
c`e` una trappola pronta a scattare per giova`, guardia giurata di partanna mondello. la sorella mariella ha dato in affitto il di sua proprieta`. purtroppo i due affittuari trovano scuse e pretesti (non del tutto infondati) per non pagare il canone e cio` scatena in famiglia la consueta tragedia farsesca. la madre antonietta, la zia mariola, la vicina mariangela e persino il padre infermo spingono giova` a fare qualcosa, qualsiasi cosa, quando un fatto ben piu` grave si aggiunge al danno morale e a quello economico. gli affittuari, i sedicenti fratelli mormile, sono caduti in un agguato e mariella e` stata fermata dalla polizia scatenando oltretutto una ridda di maldicenze. lo stile del duplice omicidio e` quello classico mafioso, eppure e` proprio lo zzu, il boss della borgata, a dare ordine a giova` di fare chiarezza. solo sullo sfondo si muovono le forze dell`ordine, che tutti i protagonisti della vicenda considerano un potere ostile, incapace di penetrare gli arcani del quartiere. a spalleggiare giova` in questa nuova indagine sara` il figlio del padrino, l`infido giampaolo. inspiegabili indizi e ulteriori cadaveri arrivano a complicare la situazione, mentre giova` sempre piu` si rende conto di essere su un piano inclinato che porta al disastro. , riesce a capire un attimo prima di finire in trappola. la e` lo schiaffo che si da` all`asino, utilizzandolo come capro espiatorio finale di una lunga catena di soprusi. al termine della quale, anche questa volta, si trova giova` di dio - investigatore riluttante ed esca umana -, un giufa` immerso nel contesto della mafia di piccolo cabotaggio, onnipresente nelle zone dove lo stato sembrerebbe aver fatto un passo indietro. un romanzo ricco di dialoghi da commedia brillante che portano il lettore a sorridere, salvo poi accorgersi che c`e` poco da sorridere, in questo , come lo ha definito con perfetta diagnosi goffredo fofi.
sylvain tesson, instancabile viaggiatore capace di gesta estreme - dal giro del mondo in bicicletta all`attraversamento dell`asia a cavallo e della catena himalayana a piedi - ha deciso di provare a vivere l`esperienza di napoleone e della sua armata seguendo il cammino della ritirata di russia a bordo di un sidecar di fabbricazione sovietica. per tesson il fine non e` solo quello della sfida e dell`impresa fisica: immergersi nel passato, nella tragedia di un esercito vinto, cosi` come isolarsi nella solitudine di una capanna assediata dal gelo invernale, l`esperienza raccontata in "nelle foreste siberiane", vuol dire cercare un punto di vista privilegiato per scrutare con occhi nuovi l`anima della nostra epoca. da mosca, il 2 dicembre, assieme a un geografo, un fotografo e due amici russi, ha inizio il lungo itinerario di 4.000 chilometri verso la beresina, smolensk, orsa, borodino, attraversando le desolate pianure e l`inverno fatale, come i veterani francesi decimati dalle truppe dello zar alessandro. durante il viaggio il gruppo cerca ispirazione nelle memorie del confidente dell`imperatore francese, il generale caulaincourt, ed esorcizza con l`aiuto della vodka gli orrori di quella letale agonia. ripercorrendo l`itinerario della sconfitta con dei sidecar scassati lo scrittore racconta la tremenda sofferenza dei soldati. per fedelta` verso chi li ha preceduti sul tragitto durissimo, i viaggiatori utilizzano solo mappe stradali, nessuna moderna tecnologia, e con una media di 300 km al giorno arriveranno a parigi.
la storia segreta delle lucciole, astri intermittenti che rendono i prati stellati come cieli caduti; il riscatto di uno squaletto con la pelle liscia liscia e lucida che solo per via di certi suoi dentini aguzzi viene escluso dai suoi compagni di giochi; il brillante piano della pastina a forma di lettere che si annoia terribilmente sugli scaffali del supermercato... storie che incantano, divertono e commuovono, e che a lungo rimangono nel cuore e nella mente di chi le legge. eta di lettura: da 6 anni.