"a roma l`elemento religioso e` consustanziale a quello politico, e` una delle facce di quella realta` che chiamiamo repubblica, citta`, consenso civico. (...) quando i comportamenti dei romani sembrano avvicinarsi alla nostra religiosita` - avverte scheid - stiamo gia` uscendo dalla religione per penetrare nella sfera della superstizione." (dalla prefazione di g. clemente e a. giardina)
un terzo delle terre emerse e` costituito da deserti, in gran parte desolati e inospitali. perche` un ambiente cosi` ostile ci affascina da sempre? quali corde profonde fa risuonare in noi il luogo metafisico per eccellenza, dove terra e cielo si confondono, dove la vita umana e` appesa a un filo? animato dallo spirito di avventura dei grandi esploratori del passato, e spesso armato dei loro libri per ripercorrerne le tracce, william atkins ci conduce alla scoperta di un mondo che e` tanto interiore quanto fisico. e mentre ci offre il resoconto di sette viaggi compiuti nelle regioni desertiche piu` remote, meravigliose e spietate al tempo stesso - dal quarto vuoto dell`oman al victoria australiano, dal deserto del gobi a quelli degli stati uniti -, ne descrive l`ecosistema, la geologia, la flora e la fauna, i popoli che li abitano e la storia che li ha modellati, dalle trivellazioni petrolifere ai test nucleari, fino agli odierni raduni hippie. ma atkins non e` soltanto un trascinante narratore di viaggi: il deserto e` qui esplorato anche come strumento di connessione profonda con noi stessi e con la natura, manifestazione ultima dell`immobilita` e del silenzio. una visione che del deserto trasmette tutta l`immensita` - e ci ricorda che, anche in un mondo dove ogni paesaggio e` disponibile con un click, avventura e scoperta, solitudine e isolamento sono ancora possibili.
raccontare una guerra significa in primo luogo ricercarne le origini. se le propagande hanno sempre le idee chiare e distribuiscono, con ilare incoscienza corruttrice, torti e ragioni, gli storici hanno il compito di scavare nel profondo e di risalire - se l`obiettivo e capire - "quanto possibile indietro nel tempo". e quanto fa luciano canfora in questo libro. luciano canfora ricostruisce quella che tucidide defini la "grandissima guerra", un conflitto che duro ben piu di trent`anni e logoro prima atene e poi sparta.