in un`unica guida gli itinerari per raggiungere assisi da nord e da sud, a piedi o in bici. un viaggio nel cuore verde dell`italia tra i paesaggi incontaminati dell`alpe della luna e le millenarie foreste casentinesi, gli scorci della valtiberina dipinti da piero della francesca, la cascata delle marmore, i borghi medievali, gli eremi e le citta` d`arte. con le varianti per perugia, terni e l`abbazia di farfa, tra le piu` importanti della tradizione benedettina.
solo chi sopporta il gelo, puo amare l`aurora. ci sono due tipi di persone: chi corre e chi cammina. almeno cosi pensa synn ve. lei sta scappando. non ha quasi nulla con se, solo un barattolo che riempie di bottoni colorati da quando era bambina. senza una casa e segnata da un passato burrascoso, ha un`unica regola: non fermarsi mai, continuare a correre persino quando l`inverno stringe la sua morsa. finche un giorno, fuori da una caffetteria, incontra levi. a troms, tra i ghiacci della norvegia, levi accompagna i turisti a caccia di aurore boreali insieme al suo husky, snow. quando vede synn ve vagare senza meta, non riesce a distogliere lo sguardo. forse per la cicatrice che le attraversa il viso senza cancellarne la bellezza. forse perche anche lui e fuggito: dal canada in cui e nato e cresciuto; dalla propria storia; dalla propria identita, che tiene nascosta a tutti, anche a lei. entrambi scappano. entrambi sono feriti. entrambi custodiscono segreti. ma cercano la stessa cosa: qualcuno con cui ritrovare una leggerezza che credono perduta. qualcuno con cui danzare nell`aria dei giorni piu freddi, proprio come l`aurora. rita nardi, tra le prime e piu amate autrici di wattpad, torna in libreria con un romanzo dalle atmosfere innevate, sulla scia del suo bestsellerliberi come la neve, che ha superatole 60.000 copie vendute. una storia delicata e intensa, capace di scaldare il cuore come la prima volta in cui, nel buio della notte, si alzano gli occhi al cielo e compaiono i colori dell`aurora boreale.
quanto puo essere misterioso un invito a cena? se arriva dalla contessa mazzucco, che detesta profondamente il genere umano, parecchio. soprattutto quando il destinatario e uno scrittore di poca fama che nulla ha a che fare con la nobilta. perche si, a meta degli anni sessanta, per qualcuno la classe sociale conta ancora, eccome. eppure eccolo li, seduto alla stessa tavola con un commendatore, un principe, un uomo dall`accento latino-americano che trasuda sangue blu da ogni poro e la nipote ribelle della padrona di casa. gli altri accompagnatori saranno pure meno titolati, ma non per questo piu cordiali. forse si domandano che cosa ci faccia lui tra loro. in realta, se lo chiede anche lui. lo scrittore ha la netta impressione che ciascuno degli ospiti sia li per chiedere qualcosa alla contessa, e che tra loro corrano legami segreti che nessuno desidera veder affiorare. di una cosa e certo: e la cena piu strana a cui abbia mai partecipato. prima ancora che arrivi l`hors d`oeuvre, il corpo senza vita della contessa viene trovato nel suo studio. tra gli invitati si nasconde un assassino. e nessuno puo andarsene: la villa e isolata dalla neve, il telefono e fuori uso. la polizia non puo intervenire, ma la giustizia, a volte, trova altre strade. a poco a poco, tutti gli indizi sembrano puntare proprio verso lo scrittore. o forse qualcuno vuole che sia cosi: in fondo e la pedina piu debole, almeno in apparenza. ma chi sa usare bene le parole sa anche far parlare gli altri. di cio che non avrebbero mai voluto dire. di segreti che il tempo non e riuscito a seppellire. simone tempia, alla sua prima prova di narrativa, ci conduce con ironia e mistero al cuore di un giallo dal gusto classico: una villa isolata, una sola lunga notte, un gruppo di personaggi tutti potenziali colpevoli. le risposte sono gia tutte li, sotto gli occhi del lettore. non di ogni lettore, pero: solo di quello piu attento e piu scaltro.
