2CD. Il diciottesimo album della cantante e pianista americana viene descritto dall'autrice come una storia metaforica sulla lotta della democrazia sulla tirannia, che riflette l'attuale aberrante situazione in America". È un lavoro narrativo di 17 tracce che sonorità orchestrali, pop e atmosfere che ricordano Boys for Pele. Ammirata per aver costruito una carriera multiforme e unificante, caratterizzata da un attivismo tenace e da una musicalità unica, questo nuovo lavoro continua la sua inconfondibile
tradizione narrativa. È un potente viaggio di resilienza e risveglio, in cui la ricerca della libertà incontra forze che cercano di controllarci e metterci a tacere.
Tra le occasioni perdute del rock, gli inglesi Dry Ice occupano una posizione di rilievo. Registrato nel 1969, l'unico e omonimo album del gruppo è rimasto congelato per quasi 50 anni, vittima di un destino contrattuale avverso e è riemerso solo nel 2018. Lontani dalle radici puriste del blues britannico, i Dry Ice eronoo un quintetto dalla spiccata sensibilità psichedelica. La band catturò in studio l'energia della Swinging London, unendo raffinatezza melodica e potenza elettrica. La musica, tra armonie e feedback, è un caleidoscopio di suoni che riflettono il passaggio dalla psichedelia floreale al vigore dell'hard rock anni settanta.