nick drake e` un lampante prodigio: come i grandi poeti romantici inglesi ha vissuto poco, solo ventisei anni, ha prodotto tre soli lavori ufficiali - diversissimi tra loro - ed e` morto in circostanze misteriose, al culmine di un periodo di autoisolamento e depressione. il suo periodo pubblico e` circoscritto a quattro anni, tra il `68 e il `72, eppure la sua musica ha il dono assoluto di essere sempre contemporanea, i suoi dischi hanno suono, magia e attrazione che risiedono fuori dal tempo. e adesso anche il personaggio umano di nick e` oggetto di un culto sempre piu` vasto e internazionale, con schiere di appassionati del suo stile, della sua eleganza, delle sue scelte pure e intransigenti. stefano pistolini, cultore ed esperto di drake, torna sulla sua opera biografica e autobiografica "le provenienze dell`amore", scritta nel 1995 - ben prima che maestri come carre`re ed ernaux rendessero l`ibrido tra le biografie romanzate e l`autofiction un genere di gran successo -, ampliandola con un saggio inedito per celebrare il cinquantesimo anniversario dell`immortale album "pink moon" (febbraio 1972).

nella primavera del 1940 la germania nazista invade la francia. il musicista darius milhaud, di famiglia ebrea, fugge dalla provenza con la moglie e il figlio a bordo di una piccola fiat. anche la baronessa marianne de goldschmidt- rothschild parte dal sud della francia con i due figli e un carico di preziosi dipinti da salvare, inseguita dai tedeschi e dalla polizia fascista italiana. intanto il maresciallo belga bertholet flemal e in viaggio con la volonta di risolvere un omicidio di dodici anni prima legato a un ritratto misterioso. sono tutti diretti a lisbona, l`unica citta a offrire ancora una via di fuga dall`europa e, per questo, divenuta crocevia di traffici e personaggi di ogni genere - intellettuali, artisti, perseguitati politici, cittadini comuni, spie, affaristi senza scrupoli, malavita - su cui domina la polizia segreta del regime di salazar. tra alberghi di lusso e fumosi caffe, omicidi e tradimenti, si dipanano via via storie di vendetta e delitti ma anche di salvezza.

eugene gant cresce in un piccolo sobborgo americano. al tempo stesso personaggio solitario e appassionato cronista della vita statunitense, eugene vive sconvolgimenti e tragedie familiari prima di comprendere che, se vuole forgiarsi il proprio cammino nel mondo, deve lasciarsi la sua casa alle spalle. un romanzo straordinario, scritto da una delle voci piu brillanti del primo novecento americano, che esercito un`influenza decisiva su scrittori come hunter s. thompson, ray bradbury, philip roth e la beat generation. pubblicato nel 1929, "angelo, guarda il passato" e un romanzo di formazione fortemente autobiografico che narra i primi vent`anni di vita di eugene gant nella fittizia cittadina di altamont, carolina del nord (ispirata ad asheville, citta natale di wolfe). la narrazione segue eugene dalla nascita fino alla partenza per harvard, in un costante conflitto tra il desiderio di fuga verso orizzonti cosmopoliti e le radici che lo legano al sud. l`opera e insieme ritratto dell`america del primo novecento, affresco della famiglia borghese in trasformazione e bildungsroman sul difficile passaggio dall`adolescenza all`eta adulta.

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