Alejandro Gonzalez Inarritu si è imposto all`attenzione mondiale fin dal suo esordio: Amores Perros, la sua opera prima, riceve subito la nomiation agli oscar come miglior film straniero. poi 21 grammi, Babel, Biutiful, Birdman, Revenant: i suoi film hanno sempre ottenuto candidature e premi a livello internazionale.
dopo sei anni di matrimonio, emmy e arnold vivono ancora felicemente nel loro paesino in brughiera, sovrastati dal cielo immenso dello jylland di inizio novecento. copenaghen e un ricordo lontano e da tempo non ne rimpiangono piu il fermento: tra gli impegni di medico di arnold, le faccende di casa di emmy e i tre bambini a cui badare, nel loro piccolo paradiso la vita scorre appagante e operosa, appena movimentata dagli screzi con qualche notabile del paese. ma una sera di neve bussa alla porta uno sconosciuto a chiedere ospitalita. elegante e dai modi del bel mondo, dice di essere un principe. forse e solo un pazzo, o un impostore, ma con la forza delle sue parole, della musica che si offre di suonare e del suo fascino sovversivo, il misterioso "principe carnevale" insinua in emmy e arnold una forma di turbamento che cambiera per sempre la loro interiorita, la loro relazione coniugale e quella con la comunita in cui sono immersi. un piccolo capolavoro nordico che riflettendo sulla fragilita dell`ordine borghese e sulla superficialita dell`animo umano mette al centro, con grande modernita, il potere dell`alterita e il bisogno di disincanto e di "eterna inquietudine" per vivere davvero.
"cercano di seppellirci, non sanno che siamo semi." quando jina mahsa amini viene assassinata dalla polizia morale nel 2022 e in iran scoppia la prima rivoluzione al mondo guidata da donne, la voce narrante di questa storia, anche lei jina, di origini iraniane ma nata e cresciuta in europa, e sopraffatta dalle emozioni: dal terrore misto a speranza per la sorella roya e l`adorata nipote nika, che vivono a teheran e hanno abbracciato la lotta; dall`amore per una terra, una cultura e un popolo a cui sente di appartenere solo da quando, gia ventenne, e stata per la prima volta in iran. e nei ricordi di quel viaggio che jina si immerge, ripercorrendo i destini delle donne della sua famiglia all`ombra della dittatura degli ayatollah. un viaggio che diventa un mosaico seducente e straziante di storie, tradizioni millenarie, resistenze eroiche come quella di iman, che gira in abiti maschili e senza velo sfidando il regime, e personaggi fiabeschi come le quattro vecchie zie di jina, alle quali la rivoluzione ha strappato tutti i sogni e gli affetti, riportandole a vivere insieme nell`antica casa di famiglia. un viaggio da teheran a persepoli, al deserto, fino al tempio di zarathustra, accompagnato dalla bellezza sensuale della lingua persiana, che e nata dalla poesia e in cui ogni parola racchiude un`immagine come una formula magica. con l`inguaribile senso di perdita e di nostalgia di chi vive nella diaspora, jina ci accompagna nel cuore luminoso dell`iran che resiste, negli spazi clandestini in cui le donne portano avanti la loro ribellione e non smetteranno mai di combattere e di vivere la loro liberta.