dopo una fuga avvenuta molti anni prima, joey ritorna alla sua terra di origine, la fattoria, con la seconda moglie, una tipica donna di citta`, e vi ritrova la madre, da cui aveva cercato di liberarsi, e la sua stessa infanzia, che la vita metropolitana gli aveva fatto dimenticare. ma il ritorno, che voleva essere quasi nostalgico e commosso, si rivela subito essere uno scontro. le due donne, simboli di due modi di intendere la vita opposti ma entrambi caratteristici della societa` americana, si fronteggiano senza esitazione e, nonostante il fascino della memoria infantile e la mitologia familiare tenuta in vita dalla madre, la scelta di joey e` gia` stata compiuta, una volta per sempre: il ragazzo americano non puo` piu` tornare indietro.
"Soltanto ora so cosa è importante nella vita: sapere che nulla è importante," ha detto una volta Roman Polanski, che ora con la stessa sfrontata franchezza si spoglia di ogni messa in scena e si mette a nudo in un documentario che è una dolorosa confessione. "Roman Polanski: a film memoir" è una corsa lunga ottant'anni attraverso il Novecento, dai rastrellamenti nel ghetto di Cracovia agli arresti domiciliari sulle Alpi svizzere passando per il Sessantotto e Hollywood, l'assassinio della giovane moglie e il premio Oscar®, la fama e la vergogna, il racconto tutto d'un fiato di una vita sempre sotto i riflettori, al di qua e al di là della macchina da presa. E sui titoli di coda è bello capire che l'inquilino del terzo piano è vivo, vegeto e lotta insieme a noi.
algernon e un topo, ma non un topo qualunque. con un`audace operazione, uno scienziato ha triplicato il suo qi, rendendolo forse piu intelligente di alcuni esseri umani. di certo piu di charlie gordon, che fino all`eta di trentadue anni ha vissuto nella dolorosa consapevolezza di non essere molto... sveglio. ma cosa succedera quando la stessa operazione verra effettuata su charlie? quale sorte accomunera la sua esistenza e quella del fedele amico algernon? entrato nel canone dei grandi romanzi del xx secolo, "fiori per algernon" e un capolavoro della narrativa di anticipazione, definito dal new york times "magistrale e profondamente toccante". alla sua uscita, nel 1966, questo struggente diario di un uomo che "voleva soltanto essere come gli altri" ha vinto il premio nebula, per poi vendere nel corso degli anni milioni di copie nel mondo e diventare fonte d`ispirazione per film, serie televisive e musical. edizione speciale con taglio colore e risguardi stampati.