simbolo di un`intera generazione di donne, in "girl in a band" kim gordon ci fa rivivere il suo percorso da ragazza a donna, da musicista ad artista. fondatrice, insieme al marito thurston moore, dei sonic youth, iconica band che ha costruito un nuovo vocabolario musicale - aprendo la strada a nirvana, smashing pumpkins e molti altri tra cui, in italia, ai marlene kuntz - kim gordon ci regala un memoir che racconta, con profonda sincerita`, la sua storia pubblica e privata: dagli anni di formazione nella west coast alla schizofrenia del fratello maggiore keller, fino all`incontro con il mondo dell`arte, della moda e del cinema. e ai rapporti con gli altri musicisti, fittissimi: da kurt cobain, raffigurato come un fascio di furia e dolcezza, a jeff koons e billy corgan, che "non piacciono a nessuno", passando per neil young e il suo chitarrista poncho sampedro, che invece sono "ok". "girl in a band" e` il racconto in parole delle immagini e dei suoni di un mondo colto in un momento di profondo cambiamento: il viaggio straordinario di un`artista e con lei di un`attitudine che sta ancora influenzando la nostra cultura.

in un unico cofanetto, una raccolta che include tutte le poesie di raymond carver. un`occasione per celebrare un grande scrittore che, in prosa e in versi, ha saputo raccontare con verita`, economia di stile e profondita` di sguardo il mondo degli ultimi, dei reietti, dei senza riscatto. . con questo frammento poetico, nel 1988, raymond carver prendeva congedo dal mondo. e i versi, insieme alla prosa cristallina dei suoi racconti, ai saggi, ai ricordi personali, hanno costituito fin dagli esordi la sua cifra, scandendo una ricerca letteraria che nella brevita`, nella sintesi, nella sottrazione, nelle minute epifanie del quotidiano ha trovato la sua chiave. nei due volumi di questo cofanetto e` presente la sua intera opera poetica. un`occasione unica per imparare a conoscere, anche al di la` delle tre raccolte che lo hanno reso celebre, le tante forme diverse che carver ha utilizzato per raccontare se stesso, il suo mondo, i personaggi stralunati e sconfitti che lo popolano. introduzione di tess gallagher. con un`intervista inedita all`autore di larry mccaffery e sinda gregory.

nei primi anni novanta il cyberteorico arthur kroker profetizzo che la nuova musica elettronica sarebbe stata l`avanguardia per i futuri rapporti tra specie umana e tecnologie digitali. nello stesso periodo brian behlenford, fondatore di apache e guru della silicon valley, lanciava una mailing list tutta dedicata alla cosiddetta intelligent dance music di produttori come aphex twin, autechre e in seguito boards of canada: tre nomi tra i piu venerati del panorama musicale degli ultimi decenni, maestri indiscussi del suono elettronico nato dalla grande stagione techno. eppure afx, ae e boc restano figure misteriose, sfuggenti, le cui biografie non hanno nulla del respiro epico a cui ci hanno abituati decenni di mitologie pop. ma allora perche la loro influenza e tanto cruciale? a trent`anni da artificial intelligence, la compilation-manifesto che sanci la nascita della "musica da ballo intelligente" imponendosi come testo sacro per l`allora emergente internet culture, "exmachina" offre una risposta - azzardata, paranoide, eppure spaventosamente convincente - invitandoci a leggere le parabole di questi artisti come tre capitoli di un`unica storia: quella che comincia con l`irruzione dell`algoritmo nella quiete delle nostre camerette, passa per la spietata potenza di calcolo del processo macchinico, e finisce con l`estinzione della nostra specie. forte di una competenza musicale ai limiti dell`ossessione, mattioli non ha paura di contaminare la teoria - da kerenyi a mcluhan, dalla scuola cibernetica del dopoguerra a mark fisher, da erik davis a nick land - con la propria sensibilita e i propri incubi. il risultato e uno strumento precisissimo che ci ascolta dal futuro, intercettando nella musica la frequenza anomala che e lo spirito di questo tempo terrorizzante. introduzione di simon reynolds.

pianista, bandleader e compositore tra i piu` originali del novecento, in cinquant`anni di attivita` sun ra (1914-93) ha disegnato una vera e propria "storia parallela" del jazz, non soltanto allargandone lo spettro espressivo contaminando lo swing con il funk, il free jazz con l`elettronica - ma anche arricchendolo di fantasiosi elementi extramusicali: coreografie coloratissime, costumi, danze esotiche, e soprattutto leggende. nelle interviste, nei suoi scritti, nelle sue poesie, sun ra indosso` infatti sempre i panni del grande visionario: presentandosi come il discendente del dio egizio del sole o sostenendo di essere arrivato su questa terra da saturno; promuovendo il mito del viaggio nello spazio come metafora del ritorno in africa dei neri americani; incoraggiando la ricerca umana del divino e della spiritualita`, di cui la musica avventurosa e imprevedibile della sua "arkestra" doveva essere il veicolo privilegiato. questa biografia ci permette per la prima volta di addentrarci nella storia (e nelle storie) di sun ra: musicista e filosofo, mistico e profeta, inventore di cosmogonie e creatore di mondi alternativi da cui e` impossibile non rimanere stregati.

collaboratore delle maggiori riviste musicali degli anni settanta, da "creem" a "rolling stone", per le quali ha scritto reportage, interviste, recensioni e stroncature epocali, lester bangs e` considerato uno degli scrittori piu` rappresentativi della sua epoca e un`icona della controcultura americana. personaggio geniale e scomodo, ha stravolto il linguaggio della critica musicale grazie a un`innata capacita` di parlare della musica con la voce appassionata e appassionante del fan, spostando l`epicentro del rock`n`roll da sopra a sotto il palco. ma bangs ha rivolto la sua attenzione anche ad altri aspetti del proprio tempo, raccontandoli con lo stile visionario e dissacrante che caratterizza la sua scrittura. dopo due raccolte di articoli e interviste, ecco una scelta di suoi pezzi inediti: ricordi, confessioni, provocazioni in cui vediamo la mente e la penna inquiete di bangs fare i conti con una serie di miti e tabu` della societa` contemporanea: il sesso, la droga, il successo delle star, le temibili gang degli hell`s angels e l`assassinio di bob kennedy, il mito di elvis e quello dei sex pistols; pagine troppo personali e anticonformiste per trovar posto sulla stampa di allora, ma troppo affascinanti per non essere offerte ai lettori di oggi.

"romantic italia" racconta le canzoni italiane che hanno esplorato, in modi diversi e originali, le molteplici forme dell`amore. un lungo viaggio musicale dentro la storia, il costume e i sentimenti italiani che comincia negli anni cinquanta dei primi festival di sanremo trasmessi alla radio e arriva al presente dei video autoprodotti e caricati su youtube. giulia cavaliere ripercorre i pezzi degli artisti piu` noti della nostra tradizione - dai grandi classici come modugno, mina, tenco e baglioni ai fenomeni piu` recenti come baustelle e liberato - rappresentati di volta in volta da perle nascoste o da brani notissimi che subito risuonano dentro il lettore. la sua da` pero` il giusto spazio anche ad autori come piero ciampi, umberto bindi e sergio endrigo che hanno scritto canzoni meravigliose ma non hanno raccolto tutto il successo che meritavano. "romantic italia" e` un appassionato invito all`ascolto e alla comprensione anche di quella che la critica italiana ha forse troppo a lungo ignorato. e tempo di riappropriarsi delle canzoni d`amore, senza eccessiva nostalgia ne` banali ironie, e di raccontare una storia ricchissima, emozionante e collettiva.

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