"c`e` stato un momento in cui le chiamate dei miei pazienti (o meglio, dei genitori dei miei pazienti) sono diventate un vero e proprio copione gia` scritto. dopo le formalita` di rito, proseguivano tutte nello stesso modo: `dottoressa, la chiamo perche` a mio figlio e` venuta l`ansia`." a lungo considerata un problema che riguardava solo gli adulti, negli ultimi anni l`ansia si e` diffusa sempre di piu` fra bambini e adolescenti, con genitori spiazzati nel tentativo di comprendere le ragioni e la reale gravita` del malessere dei figli. ma qual e` il modo giusto di valutare e affrontare l`ansia vissuta dai giovani? come distinguere le normali paure adolescenziali da quelle patologiche? stefania andreoli, tra le piu` brillanti psicoterapeute dell`adolescenza italiane, in questo volume esamina le molteplici cause di stress a cui sono sottoposti i nostri ragazzi: competitivita` diffusa, modelli di successo irraggiungibili, una situazione economica in continuo mutamento. ma anche genitori che - spesso con le migliori intenzioni - offrono ai figli protezione e liberta` molto ampie nell`infanzia, aspettandosi poi risultati immediati e spesso irrealistici nell`adolescenza.
ogni martedi` la psicoterapeuta stefania andreoli tiene sul suo profilo instagram una rubrica di domande e risposte. qui trovano spazio storie, attualita` e tanti dubbi di genitori. mamme, perlopiu`. disorientate, equilibriste, creative, volenterose, sull`orlo di una crisi di nervi, ma tutte accomunate da un`ambizione: compiere le scelte piu` giuste. giuste, si`, ma per chi? da quando si diventa madri, sembra sottinteso che l`unica ragione accettabile per qualunque decisione quotidiana e di vita sia "lo faccio per mio figlio". "lo faccio per me" e` una frase che suona egoista, indegna per una madre. le ragioni sono storiche, culturali, legate ai falsi miti del sacrificio e dell`amore incondizionato e a una distorta interpretazione del famoso istinto materno. la pressione e` forte: a lasciare il lavoro; a trascurare interessi, amicizie e il rapporto di coppia; a sentirsi in colpa per un paio d`ore dal parrucchiere "che sottraggono tempo alla famiglia". insomma, a dire addio a una parte di se`. in questo libro andreoli ribalta le vecchie convinzioni e propone l`idea che l`esperienza della maternita` possa aggiungere, e non togliere, ricchezza all`identita` femminile. soltanto "facendolo per se`", trovando ciascuna il suo personale modo di fare la mamma - diverso dagli altri perche` frutto della propria storia in quanto persona - sara` possibile liberare la maternita`, rendendola sana, contemporanea e davvero utile per la crescita di un figlio e per il futuro della societa`.
genitori che fanno fatica, allergici a ogni forma di ribellione filiale, preparatissimi eppure inspiegabilmente inesperti circa la normalita` di come sia fatto un essere umano lungo la linea evolutiva: sono coloro che chiedono aiuto in seduta, ma anche sui social e in radio, a stefania andreoli, una delle piu` importanti terapeute dell`adolescenza, davanti alle trasformazioni dei figli, che incutono la paura di aver sbagliato tutto. e ancor piu` in questa epoca, quella in cui gli "adolescenti" sembrano essere scomparsi, non avendo spesso ricevuto regole da trasgredire da chi avrebbe dovuto dargliele, saltando cosi` il tradizionale passaggio all`autonomia e alla responsabilita`, ossia all`eta` adulta. in questo libro provocatorio e al tempo stesso tranquillizzante, l`autrice propone un`idea funzionale di adolescenza, analizzando i diversi ambiti in cui si manifesta (dalla scuola all`amore, al sesso, ai progetti per il futuro) e risponde alle domande che quotidianamente le vengono poste da padri e madri disorientati e confusi, che spesso faticano a distinguere un adolescente "fisiologico" da un figlio che invece ha bisogno di aiuto. uno strumento prezioso per accompagnare l`evoluzione dei figli senza perdere la testa e per intervenire solo quando ce n`e` davvero bisogno.
