con la sezione fiati di The Blues Brothers
Originali interpretazioni di noti brani country in versione jazzata. con Norah Jones e Uri Caine.
Tributo a Frank Mantooth. Le canzoni sono eseguite da Oleta Adams, Karrin Allyson, Paula West, Jay Clayton, Rebecca Parris, Anne Hampton Callaway, Sheila Jordan e Diane Schuur. La crema delle nuove vocalist jazz.
Rava torna alla ECM e lo fa con uno splendido lavoro, accompagnato dal geniale Stefano Bollani e da Paul Motian. 2005
Il meglio di Willie per la RCA, 16 classici rimasterizzati
questi appartati scritti di jack kerouac testimoniano ancora una volta due grandi motivi dello scrittore americano: il viaggio e il jazz. meglio: in viaggio e nel jazz, perche` ad imporsi nella lettura di kerouac e` il dinamismo della sua prosa e l`immersione della scrittura nel suo oggetto. "se chi scrive e` la musica, kerouac diventa musica. se chi scrive e` il viaggio, lui si fa percorrere dalle visioni, diventa strada. cosi` diventa occhio, mano che impugna una fotocamera nelle mani di robert frank... diventa toro, sangue, e chi scrive e` la stupidita` umana... diventa gente, e linguaggio della gente: dave, il ragazzo messicano, l`umanita` di tangeri con burroughs, gli irochesi, la patetica visione dell`eroico country quotidiano di un`america bambina che non vorra` mai crescere. e kerouac diventa america. ma, come i bambini, la rompe e la rifa` diversa".
barnum e` stato il piu` grande impresario circense della seconda meta` dell`ottocento. la rubrica di baricco, "barnum. lo spettacolo della settimana", che appare su "la stampa" ogni mercoledi`, si trasforma in volume. l`autore avvicina gli eventi culturali, politici, sociali, mondani che sono o che fanno spettacolo. il volume e` accompagnato da una prefazione e da un indice dettagliato e quanto meno insolito: una sorta di sommario dove insieme alle voci di mike bongiorno, pier paolo pasolini e giacomo puccini ne compaiono altre ispirate alla logica circense di quanto passa sulla grande pista barnum.
barnum e` sinonimo di spettacolo circense. per baricco, e` la parola-filtro con cui si diverte a guardare il mondo nei suoi interventi giornalistici (prima su "la stampa" di torino, indi su "la repubblica" con cui continua a collaborare): che siano eventi minori e marginali o grandi occasioni (la rivisitazione dell`arte di maria callas, il terremoto in umbria, un viaggio in giappone, l`arte di pollini, l`eredita` di calvino, e cosi` via), il taglio e lo stile sono quelli dello scrittore che va oltre il panorama offerto dai media intervenendo in qualche modo con il proprio pensiero e la propria intelligenza.
Da quando ha firmato per la Legacy, 2012, e da quando collabora con Buddy Cannon, Willie Nelson non ha più sbagliato un disco. Questo album, composto di canzoni nuove, scritte per l'occasione, è spendido. Quanto di meglio Willie ha fatto in questi anni. Canzoni di grande spessore, ballate country, un brano sul dopo Trump, uno che racconta che Willie è vivo (girava la voce non fosse morto), uno dedicato a Merle Haggard, e via di questo passo. Grandi canzoni, arrangiamenti perfetti e la voce del texano che migliora, man mano che lui invecchia. Musicisti di primo piano accompagnano Nelson, tra cui Tony Joe White, Jamey Johnson e Leon Russell, qui in una delle sue uiltime registrazioni. Digipack limited edition.
87 anni appena compiuti, ma non si direbbe.La voce è sempre meglio e lui, Willie Nelson, non sbaglia un colpo.Continua il sodalizio vincente con Buddy Cannon e, tra brani suoi e covers, anche questo disco diventa indispensabile, come tutta la sua produzione recente.Un disco bello, intenso, con canzoni di Billy Joe Shaver, Chris Stapleton, Toby Keith, Roy Clark, Randy Houser ed altri ancora. Un disco che si ascolta dalla prima all’ultima nota e che non ha un minimo cedimento.Basta ascoltare We Are The Cowboys, Blue Star, Our Song, First Rose of Spring, Yesterday When I Was Young, per rendersi conto che troviamo di fronte ad uno dei dischi più belli di quest'anno. Copia non sigillata.
Willie Nelson, 89 anni compiuti proprio a fine Aprile ed un nuovo album, il settantaduesimo della sua incredibile carriera. Al contrario degli ultimi dischi, qui non ci sono covers, ma canzoni nuove, alcune scritte per l'occasione, come quelle composte da Willie asxsieme a Buddy Cannon, cinque. Per la cronaca Buddy Cannon è il suo produttore da alcuni anni a questa parte. Poi abbiamo un brano firmato in coppia da Rodney Crowell e Chris Stapleton (I'll Love You Till The Day I Die), alcune canzoni date al grande texano da writers della scena di Nashville, per chiudere con due classici come With A Little Help From My Friends (The Beatles, resa celebre da Joe Cocker) e Tower Of Song di Leonard Cohen. Sempre grande musica da parte di Willie.
Bluegrass, il nuovo album del novantenne texano, è un omaggio sia al Bluegrass, uno stile musicale che Willie non aveva mai affrontato, che alle sue stesse canzoni, che il texano rilegge in stile blugrass, variando in modo egregio la parte musicale. Tra le canzoni che Nelson rilegge, abbiamo Good Hearted Woman, Yesterday's Wine, Still is Still Moving To Me, On The Road Again, Bloody Mary Morning e On The Road Again. Naturalmente ci sono anche dei brani meno noti. Tutto il disco ha un'aura fresca e coinvolgente, grazie agli arrangiamenti ed alla produzione di Buddy Cannon. Willie va alle radici della musica Americana, il bluegrass incontra il folk e la musica degli Appalachi, e la scelta delle canzoni si mostra particolarmente riuscita. grazie alle melodie forti che stanno alla base di questa manciata di splendide composizioni. Vinile 180 grammi, LIMITED EDITION: ELECTRIC BLUE VINYL. Edizione stampata in Usa.
2 LP. Il 29 e 30 Aprile di quest'anno, una varietà incredibile di artisti, vari per genere e generazioni, si sono ritrovati, assieme a Willie Nelson, per celebrare il novantesimo compleanno del leggendario musicista, in un evento uncio avvenuto all' Hollywood Bowl di Los Angeles. Questo doppio CD con Blu Ray cattura il meglio di quelle incredibilI serate, 22 performances sui due LP, mentre il Blu-ray, in alta definizione, ne contiene 39.Tra gli artisti coinvolti nell'incredibile concerto abbiamo: Keith Richards, Neil Young,Tom Jones, Chris Stapleton, Dave Matthews, Miranda Lambert, Kris Kristofferson, Rosanne Cash, George Strait, Beck, Avett Brothers, The Lumineers, Sheryl Crow, Norah Jones, Jack Johnson, Leon Bridges, Tyler Childers, Dwight Yoakam, Charley Crockett, Lyle Lovett, Warren Haynes, Lukas Nelson, Nathaniel Rateliff, Bobby Weir, Gary Clark Jr, Stephen Stills, Allison Russell ed altri.
Ristampa rimasterizzata del disco del 1976 con l'aggiunta di 4 bonus tracks registrate dal vivo alla Texas Opry House nel 1974. CD Non sigillato.

