Terzo album della rock band californiana.
Super band, dal vivo, con Kevin Eubanks, Gary Burton, Sean Jones, Aaron Diehl, Rodney Whitaker, Alfredo Rodriguez ed altri.
Originario del Delta del Mississippi ma residente a New Orleans, King rappresenta il blues nella Crescent City. Suono fiero, accordi classici. Un chitarrista che, lentamente, sta acquisendo fama e culto. Il suo cocktail di Delta Blues e sonorità New Orleans lo ha fatto diventare uno dei musicisti culto della scena locale. Questo disco dal vivo dà ancora più forza al suono di Freddie King, che mischia il blues con jazz, R&B e funky.
Personaggio fuori dagli schemi, bluesman atipico, rocker quasi psichedelico, Langhorne Slim è una figura di indubbio interesse. In questo disco, denso di ballate e blues, Langhoren regala il suo messaggio diretto e disossato, chiamando in causa Junior Kimbrough e Ted Hawkins, e lasciando una manciata di canzoni di peso dove si mischiano bellamente tutte le sue infleunze. Ma il blues, quello rurale e più vero, viene maggiormente alla luce in questo disco.
Bob Malone, rocker e bluesman, è anche il pianista nella band di John Fogerty. Quando suona dal vivo è solito rendere al cento per cento delle sue possibilità, Questo disco lo conferma appieno. Registrato a San Pedro, California, nel 2015, questo album vede Malone, pianista e cantante, dirigere molto bene una super band formata da Mike Baird, Jeff Dean, Marty Rifkin, Chris Trujillo e Bob DeMarco. Malone mischia alla grande rock, blues e soul in modo fluido e creativo. Il chiodo fisso è la musica di New Orleans, ed i pianisti a cui fa riferimento sono Dr. John, James Booker, Fats Domino e Professor Longhair. Anche Randy Newman è tra i suoi favoriti. Come dimostrano le canzoni che compongono questo Live, che vanno da brani di Muddy Waters (She Moves Me), Faces (Stay With Me), ma anche canzoni sue, di tutto rispetto, come I Know He's Your Hand, Watching Over Me e la splendida Rage and Cigarettes. Prezzo speciale per la prima settimana.
Le canzoni di Allen Toussaint rifatte in versione big band, tra blues e jazz. Con musicisti di New Orleans ed artisti di grande spessore quali Dee Dee Bridgewater, Victor Atkins, Jason Stewart, Philip Manuel, Adonis Rose, Chris Butcher, Aaron Fletcher, Barney Floyd e molti altri. Tra le canzoni, abbiamo: Southern Nights, It's Raining, Working In The Coal Mine, Java, Ruler of My Heart etc.
Un disco magnifico.Questo album è nato dalla collaborazione tra Marc Cohn ed il gruppo gospel The Blind Boys of Alabama, in seguito al fatto che, primo, Cohn aveva scritto alcune canzoni per loro e, poi, che Cohn ed i Blind Boys hanno fatto un tour assieme. Con tre canzoni registrate in studio e sette dal vivo, il disco, magnifico sotto ogni punto di vista, presenta una formidabile rilettura di alcuni dei più noti brani di Marc Cohn, con l'aggiunta di un paio di classici di gospel. Canzoni come Walking in Memphis, One Safe Place, Listening to Levon e Silver Thunderbird, rinascono a nuova vita. Copia non sigillata
Toronzo Cannon è considerato, dalla stampa di settore Ameriana, il musicista più interessante e completo che è emerso a Chicago, da parecchi anni a questa parte. Musicista a 360 gradi, Cannon è in grado di comporre materiale proprio e suonare la chitarra con un piglio molto personale.The Preacher, The Politician Or The Pimp è il nuovo album di Toronzo, dove l'autore cerca di dare una nuova dimensione al blues, attraverso una serie di brani composti di sua mano. Un musicista che, nato con il Chicago Blues, cerca di trovare nuove vie per la propia espressione musicale.
Victor Wainwright and The Train sono un esemble blues rock che mischia suoni e colori passando attraverso vari stili della musica americana. Wainwright, pianista, cantante e band leader, è un uomo del sud (è originario di Savannah, sita nella parte sud della Georgia), e nella sua cultura la musica del diavolo è indubbiamente predominante. Così ha costruito una band dal suono roboante che mischia in modo verace rock and roll e blues, ma anche boogie woogie, honky tonk e persino qualche sampolo di jazz. E questo nuovo album è una sorta di viaggio musicale attraverso l'America, attraverso le culture e le radici di alcune della città più importanti per la musica americana. Come dimostrano brani quali Memphis Loud, Mississippi, Walk the Walk, South End of a North Bound Mule, Golden Rule e America.
Il nuovo album della Backtrack Blues Band, 2020.
Billy Prine, fratello di John Prine,esordisce con questo mini album. Sei canzoni, tra rock blues, notevole a proposito Young Man Old Man Blues, ma anche Mystery Train, con anche influenze country rock ed Americana. Billy dedica il disco al fratello, che gli lasciato due canzoni. Una piccola opera fatta coin gusto e passione dove, assieme a Prine, suonano musicisti del calbro di Tom Hambridge, Dave Jacques, Tim Carter, Jim Gambino e Michael Dinallo, che si occupa anche della produzione. Molto belle anche la title track e la versione di Paradise.
Bluesman a tutto tondo, Corey Harris ha registrato questo disco, il suo ventesimo album, in Italia, in Abruzzo per la precisione. Un disco intenso e profondo, acustico. Blues puro, dove Harris rivista le sue radici e va nel profondo di una musica che sente sua. Ci sono due ospiti: Lino Muoio al mandolino e Phil Wiggins all'armonica. Corey Harris mette sul piatto una serie di composizioni sue, ma rilegge anche brani di maestri del calibro di Charley Patton e Skip James, cioè le origini del blues. Un piccolo classico.
Canadese, Colin James è già al suo ventesimo album. Un bluesman vero, che fa della musica una ragione di vita. Lo seguiamo da molto tempo e ci riavviciniamo a lui proprio con questo album che è un tributo al blues, ma anche alle sue radici, quelle che hanno permesso a Colin James di diventare quello che è. Fresco vincitore di un Juno Award, l'Oscar della musica canadese, James pubblica questo disco che è anche un atto d'amore. Un disco dedicato al blues ed a chi ama il blues. con una grande versione It Takes A Lot to Laugh, It Takes a Train to Cry ( Bob Dylan ). Altri brani di indubbio valore: As The Crow Flies, Open Road, Down in The Bottom.
Big Band soul, blues, jazz.
"Le registrazioni dal vivo ascoltate su questo CD sono della fine degli anni settanta e ottanta. Queste date del club si sono svolte a New York City, Washington D.C. e San Francisco. Sono fedeli al suono delle registrazioni originali, con la voce e il pianoforte di Charles accompagnati da chitarra, basso e batteria".
Raccolta del periodo Rounder.
Recorded & mixed at Farmsound Studio, Heelsum, Netherlands [Fall '99]
Recorded at a Summer Music Workshop at St. Paul's Church, Chicago, Illinois.
Originally issued as Folkways 7656 (1970).
?© 2000 Smithsonian Folkways Recordings
