Ristampa rimasterizzata BGO 2011 di uno dei dischi più belli di Kottke degli anni settanta. Edito nel 1979 su Chrysalis.
Appena prima di diventare noto, le ultime registrazione come folk singer, con Barry Kane ed altri.
Sam Amidon, ormai al suo ottavo disco solista, rilegge le antiche tradizioni Americane, in ambito country, bluegrass e folk. Le rilegge in modo personale e decisamente moderno. Un disco bello, coraggioso quanto inatteso.
Sono quasi dieci anni che Ryan Boldt ed i suoi Deep Dark Woods, formazione canadese molto conosciuta anche in Usa ed in Europa, dominano la scena folk elettrica. Una formazione dal suono folk rock, con influenze dark e country. Un suono costellato da testi torbidi ed oscuri, che parlano di pestilenze e tragedie in generale, alluvioni, disastri, tragedie di ogni tipo. Testi che mischiano fiori e tombe, dove la gentile brezza estiva si spegne in un diluvio torrenziale. Non certo un viaggio nell'Eden. Ma la musica, intensa e magnetica, si sviluppa in modo fluido, intessendo suoni ed immagini in modo unico, al punto da rendere la band una delle più interessanti nella scena attuale. Molto cultizzati, anche nella vecchia Europa, i Deep Dark Woods sono una band di indubbio spessore e sanno trasformare in forme folk tradizionali, antichi valzer irlandesi, Broadside ballads e persino le ninne nanne per i più piccini.
Dopo avere pubblicato tre dischi molto interessanti, uno dal vivo e gli altri due in studio, i due fratelli Jack Torrey e Page Burkum, migliorano ulteriormente. Hanno uno stile vocale molto old fashioned, che richiama gli Everly Brothers, con armonie spezzacuori legate alle forti tradizioni americane, tra folk e country. Ma la musica è moderna e le canzoni sono dei due fratelli: un cocktail di antico e moderno decisamente intrigante.
Secondo album 2000
Raccolta di incisioni Topic.
CD single
