Tra i sassofoni tenori dal sound più corposo, personale e ricco, la trentasettenne cilena ha di certo un ruolo centrale. Realizzato con i contributi del pianista cubano Gonzalo Rubalcaba, del contrabbassista Peter Washington e del valente batterista Kush Abadey, Filin è il settimo album su etichetta Blue Note ed è un disco che omaggia un particolare e romantico stile del patrimonio cubano con singolari ballads di grande feeling e intensità
Con Don't Let It Die: Vol. 1, i Deslondes intraprendono un percorso più intimo e personale. L'album è una raccolta di cover di artisti ai quali la band è molto legata, come Swamp Dogg, Johnny Cash, Pat Reedy e Hurricane Smith, registrate dai membri della band a casa propria, il che si traduce in un'esperienza di ascolto straordinariamente pura e diretta. Il caratteristico mix di musica roots e americana è ancora presente, ma in una forma più essenziale e diretta. L'album mostra un lato vulnerabile e grezzo della band di New Orleans, in cui ogni brano sembra uno sguardo personale all'interno della musica più amata.