Classiche registrazioni, anni cinquanta.
Due classici inizio carriera, Raw Sienna e Looking In, entrambi del 1970, per la blues band da sempre capitanata da Kim Simmonds. Rimasterizzati 2005.
Polverfolk nascono a metà anni settanta: un gruppo amici guidati da una comune idea, unire la musica con le pasisoni sociali e rendere il tutto in modo fruibile per il pubblico Polverfolk sono un collettivo musicale dedito alla ricerca di particolari espressioni nell'ambito della musica folk. Un gruppo longevo, in cui si sono assecondati diversi musicisti, ed una delle glorie della musica locale ( sono originari di Gallarate ). Sunflowers riprende il filo del discorso, dopo alcuni anni di silenzio e qualche dolorosa perdita.
Quarto album per la band irish folk, ma in pianta stabile a Nashville.
Splendida e sentita rilettura di alcuni classici del grande Woody Guthrie, scritti per un pubblico giovane. La Mitchell entra nella parte con grazia ed intelligenza e ripropone una serie di canzoni formidabili, senza discostarsi troppo dagli originali.
Taussig, non più giovane, è un formidabile chitarrista acustico, scoperto dalla intraprendente Tompkins Square. Sulle orme di John Fahey, Taussig mette sul piatto dieci canzoni, tra folk ed antiche sonorità rurali. Da scoprire.
The Dust Busters sono la reincarnazione dei mitici New Lost City Ramblers. Non per nulla in formazione c'è John Cohen, che era uno dei Ramblers originali (grande amico e fotografo di Dylan nel 1962). Folk, old time music, bluegrass, mountain music. Per chi ha amato la colonna sonora di Fratello dove sei ?, un disco che ne continua la tradizione.
Irish folk rock, stile Pogues
Vi piacciono Be Good Tanyas, Wailin' Jennys e Pò Girl ? I Mamuse sono le dirette eredi di questi gruppi al femminile dal suono roots folk. Belle armonie vocali, sonorità accattivanti per un disco, il terzo della band, che le lancia nel firmamento indie folk Usa.
Arrivano dalla Pennsylvania, hanno un suono tradizionale, con il fiddle al centro della musica, che però si mischia a sonorità ed intuizioni più moderne, sullo stile di band come Solas e Gaelic Storm. Riprendono brani tradizionali ma anche di Richard Shindell, Peter Ostroushko, Jay Ungar, Ewan McColl etc.
Le ultime registrazoni del grande violinsta folk, assieme a Jason Wilson.
I suoi miti sono Ry Cooder e John Fahey. Salsburg infatti è ormai una figura di riferimento nell'ambito del folk Usa. Come lavoro fa il curatore degli archivi della Smithsonian, come musicista riprende quei classici e li fa suoi. Chitarrista notevole, buon cantante, sa scrivere musica che è molto legata alle radici. In questo album, che come dice il titolo è il terzo della sua breve carriera, Salsburg ci regala brani di spessore che rispondono a titoli come Timoney's, Planxty Davis, The Walls of The World, Offering.

3 CD.Per più di due decadi l'etichetta indipendente Appleseed, formata da idealisti, sia a livello direzionale che per quanto riguarda gli artisti che vi hanno inciso, ha pubblicato una serie di CD dedicati alla musica folk, all'eredità del suono americano, ai cantautori, alle radici in generale.. Appleseed's 21st Anniversary: Roots and Branches, è un cofanetto triplo con 57 canzoni e contiene una scelta del meglio apparso in passato nei dischi dell'etichetta, scegliendo brani di Pete Seeger, Al Stewart, Tom Rush, Sweet Honey in the Rock, David Bromberg, Jonathan Edwards, Tom Paxton, Joan Baez, Natalie Merchant, Jackson Browne e Bonnie Raitt, Angel Band, Eric Andersen, Dick Gaughan, Joel Rafael,Lila Downs, Steve Young. Ci sono anche nove canzoni inedite, completamente nuove, offerte da artisti amici dell'etichetta. Artisti come Bruce Springsteen, Tom Morello (Rage Against the Machine, Prophets of Rage), Tom Russell,l'attore - musicista Tim Robbins ed i cantautori Donovan, Jesse Winchester, John Stewart, Annie Hills, John Wesley Harding. Più di tre ore di grande musica, raccolte in un elegante digipack con un libretto di ben 32 pagine, con note redatte dagli stessi artisti. Di nuovo disponibile
The Yardbirds alla BBC, Svezia 1967, Parigi 1965. Vinile stampa Usa. Copia originale dell'epoca, 1987.
T- Bone Burnett, più noto come produttore che come esecutore, torna indietro di più di venti anni e si rimette in pista come musicista.The Other Side è un disco personale, un album di canzoni, dove T-Bone racconta una storia d'amore, che segue il viaggio di due persone. Prodotto assieme a Colin Linden, il disco annovera tra gli ospiti Rosanne Cash, Steven Soles, Lucius e Weyes Blood, ed anche compagni di viaggio già legati a T-Bone come Dennis Crouch, Stuart Duncan, Jay Bellerose e Rory Hoffman. The Other Side è un disco profondamente personale, intimo e profondo e ci rivela un T-Bone Burnett diverso, più impegnato e decisamente in tema con la sua complessa personalità.
Ottavo album del multistrumentista britannico metà dl duo Show Of Hands.
Virtuoso del flauto irlandese
? 1996 Castle Communications PLC
© 1996 Castle Communications PLC
Companion album for the 1994 Tour
Tracks 1, 4, 5, 7, 8, 10, 12, 13 are from Four on the Floor. Recorded in 1989 at Solar Audio, Halifax, Nova Scotia. Engineered by Harold Tsistinas.
Tracks 2, 3, 6, 9, 11, 14, 15 are from Road to the Isle. Recorded in 1991 at Overtom Productions, Glace Bay, Nova Scotia. Engineered by Tom O'Keefe.
Recorded March 1992
Personnel:
Ian Campbell, Harry H. Corbett, Bob Davenport, Bob Hart, Sam Larner, A.L. Lloyd, Ewan MacColl, Bob Roberts, Redd Sullivan, Cyril Tawney, The Watersons, vocals
Louis Killen, vocals, concertina (8, 20)
Martin Carthy, mandolin (18)
Alf Edwards, concertina (18)
Dave Swarbrick, fiddle (2, 8, 14, 18, 20, 23, 24)
Extended CD-Version of the 1964-release "[r=4973960]"
LP. Gull Records/Motown, 1976, USA. Il secondo album solista del cantautore e multistrumentista, ex componente della Albion Country Band.
LP. Topic Records, 1976, UK. Album che coinvolge i quattro violinisti Tom Anderson, Aly Bain, Trevor Hunter, Davie Tulloch e la pianista Violet Tulloch.