al numero 78 di via geras, una ragazza si ferma davanti a un palazzo che conserva il ricordo di una caparbia eleganza. sulla sua piccola moleskine color panna annota dettagli che ancora resistono allo sguardo: il portone in ferro battuto, gravato dagli anni; il pomello dorato, levigato da generazioni di mani, in cui sopravvive una luce stanca. tutto il resto ha ceduto con discrezione: l`intonaco si sfoglia agli angoli, crepe sottili attraversano in silenzio le pareti. come il palazzo, anche le vite degli inquilini sembrano reggersi per abitudine, in un equilibrio fragile e ostinato. al primo piano vive luciano, che nella vita e stato fedele soltanto alle parole crociate e alle lucky strike. adesso divide le sue giornate trai rimorsi e il merlo indiano pepito, l`unico che ancora gli rivolga la parola. di fronte, abitano aldo e nora, che hanno condiviso un`esistenza intera e ora si spartiscono la stanchezza del tempo. al piano superiore c`e ugo, orologiaio scorbutico, capace di riparare qualunque meccanismo, ma disarmato quando a rompersi e qualcosa nelle persone. piu su ancora si susseguono porte chiuse, dietro cui si consumano altre vecchiaie. si sfiorano appena, eppure qualcuno, negli anni, ha imparato a conoscerli piu di quanto immaginino. e la ragazza con l`agendina bianca: solo lei custodisce cio che resta di quelle vite dimenticate. nel suo romanzo, valeria usala entra nelle case degli altri e racconta generazioni che si credono lontane, ma finiscono per assomigliarsi. con una scrittura intima e precisa, l`autrice scava nelle crepe dell`abitudine, nella grazia ferita dei piccoli gesti, nella solitudine testarda che separa e insieme accomuna. e mentre quelle esistenze si sfaldano lentamente, una ragazza scopre che non basta custodirei ricordi degli altri per dare forma alla propria vita. cosi, cio che per qualcuno somiglia a una fine puo diventare, per lei, l`inizio di qualcosa di nuovo.
se riteniamo che la qualita dell?ambiente in cui viviamo sia fondamentale per il nostro benessere, non possiamo non interrogarci sul rapporto tra architettura e felicita. ma da dove cominciare? oggi, a differenza dei secoli passati, siamo consapevoli dell?impossibilita di individuare una misura del bello assoluta e riproponibile all?infinito, senza tener conto delle tradizioni locali e della sensibilita dei committenti. se le ville palladiane rappresentano un ineguagliato modello di equilibrio architettonico, una recente villa costruita a londra secondo gli stessi canoni suscita piu sconcerto che ammirazione. e non erano affatto contenti i signori savoye, per cui le corbusier progetto la famosa villa di poissy: il capolavoro dell?architetto modernista si rivelo ben presto inabitabile. d?altro canto, invece, accostamenti inediti di forme, materiali e stili possono essere fonte di piacere e serenita. attraverso una ricca casistica e insieme facendo ricorso alla verve del narratore, de botton indaga, nella molteplicita delle sue sfaccettature, l?influenza del design sull?essere umano, design che suscita sensazioni e riflessioni, modifica l?umore, fornisce stimoli al miglioramento. imparando a ritrovare negli edifici e negli oggetti le doti e le qualita presenti anche nell?uomo avremo dunque l?occasione di conoscere meglio noi stessi. e questa, dopotutto, la fonte della vera felicita.
dan e tamma sono all`ultimo anno di liceo nella loro cittadina in california, all`ombra del joshua tree national park, una delle mecche mondiali dell`arrampicata su roccia. lui e uno studente promettente, con la domanda per il college pronta e le incombenti aspettative dei genitori a guardargli le spalle. lei vive in una roulotte rosa, e l`unica aspettativa di sua madre, ex bomba sexy e ora cameriera stanca e disperata, e che quella figlia disgraziata non si rompa l`osso del collo scalando di notte, con pochi mezzi ma grandi ambizioni, i grandi massi nei parcheggi disseminati di rifiuti. le loro strade sembrano gia scritte, in un senso o in un altro, se non fosse che entrambi desiderano qualcos`altro: una vita all`insegna dell`avventura, diversa e migliore di quella dei propri genitori, lontana dagli abbagli del sogno americano. diventare dei veri climber sembra l`unica via per riuscirci: e tutta una questione di coraggio, lavoro e convinzione, si ripetono l`un l`altro nei momenti di difficolta. ma, con il passare dei mesi, la realta adulta fa valere le sue ragioni. la loro amicizia e messa a rischio da obblighi inconciliabili; le differenze di classe, talento e prospettive assumono un`inedita importanza; le opzioni diminuiscono e le decisioni diventano sempre piu impegnative e pericolose. il futuro si appanna all`orizzonte, e sembra sfuggire dalle mani, proprio come un appiglio traditore sulla roccia. con crux, gabriel tallent offre ai lettori un romanzo ad alta tensione, intenso e doloroso, sulla forza della speranza. quanto siamo disposti a rischiare per cambiare il nostro destino? superare un passaggio chiave non e la vera prova. la vera prova arriva dopo: siamo capaci di farlo un`altra volta, quando siamo in alto, quando ci sono delle conseguenze, quando abbiamo qualcosa, o tutto, da perdere?
