Uno dei classici del trio folk, 1967
Musicista folk irlandese, Eileen Ivers gode di indubbia popolarità in patria, ma è abbastanza sconosciuta al di fuori dei confini dell'isola di smeraldo. In questo lavoro, che tratta il tema dell'immigrazione, Eileen fonde la musica tradizionale irlandese con le radici del continente Americano: bluegrass, French Canadian folk, Cajun e musica degli Appalachi. Un cocktail molto personale, ma pieno di fascino.
American Folk è la colonna sonora del film omonimo, interpretato dai due protagonisti del disco: Joe Purdy ed Amber Rubarth. Purdy e la Rubarth sono due persone che, dopo l'11 settembre 2001, vanno a New York in macchina, impossibilitati di usare l'aereo. Nel corso del viaggio scoprono la loro passione per la musica e così il film diventa l'occasione per ascoltare grandi canzoni e scendere dentro alla grande musica tradizionale Americana. Un viaggio rigenerante anche per l'ascoltatore che riscopre canzoni senza tempo, come Red River Valley, Shenandoah, Oh Susanna. Ma anche brani della Carter Family e di Elizabeth Cotten. Acustico, intenso e profondo, un disco di straordinaria bellezza che, oltre ai brani interpretati dai due attori / cantanti, offre anche canzoni di John Prine (Humans Ain't Human) e Garcia/ Grisman (Freight Train), entrambe già edite, ma di una bellezza disarmante. Cme d'altronde il resto del disco,, magnifico ed inciso per l'occasione.
Brigid Mae Power ha debuttato, due anni fa, con l'album omonimo, edito dalla specializzata Tompkins Square. Il disco aveva creato entusiasmo, tanto che la rivista inglese Uncut lo aveva definito (quasi) un capolavoro. E Brigid Mae continua, anche con questo secondo lavoro, ad operare allo stesso modo. The Two Worlds è prodotto da Peter Broderick e registrato in Irlanda. La canzoni si rifanno alla cultura musicale della ragazza ( Joni Mitchell, Shirley Collins, John Fahey, Bert Jansch, per citarne alcuni ) e mischiano folk classico con melodie quasi gotiche. Inoltre Brigid Mae ha un innato misticismo che inserisce nelle sua composizoni, creando sonorità diverse e decisamente personali.
Il meglio dello storico gruppo irlandese. 20 canzoni, tutti i classici da Seven Drunken Nights, Whiskey In The Jar e The Irish Rover in poi.
Il nuovo album di James Yorkston, 2021,
Virtuoso sull'ukelele, Jake Shimabukuru si è fatto, via via, un nome in ambito rock, suonando nei dischi di altri, facendo sessions e così via. Dopo avere pubblicato diversi dischi a suo nome, Jake tenta il colpo grosso e fa un disco con una serie notevole di ospiti. Un disco di brani strumentali, ma anche di canzoni vere e proprie, cantate dagli ospiti che costellano il disco.Jake & Friends è un disco decisamente interessante che si avvale di ospiti di gran nome. Jommy Buffett ( che canta Come Monday ), Jack Johnson, Sonny Landreth, Billy Strings, Lukas Nelson, Warren Haynes, Kenny Loggins, Vince Gill, Jon Anderson, Michael McDonald, Ray Benson & Asleep at The Wheel, Willie Nelson, Jesse Colin Young ed altri.
2CD. Splendida raccolta dedicata alla strada simbolo del folk revival newyorkese degli anni sessanta con artisti contemporanei che interpretano classici del periodo con Chrissie Hynde dei Pretenders che canta Morning Glory di Tim Buckley, Marshall Crenshaw che canta My Back Pages di Bob Dylan, Ron Sexsmith fa Reason to Believe di Tim Hardin, Paul Brady fa Let's Get Together di Dino Valenti e così tanti altri. Imperdibile tributo.
Recorded and mixed 15-20 November 1993.
Un condensato di tradizione e modernità che evoca le atmosfere dei dischi dei Clannad, Loreena McKennitt e Enya.
Track 1 was previously released on [r11937427]
Tracks 6, 9, 12, 21 previously released on [r=1337079]
Tracks 3, 7, 8, 16, 22 previously released on [r=882170]
Tracks 2, 4, 5, 10, 11, 13 to 15, 17 to 20 are previously unreleased
Tracks 1, 2, 4, 10, 13, 18 recorded live in Sidmouth 1979
Tracks 3, 7, 8, 14 to 16, 20, 22 recorded live in London 1979
Tracks 5, 6, 9, 11, 12, 17, 19 recorded in London 1966
Track 21 recorded live in Dublin 1978
Originally issued on Argo

CD singolo con 4 canzoni