto newyorkese per Furry Lewis. Edito nel 1971 in vinile, il concerto del Gaslight di New York è fuori catalogo da moltissimo tempo. Questa riedizione in CD ci permette di ascoltare un performance eccellente del grande bluesman che, proprio in quegli anni, tornava a suonare dopo un lungo periodo di silenzio. Il concerto contiene 13 canzoni, tra cui segnaliamo East St Louis,Waiting For A Train, When I Lay My Burden Down, Move to Kansas City, Brownsville, John Henry e K.C. Jones.
Decca 2012. 2CD. Solti nelle sue registrazioni più iconiche di tutta la sua carriera.
Denon Nippon Columbia 1991.
Bongiovanni 1982.
Bongiovanni 1985.
Deutsche Grammophon 1965. NO MINT. Buone condizioni.
nell`ultimo volume della sua opera, karl ove knausg?rd fa definitivamente i conti con se stesso in un romanzo diviso in tre parti. e il periodo particolarmente turbolento antecedente la pubblicazione del primo volume de "la mia battaglia". karl ove sta ricevendo i pareri e le reazioni delle persone di cui ha scritto e, tra attestati di stima e tenui critiche, emerge la netta opposizione dello zio paterno, gunnar, che lo accusa di aver mentito su ogni cosa. la soluzione che gli prospetta lui e` una sola: cambiare tutto, pena un aspro scontro in tribunale. il suo intervento inaspettato costringe karl ove a togliere il nome del genitore, che nel romanzo viene nominato unicamente con le parole "mio padre". il trauma di questa privazione costringe knausg?rd a interrogarsi e a riflettere sulla memoria e sul ruolo fondamentale che ha il nome nell`infondere vita in una persona reale o in un personaggio di finzione. il nome permette di penetrare l`intimita` dell`essere umano e si contrappone al numero, che invece disumanizza creando sequenze riproducibili. con l`aiuto di una poesia di paul celan e del testo che piu` di ogni altro ha incarnato il male assoluto - quel "mein kampf" che racconta la battaglia di adolf hitler per diventare la persona che tutti conosciamo -, karl ove knausg?rd ancora una volta chiama il lettore a combattere e affrontare le proprie paure. alla fine di questa lotta, cio` che rimane e` l`amore per linda, moglie e madre dei loro tre figli. la famiglia e` un rifugio, un bozzolo che protegge e insieme reclama tempo, che e` la risorsa necessaria alla scrittura. ma adesso tocca a linda leggere cio` che karl ove ha scritto di lei e scoprire quello che hanno visto gli occhi del marito e che vedranno anche i lettori di tutto il mondo.
3 LP. EMI Records UK. Coro e orchestra de The Bolshoi Opera diretta da Mark Ermler. 1979.
CD. Naxos, 1995, DE. Contiene il balletto completo in tre atti registrato alla Concert Hall della Radio di S. Pietroburgo nel giugno 1994 e eseguito da St. Peterburg State Symphony Orchestra diretta da André Anichanov.
CD. Radio Years, 1995, IT. Concerto tributo in memoria del compositore George Gershwin dell'8 settembre 1937 nel corso del quale vengono eseguiti estratti da Porgy And Bess, Studio n. 2 per piano e orchestra, Un Americano a Parigi, Piano concerto in FA, Rapsodia In Blu e altre canzoni.
CD. Decca, 1992, DE. Contiene estratti dall'opera La Creazione eseguiti dal Chicago Symphony Chorus diretto da Margaret Hillis e dalla Chicago Symphony Orchestra diretta da Sir Georg Solti con Norma Burrowes (Soprano), Riduger Wohlers (tenore), James Morris (basso-baritono), Sylvia Greenberg (soprano), Siegmund Nimsgern (baritono).
LP. Roulette, 1977, USA. Ristampa american del disco solista dell'altosassofonista che nel corso di una lunga carriera che va daglia 50 fino ai 70 ha suonato con Booker Ervin, Charles Mingus, Kenny Burrell e Dizzy Gillespie, fondendoo il jazz con il soul e la musica africana. Copia americana sigillata.
"e vero, raccontare e` un gioco e io, lo ammetto, amo molto giocare. il gioco mi ha sempre tentato; ma in questo momento il gioco che piu` mi tenta e` quello del rovescio. e gli altri giochi che esso si porta appresso, naturalmente. perche` ci sono svariati giochi in questo libro, tutto sta nel lasciarsi tentare. ma quello che importa e` che tutte le sue variazioni, tutte le sorprese, i rischi e le audacie aprono strade che si dirigono verso un obiettivo finale, verso l`individuazione di un`unita` contraddittoria. inquietano e allarmano. seducono. sono illuminazioni che portano alla scoperta piu` profonda o piu` sottile, e che ci possono lasciare davanti a una bicicletta - personaggio che, carico di passato e di mistero, attraversa i pomeriggi del sabato - oppure condurci sull`orlo di un volto esorcizzato: un buco ritagliato in una fotografia. detto questo, e di fronte a tutto il resto che questo libro mi offre, trovo conferma a una vecchia convinzione: che non c`e` gioco gratuito neppure nei giochi dei bambini, che sono cose fin troppo serie, come gli psicologi insegnano. e tantomeno in letteratura, perche` in essa non esiste maestro o croupier che la comandi. no, nell`avventura della scrittura non c`e` mano che si alzi e che ordini: `rien ne va plus, les jeux sont faits`."
2CD. Ristampa in edizione di lusso del disco che negli anni '80 resuscitò l'appeal erotico e canoro della cantante ottenendo un successo a livello mondiale grazie a una miscela di soul, r'n'b e rock'n'roll suonata con grinta e passione. La nuova versione aggiunge all'originale un CD di inediti, di brani apparsi solo su singoli e su Extended Plays
LP. Flying Fish Records, 1987, USA. Il terzo album della cantante e compositrice originaria dello stato di New York che si isprava al jazz, al blues, al folk e al soul con il futuro bassista di Bob Dylan Tony Garnier come parte della band.
LP. Fabbri Editore, 1979, IT. Raccolta curata dal critico Gian Mario Maletto pubblicata da Fabbri Editori.
Album del 2014 del favoloso cantautore folk blues di Austin.
LP. Hot Records, 1984, UK. Mini album inciso dai Triffids con il cantante e chitarrista James Paterson dei JFK & The Cuban Crisis con il progetto estemporaneo denominato Lawson Square Infirmary. Registrato interamente dal vivo alla Sydney Opera House, fu l'unica uscita del progetto poco prima che i Triffids si trasferissero a Londra. Compare per la prima volta nella band il nome del chitarrista Graham Lee e il bassista Martin P. Casey, poi nei Bad Seeds, appare con lo pseudonimo Doubney Carshoff.
Incisioni della The Library Of Congress Field Recordings effettuate da Alan Lomax.
Antologia del pianista blues
Tracks 1, 7, 8, 10, 11, 12 from RED, WHITE & BLUES
Tracks 2, 3, 4, 5, 6, 13, 14, 15 from THE EYES DON'T LIE
2LP su 1 CD
Henry Johnson alla chitarra e alla voce e Peg Leg Sam all'armonica