che cosa significa essere adulti oggi? e come diventarlo? se negli ultimi decenni l`identita` adulta e` stata principalmente fondata sul lavoro e sulla possibilita` di costruire un proprio ruolo sociale e professionale, oggi quel modello appare in crisi e non piu` in grado di offrire le certezze fornite finora. anche per questo, nella "stanza delle parole" dove la psicoterapeuta stefania andreoli riceve i suoi pazienti, negli ultimi anni ha cominciato a emergere una istanza generazionale comune: quella dei venti-trentenni e dei trenta-quarantenni, in cerca di aiuto per capire come trovare il proprio posto in un mondo sempre piu` schiacciato sul presente e che sembra aver perso ogni slancio verso il futuro. partendo dalle storie di chi si rivolge a lei ogni giorno, andreoli mostra a tutti noi cosa voglia dire essere adulti in quest`epoca di disorientamento, e prova a tessere un filo per ricucire lo strappo che oggi separa i piu` giovani dai loro genitori e dalle generazioni che li precedono. perche`, in un momento in cui le accuse reciproche prevalgono sul dialogo e la richiesta di omologarsi a un irraggiungibile ideale di perfezione vince sul guardarsi davvero, potrebbero essere proprio i giovani adulti, e i nuovi modelli di cui sono portatori in quanto figli del loro tempo, a indicare la soluzione rivoluzionaria capace di aiutare tutti a essere piu` in ascolto di se stessi e degli altri e, finalmente, anche piu` felici.
chi e` jacob portman? un ragazzo qualunque finito dentro un`avventura piu` grande di lui, o un predestinato, uno speciale dai poteri prodigiosi, cacciatore di mostri terrificanti? nessuno conosce la verita`. l`unica cosa certa e` che sembrano trascorsi secoli dal giorno in cui la misteriosa morte del nonno lo ha spinto a indagare sul passato della sua famiglia, catapultandolo sull`isoletta di cairnholm, al largo delle coste gallesi. e qui che si imbatte nella bizzarra e affascinante combriccola degli speciali: creature dotate di curiosi e irripetibili poteri, membri superstiti di una stirpe meravigliosa, costretti, per sfuggire alla persecuzione di un mondo ottusamente normale, ad affidarsi alle inflessibili cure di miss peregrine, la donna-uccello in grado di manomettere il tempo. ma ora che miss peregrine e` ferita e non riesce a recuperare le proprie sembianze umane, i ragazzi speciali e jacob dovranno vedersela da soli con chi minaccia di distruggerli, e cosi` abbandonare l`eterno presente in cui hanno vissuto per avventurarsi nel mondo reale. "hollow city" e` il secondo volume della trilogia di miss peregrine. sul primo, "miss peregrine. la casa dei ragazzi speciali", e` basato l`omonimo film, prodotto dalla twentieth century fox, scritto e diretto da tim burton.
l`avventura cominciata con "miss peregrine. la casa dei ragazzi speciali", e proseguita con "hollow city", trova, in questo terzo libro, un finale eccitante, pieno di suspense. jacob, il protagonista sedicenne, che ha appena scoperto di essere dotato di un nuovo, straordinario potere, intraprende un rocambolesco viaggio per andare a salvare i suoi amici speciali tenuti prigionieri in una fortezza apparentemente inespugnabile. con lui ci sono l`adorata emma bloom, la ragazza capace di creare il fuoco con la punta delle dita, e addison machenry, il cane dotato del fiuto giusto per seguire la traccia lasciata dagli speciali rapiti. insieme, i tre si lasciano alle spalle la londra moderna per infilarsi nei vicoli labirintici di devil`s acre, i bassifondi piu` abietti dell`inghilterra vittoriana: infatti, sara` proprio qui che il destino dei ragazzi speciali di ogni luogo ed epoca dovra` essere deciso una volta per tutte. come i primi due romanzi della saga, "la biblioteca delle anime" e` un fantasy ad alto tasso di emozione impreziosito da bizzarre fotografie vintage. dal primo romanzo della serie, "miss peregrine. la casa dei ragazzi speciali" e` tratto il film di tim burton, prodotto dalla twentieth century fox.