cosa ci fa uno svizzero morto nella piazza di fano, la mattina di san valentino? va bene, e periodo di carnevale, ma uccidere qualcuno solo perche si aggirava in costume da alpino sembra un po` eccessivo. il caso appare da subito complesso e allo stesso tempo semplicissimo al titolare del csi di fano (struttura investigativa in franchising): poco lontano da li, infatti, la sera prima si e svolto il party di san valentino della diabolica signora coriandoli. una femme fatale, una mantide, che mentre finge di collaborare con lui nella soluzione dei casi in realta si dedica a oscure trame, tra cui occasionalmente il delitto - purche commesso con i crismi dell`eleganza e dello spettacolo, perche su questo la raffinata signora non transige. tra interrogatori surreali e sfilate allegoriche, tra costumi e veleni, emergono piu domande che risposte. perche la vittima ha mangiato le famose "frittelle sbattute al muro" in una combinazione potenzialmente letale? che ruolo ha il catering altoatesino ingaggiato per l`evento? quale potere esercita davvero la signora coriandoli sugli uomini del csi? tutti la amano, molti la temono, nessuno puo accusarla... in questa avventura rocambolesca giocata sullo sfondo sfavillante del carnevale di fano, la casalinga piu amata d`italia sorprende e seduce nelle vesti di inquietante investigatrice. dando vita a un nuovo genere, il "fucsia crime", che unisce il giallo del mistero, il noir del delitto, il rosso della passione, l`oro dell`eleganza e tutti i colori dell`ironia.
nei dintorni di buenos aires quattro amici giocano a carte. nella notte silenziosa, dei misteriosi fiocchi di neve fosforescenti cominciano a cadere e uccidono istantaneamente chiunque li tocchi. e` l`inizio di un`agghiacciante invasione aliena e della lotta per la sopravvivenza. un capolavoro del fumetto mondiale la cui trama ha anticipato il golpe argentino del 1976 di jorge videla, del quale e` rimasto vittima lo sceneggiatore hector oesterheld, desaparecido nel 1977.
caducita raccoglie tutti i racconti di sandro veronesi, tra i piu grandi interpreti contemporanei della forma breve, ma e anche un atlante inesplorato della sua narrativa, in cui ritrovare i sentimenti e i temi che abbiamo amato nei suoi romanzi. gli affetti familiari, le conquiste e le perdite, le sfumature dell`amore, lo sport, la musica e le passioni letterarie: a partire dal suo primo racconto, scritto nel 1983 e rimasto fino a oggi inedito, il rapporto di veronesi con la scrittura e una lunga indagine, alimentata storia dopo storia, attorno all`umanita dei suoi protagonisti, tra le pieghe delle loro debolezze e nella luce dell`energia che li anima. trentadue racconti fulminanti, legati tra loro come i capitoli di un romanzo che unisce generazioni di lettori.
"chi scrive una canzone sa di non poter contare sulla complessita del linguaggio. vale per i lieder di schubert, per le canzoni di gorni kramer e per quelle di achille lauro. i pochi elementi strutturali - versi, melodia, armonia, ritmo - devono bastare per costruire un`opera compiuta in tre, quattro minuti. niente contrappunto, niente sviluppo, niente cambi di ritmo. la canzone deve essere cantabile. il suo luogo naturale e la memoria: e nella memoria individuale che una canzone si piazza e vive spesso per sempre, pronta a riaffiorare senza motivo apparente mentre si lavora, mentre si guida, si ama, si patisce. la canzone e una forma breve che deve tenere insieme parola, musica, ritmo, memoria, corpo. e una sintesi spietata. non ti da il tempo di spiegare troppo, non puoi divagare. devi colpire, come fa il desiderio. ma la canzone e anche un fatto di costume, che si lega alla nostra storia personale, alla storia collettiva, per vie che a volte sono misteriose. questo racconto rappresenta una piccola testimonianza di come la musica lavori, di come si muova tra le vite delle persone senza rispettare confini di genere e di aspettativa. la canzone si conferma pericolosa, perche spesso arriva dove vuole, quando vuole, mentre non te l`aspetti, scegliendo la veste che vuole. e noi - compositori, interpreti, ascoltatori - non dobbiamo fare altro che seguirla. in questo libro raccontero brani che hanno avuto molto successo e altri meno noti: non sara un almanacco delle migliori canzoni, ma un percorso per capire il lessico della canzone, sia popolare sia d`autore, dal punto di vista di chi fa musica." (nicola piovani). "volano le canzoni" racconta come sono nate e perche ci emozionano le canzoni che ascoltiamo, o quelle che dobbiamo ancora scoprire. un atto d`amore che attraversa la musica da fiorenzo carpi ai beatles, da nino rota a paolo conte, da tom waits a fabrizio de andre.
