gli eventi recenti nella striscia di gaza hanno riacceso l`interesse del pubblico verso una comprensione piu profonda delle radici storiche del conflitto israelo-palestinese. le mobilita forzate - dall`esilio della maggioranza dei palestinesi nel 1948 alle espulsioni del 1967, fino ai trasferimenti che si sono susseguiti nei decenni successivi - rappresentano un elemento imprescindibile della storia di quest`area. questo libro ricostruisce la storia dei rifugiati palestinesi utilizzando fonti documentarie inedite e immagini provenienti da archivi disseminati in tutto il mondo. e lo fa coprendo un arco temporale straordinariamente ampio, che parte dalle migrazioni all`interno dell`impero ottomano nel xix secolo fino ad arrivare agli sviluppi piu recenti, passando attraverso i momenti cruciali delle espulsioni nel 1948 e dell`occupazione nel 1967. una prospettiva di lungo periodo che permette di comprendere continuita e rotture storiche spesso ignorate dalla cronaca contemporanea, offrendo chiavi di lettura originali per interpretare il presente. le vicende dei rifugiati palestinesi, infatti, investono anche il modo con cui viene ricostruito e narrato il conflitto arabo-israeliano. i palestinesi non sono stati privati soltanto di case, comunita e territori: da esuli e rifugiati, sono state anche negate la loro soggettivita e l`identita, presentati come vittime e mai protagonisti. una storia mai raccontata, oggi piu necessaria che mai.