2LP. In bilico tra rock e blues, con brani tesi, influenze zeppeliniane, questo disco è stato considerato dalla stampa internazionale l'album più riuscito, realizzato ed influente del chitarrista. Tra brani bluesati (This Train), ballate potenti (No Good Place for The Lonely), rock and roll zeppeliniani (Mountain Climbing), composizioni soul (la bella The Valley Runs Low), Joe mette a punto un disco completo. Ben suonato, prodotto sempre bene (Jerry Shirley), Blues of Desperation è un prodotto di qualità superiore che mette a fuoco alla perfezione lo stile poderoso del suo autore.
LP. Dopo l'ottimo Nothin' But Love, Cray si rivolge a Steve Jordan ( produttore dell'ultimo di Boz Scaggs ) e confeziona un disco di soul ballads dal gusto un pò retrò. Il blues veine messo da parte e Cray e la sua band rileggono classici di altri e mettono sul piatto nuove composizioni. Ci sono riletture di Otis Redding, Bobby Bland ed Isaac Hayes o brani scritti da Cray e dalla band. C'è persino un omaggio a Booker T. Un disco raffinato dal suono molto Stax oriented, che farà felici quelli che amano un sound classico e molto consolidato.