Considerato la punta di diamante della scena blues di Chicago, Nick Moss, dopo sette albums di classico blues, sempre ben accetti dalla critica Usa, decide di cambiare direzione. Il nuovo album è più rock ed abbraccia il discorso di musicisti quali Allman Brothers, ZZ Top, Hendrix e Free. Una nuova direzione, ma sempre legata al blues.
Cry Out segna il debutto di Kat Riggins, giovane blues woman di colore, dalla voce poderosa - Kat debuttta per la Gulf Coast Records, etichetta gestita da Mike Zito che, oltre che grande chitarrista, si sta rivelando anche come produttore e talent scout. La scoperta della Riggins, che aveva alle spalle solo delle collaborazioni, è sicuramente una cosa notevole, vista la qualità del disco e la bravura dell'interprete.
Album che comincia con una paludosissima versione di The Pusher degli Steppenwolf che da sola vale la pena