Forza trainante dietro gli US Christmas, Nate Hall ha registrato questo suo lavoro solista in una sola sera. Con influenze derivanti da Bob Dylan, Bruce Springsteen e, sopratutto, Townes Van Zandt (di cui interpreta delle canzoni) Hall ha messo a punto un disco solista intenso e profondo. Ballate, canzoni folk, echi della musica degli appalachi. Lontano anni luce dal quello che fa con la sua band, questo è un disco di musica d'autore influenzata da antiche radici.
2 LP. Secondo album dal vivo a Red Rocks, dopo quello celebrato del 2017. Ma disco completamente diverso, come contenuto e come performance. Rateliff è con la band, ma si esibisce anche in acustico oppure con l'accompagnamento di un quartetto d'archi. E poi, come siliegina sulla torta, abbimo la rilettura di There Is A War di Leonard Cohen, con Kevin Morby opsite nel brano. Serata di gala, comunque, con Rateliff che tira fuori una voce formidabile e che ci regala grandi versioni di: Rush On, Time Stands, And It's Still Allright, Mavis, Kissing Our Friends, Still Out There Running, All Or Nothing, Expecting to Lose e Right On. Edizione molto limitata in vinile, 180 grammi, TRANSLUCENT BLACK ICE Vinyl.
Bethany Cosentino, esordiente come solista, è una cantautrice della west coast che ci mostra il lato attuale della vita, dai fatti più negativi ai lati più positivi. Evidenziando persino le catastrofi.Ma Cosentino è anche autrice vera, dotata di una buona voce e sa metter nero su bianco quello che pensa. Leader dei Best Coast ( assieme a Bobb Bruno), band nata nel 2009, la Cosentino esce allo scoperto con un'opera tutta sua. Da seguire.
3 LP. Terzo album da solista per il cantautore originario del Vermont. Noah Kahan, supportato fortemente dalla critica Usa, ha girato il mondo, con grande successo, proponendo le sue canzoni, Il terzo disco, molto curato, registrato in studio con musicisti di prim'ordine, propone una serie di canzoni ricche, appassionate e dirette che confermano il talento dell'autore. Uno dei migliori autori venuti alla luce negli ultimi anni. Stck Season rimarrà a lungo con noi. Il disco ha avuto una tale eco di stampa ed un conseguente successo che la casa discografica ha deciso di ripubblicarlo, aggiundo un terzo LP con 7 nuiove cenzoni, un elemento in più per farlo nostro ed assaporare un musicista di grande forza espressiva e di indubbia qualità. Da sentire assolutamente.
i testi qui raccolti ci offrono il privilegio raro di penetrare nel laboratorio di cioran e di assistere, per cosi dire in presa diretta, al distillarsi del suo pensiero. scopriamo cosi come il cioran degli inizi, piu lirico, piu "scarmigliato", "piu apertamente provocatorio", arrivi alla folgorante condensazione del frammento. "gli esercizi negativi mostrano l`"esplosione" vissuta e il lento lavoro di rifinitura dello stile" osserva ingrid astier, e bastera scorrere anche solo i titoli di alcuni capitoli - "l`assoluto e le sue caricature", "l`improbabile come salvezza", "il suicidio come strumento di conoscenza", "tra dio e il verme", "del solo modo di sopportare gli uomini" - per cogliere la forza dirompente di un libro dal quale non si esce indenni. perche "un libro deve frugare nelle ferite, anzi deve provocarle. un libro deve essere un pericolo", affermera molti anni piu tardi lo stesso cioran, svelando l`intento profondo di queste pagine, che alla minaccia dell`accecamento preferiscono la lucidita dell`insonnia.
Track 3 taken from the album 'The Tenement Year'.
Il quarto volume della seria di pubblicazioni di materiale inciso dal vivo presso lo studio Rivbea del sassofonista Sam Rivers cattura due infuocate performance del sassofonista Oliver Lake: la prima del 15 maggio 1976 incisa in quartetto con Michael Gregory Jackson alla chitarra, Fred Hopkins al basso e Phillip Wilson alla batteria; la seconda del 13 luglio 1975 in quintetto con l'aggiunta del trombettista Baikida Carroll. Le incisioni sono state realizzate al ritorno di Lake negli Stati Uniti dopo un lungo soggiorno a Parigi e il sassofonista si sente rinascere quando riallaccia i contatti con la scena jazzistica di New York: il rinnovato entusiasmo e il fiotto d'ispirazione è chiaramente percepibile nell'urlo free jazz di questi sette brani.