Un classico di Tom Principato, rock blues at his best. Nuova edizione, rimasterizzata nel 2011.
per secoli i filosofi, gli scienziati e anche una nutrita schiera di ciarlatani, hanno cercato di decifrare i misteri del mondo antico da stonehenge al continente perduto di atlantide. james e thorpe, uno scrittore e un archeologo, ripercorrono la storia attraverso un viaggio che approda alle ultime informazioni elaborate dalla comunita` scientifica. una piccola enciclopedia dei misteri del passato che cerca di indagare la vera natura di grandi enigmi: da atlantide al mistero di orione, da stonehenge alle piramidi, dall`isola di pasqua ai rotoli del mar morto, all`uomo del similaun.
nel 1970 pier paolo pasolini curo` personalmente un volume di "poesie vecchie" tratte da "le ceneri di gramsci" (1957), "la religione del mio tempo" (1961) e "poesia in forma di rosa" (1964). considerava questa scelta come "un atto conclusivo di un periodo letterario per aprirne un altro" e su richiesta di livio garzanti ne scrisse l`introduzione, intitolandola "al lettore nuovo". l`antologia - qui riedita integralmente con l`aggiunta di una breve nota proponeva un volume di poesie a sei anni di distanza dall`ultima raccolta pubblicata.
Sanctuary Publishing, 1997, UK. Scritto dall'esperto Alan Clayson, il libro è un'accurata biografia del più timido Beatle che prende in analisi la rivalità all'interno della band, le pressioni che portarono allo scioglimento e la crescita artistica e compositiva di George Harrison. In inglese.
A geographical guide to rock music past and present from 1955 to 1998, this book chronicles the births, deaths, momentous gigs, scandals, bizarre events and significant landmarks. The Beatles, Led Zeppelin, Paul Simon, Tom Jones, Boy George, Blur and Oasis are among those featured.
luogo deputato a radunare "le deiezioni dell`anima", il diario e` il piu` degradato, il piu` "gloriosamente abietto" dei generi: ma in landolfi, ha scritto manganelli, subisce una radicale metamorfosi. anziche` catalogo di eventi ed emozioni quotidiane, diventa un`invenzione retorica dove passato e futuro si fondono in un "perituro istante" e il tempo risulta annullato; anziche` documento privato, diventa, nella sua instabile tessitura di temi, rifiuto di se`. mutevolmente, in "des mois"- terzo pannello dopo "la bie`re du pe`cheur" e "rien va" - landolfi trascorre infatti dalla particolare coloritura delle immagini di sogno, irriproducibili dalla parola, alla segreta fraternita` con una gatta (i gatti sono per lui i soli animali che conoscano la noia umana, quella legata al vuoto, al "tempo senza fondo"); dal conflitto tra la "lusinga dei miei vizi" (cioe` il richiamo della vita) e la mediocrita` borghese (cioe` l`abiezione) allo stile, che nei grandi scrittori e` distanza, capacita` di considerare frasi e parole meri strumenti e non gia` "sacri arredi" dal naturale stato di sottomissione agli eventi che ci impedisce di adattarci alla desiderata e aborrita liberta` al rapporto con i figli, che, usciti dal "malevolo nulla", lo sfidano con la loro presenza miracolosa e accusatrice, lasciandolo lacerato tra "una tragica sollecitudine e la coscienza della metafisica inanita` di qualsiasi affettuoso intervento". centro di questo simulato e veritiero diario e` del resto - sono ancora parole di manganelli - "il sacrilegio, la violazione, la violenza per diniego, la clandestina e blasfema celebrazione di una irreparabile impurita`, una fessura che ferisce il mondo da parte a parte, e ne annuncia la vocazione catastrofica".
antonio sarzo, laureato in scienze naturali, e` docente di geografia e collaboratore della sezione botanica del museo civico di rovereto. si occupa soprattutto di ricerche geografiche, vegetazionali e fitosociologiche. ha gia` pubblicato articoli e guide naturalistiche, a carattere sia scientifico che divulgativo. volumi pubblicati: (bignami, 1999), (nicolodi, 2006), (nordpress, 2007), (inveneto, 2009).
"virtuoso e raffinato acquarellista, con le sue opere marcello schiavo ha colto l`intensita` del colore e la vibrazione della luce, condensando in pochi e veloci tocchi la mutevolezza, la gioia, l`essenza del dato naturale, degli spazi aperti, della natura, del profumo dell`aria che vibra e ci avvolge" (emma zanella). catalogo della mostra pensata e preparata da marcello schiavo prima della sua scomparsa, avvenuta nel settembre 2020. testi in catalogo di francesca marianna consonni ed emma zanella.