italia del sud, fine anni cinquanta. una grande azienda settentrionale ha deciso di impiantare una nuova fabbrica nel cuore del mezzogiorno. ora deve selezionare il personale adatto, e per questo ha incaricato uno psicologo che sottoponga i candidati a una "valutazione psicotecnica". nel suo diario, lo psicologo registra l`esito del suo lavoro, che si fa via via piu` coinvolto e commosso, fino a trasformarsi in una vera e propria partecipazione al dramma dei disperati che si aggrappano al miraggio del posto di lavoro per liberare se stessi e le loro famiglie dalla miseria. e lui che, invece, per dovere professionale, deve decidere il destino di ciascuno di loro. prefazione di giuseppe montesano.
e un bel giorno d`estate quando papa` mumin corona il suo sogno epico di diventare il guardiano del faro e poter finalmente scrivere un grande romanzo sul mare. catapultata su un isolotto deserto, l`intera famiglia si mette subito all`opera per farlo piu` suo: pianta un roseto tra gli scogli, dipinge il faro di mille colori, e poi lo spegne per non disturbare gli uccelli. ma la fantasia sovversiva dei mumin dovra` vedersela con una burrasca, un mostro marino, un fantasma incompreso, e con il dubbio se non sia meglio, vissuta l`avventura, tornare nella comoda veranda di casa. eta` di lettura: da 7 anni.