la storia di questo libro comincia a vauville, una piccola cittadina della bassa normandia, ai confini con la bretagna. e in questo piccolo angolo di pace che cle`ophe`e ha scelto di vivere ed e` qui che si dedica alla cura del giardino e della sua casa normanna, lontano dalla frenesia parigina. e stato a vauville che nathalie e cle`ophe`e si sono incontrate, durante una festa. quella sera i lampioncini davano al parco un aspetto magico, le candele illuminavano le tavole e i buffet, su cui facevano bella mostra piatti invitanti, erano decorati meravigliosamente. nel corso di quella serata e` nata l`idea di scrivere un libro sull`arte del ricevere. organizzare e preparare una festa e` una splendida occasione di ritrovarsi in famiglia o con gli amici e per nathalie e cle`ophe`e occuparsi di tutto questo e` un vero piacere. la loro passione per le belle tavole, imbandite con eleganza e gusto, anima le pagine di questo libro: ricevere dieci, quindici, venti ospiti a pranzo o a cena, in giardino o in casa, non sara` piu` un problema: avrete la soluzione a portata di mano. non complicatevi la vita con piatti superelaborati e di dubbia riuscita, rischiereste di sprecare tempo ed energie. dovete solo organizzarvi per tempo e decidere cosa offrire agli ospiti. i menu, le decorazioni per i buffet, le idee e i suggerimenti per la perfetta riuscita della vostra festa sono semplici e faranno felici tutti: parenti, bambini, amici, amici degli amici.
la radio ebbe un ruolo decisivo nell`evoluzione artistica di samuel beckett. il successo del radiodramma di dylan thomas under milk wood spinse la bbc a cercare di coinvolgere nuovi autori in grado di reinventare il genere drammatico specifico della grande radiofonia. beckett accetto la sfida e scrisse rapidamente tutti quelli che cadono. da quel momento, la radio divenne per lui il centro di un vero e proprio laboratorio creativo, nel quale era possibile trasformare la parola in suono, la scena in spazio mentale, l`ascoltatore in intimo protagonista e co-autore. tutte le opere raccolte in questo volume sviluppano temi centrali nella poetica beckettiana: la memoria, la scomposizione dell`identita, l`impossibilita di raggiungere una verita ultima. mentre nei radiodrammi piu tardi emergono implicazioni politiche e riflessioni sulla violenza e sul controllo. i lavori concepiti per la radio non rappresentano dunque un semplice passaggio tecnico a un nuovo medium, ma una profonda svolta: il ripensamento delle proprie strategie autoriali, paragonabile per intensita alla precedente messa in crisi della lingua materna, e al successivo divorzio dalla pagina a favore della scena.