quando marilyn usci per la prima volta, nel 1973, fu accolto come un evento letterario e mediatico. norman mailer, allora gia autore consacrato e figura centrale della cultura americana, non si limito a raccontare la vita di marilyn monroe: la reinvento, restituendola come personaggio epico e tragico della modernita. mailer compone un vero e proprio romanzo in forma di biografia, scritto con la passione del narratore e la precisione dello storico. pagina dopo pagina, marilyn emerge come una figura di potenza magnetica e vulnerabilita assoluta: una donna che, dietro l`immagine perfetta, nascondeva un abisso di solitudine, ambizione e intelligenza ferita. mailer ne racconta la nascita come norma jean, le prime pose da modella, l`ascesa vertiginosa e l`inevitabile caduta, costruendo un ritratto che fonde realta e mito, come marilyn stessa. la sua interpretazione, talvolta spregiudicata, non si accontenta di spiegare l`icona, ma la interroga. cosa significa essere desiderata da tutti e conosciuta da nessuno? cosa resta di una persona quando la sua immagine diventa leggenda? biografia, romanzo, meditazione sul potere distruttivo del successo, libro che attraversa e supera i generi, in marilyn mailer trasforma la piu diva di tutte in un simbolo di bellezza e sacrificio, di liberta e condanna, in un`allegoria dell`america stessa, che crea i suoi idoli per poi divorarli.
poco conosciuto rispetto ai grandi classici di orwell, "la cucina britannica" offre uno sguardo unico sulla vita quotidiana della gran bretagna del dopoguerra. piatti semplici, sostanziosi e basati su ingredienti facilmente reperibili offrono l`occasione per osservazioni ironiche, riflessioni sociali e considerazioni sulla cultura anglosassone. in queste pagine, orwell non si limita a condividere ricette: racconta il rapporto tra cibo, societa e memoria, trasformando la cucina in uno specchio delle abitudini, delle difficolta e delle risorse di un`intera epoca. zuppe, arrosti, stufati e budini diventano cosi testimoni di una storia concreta, pragmatica e insieme affascinante. questo libro offre al lettore il testo integrale, accompagnato da note storiche e culturali che ne contestualizzano i contenuti, rendendo la lettura accessibile sia agli appassionati di cucina, sia agli studiosi interessati alla societa britannica e alla letteratura di orwell. "la cucina britannica" e un invito a riscoprire la semplicita, l`ingegno domestico e l`ironia che rendono un pasto molto piu di un semplice nutrimento.
la grande bellezza di questo libro, le relazioni dettagliate alle vie normali e alle classiche di tutti i 4000 delle alpi, ne hanno decretato il successo, riconosciuto anche in gran bretagna, germania e francia, dove e stato tradotto e apprezzato. "il grande libro dei 4000" ritorna con una grafica rinnovata ma soprattutto con gli indispensabili aggiornamenti e le doverose correzioni.
sospese tra la pianura, il lago e la catena principale alpina, malgrado la vicinanza alle citta lombarde, le grigne sono affascinanti montagne di frontiera, dove galleggiare sulle nuvole che ricoprono il fondovalle, osservare da una dorsale erbosa le cime innevate in lontananza o immergersi nei rigori invernali quando sul lago si cammina ancora in maniche corte.
il piu orientale dei 4000 delle alpi paga la sua "solitudine": il bernina e infatti, per certi versi, una montagna defilata e, nonostante la quota, e identificato quasi unicamente con il rosso trenino che dalla cima prende il nome. eppure, tra queste solitarie vette delle alpi retiche - bernina, disgrazia, scalino - si puo rintracciare la trama geologica, naturalistica e umana della catena alpina. la natura. la storia e le tradizioni. la protezione ambientale. l`alpinismo. i sentieri, i rifugi e i bivacchi. le vie normali. le piu belle escursioni.