L'avaro Euclione ha trovato una pentola piena di monete d'oro ed è terrorizzato che gli venga rubata. Il suo vicino di casa, il ricco Megadoro, gli chiede in moglie la figlia Fedria e Euclione acconsente non sapendo che la ragazza, violata durante le feste di Cerere, sta per avere un bambino. Lo sconosciuto padre è Liconice, nipote di Megadoro che confessa a Euclione la sua colpa e chiede in moglie Fedria. Il servo di Liconide, Strobile, ha trovato la pentola piena di monete d'oro, ma è disposto a darla al suo padrone in cambio della libertà.
ideato, scritto e illustrato da un professore di educazione artistica in stretta collaborazione con i suoi allievi, il volume propone un percorso alla riscoperta della didattica come fonte di creativita`, oltre che di apprendimento. non c`e` limite alla fantasia: partendo da pochi oggetti di base (il foglio bianco, il colore bianco, gli altri colori, la matita) ci si immerge man mano in assonanze, giochi di parole, citazioni con cui dialogare. il gioco diventa lo strumento principale con cui gli allievi diventano soggetti attivi nell`elaborazione. l`introduzione e` di ersilia zamponi.
dormiglioni e apparentemente disinteressati, i gatti conducono un`esistenza autonoma: mangiare, fare le fusa, dormire (in quest`ordine, e` importante) e` tutto cio` di cui hanno bisogno per essere felici. non hanno tempo, ne` voglia, di avere ansie e turbamenti. quante volte, guardando il tuo amico felino, hai pensato: "vorrei vivere come lui". ora, grazie a questo libro, non hai piu` scuse! dal crucigatto alle vignette, dal labirinto alle posizioni di yoga, scoprirai che puoi imparare tanto da lui. dimentica quindi la fretta che ti perseguita e impara ad aspettare, come fa il gatto: a volte non fare nulla e` il modo migliore di affrontare le cose.