anche se i processi di cambiamento ci spaventano in quanto il nostro cervello e` progettato per sopravvivere e proteggerci dalle avversita` e dalle insicurezze, cambiare, comprendere e trasformare il nostro percorso di vita non e` cosi` difficile come sembra. vivere le crisi come un`opportunita` per costruire mutamenti radicali non e` un luogo comune: l`esperienza di chi ci ha preceduto rivela che le crisi sviluppano potenzialita` inimmaginabili e che cio` che sembrava impossibile o difficilmente realizzabile puo` in realta` avvenire anche molto in fretta. "siamo piu` leggeri e flessibili di quanto crediamo perche` siamo programmati per conquistare e scoprire" spiega elsa punset e in questo libro ci propone 21 chiavi di accesso all`intricato mondo delle emozioni umane, uria guida con una ricca varieta` di domande e risposte per conseguire gli obiettivi che ciascuno di noi vorrebbe raggiungere: come stabilire l`equilibrio negli affetti; come comprendere la nostra emotivita` e gestire la paura; come sfruttare la nostra innata capacita` di empatia e superare l`indifferenza; come imparare a comunicare apertamente con gli altri con il corpo e con la mente per non perderci in "fraintendimenti o banalita`"; come realizzarci anche se la sorte rema contro; come prendere l`iniziativa e trasformare la nostra vita.
nella storia della nostra poesia, il novecento appare il secolo in cui sono state superate e infrante diverse frontiere; mai tante voci dispiegate in cosi` evidente contrasto hanno fatto sentire il loro appello a muse tanto inquietanti: progetti di destrutturazione e ricostruzione, accordi discordi, entusiastici fervori d`avanguardie e malinconiche nostalgie, proclami d`impegno e disimpegno, coscienza del vuoto esistenziale nell` e piu` o meno consapevoli neoromanticismi. in quest`antologia, dove trovano spazio anche quei poeti ingiustamente considerati "minori" dalla critica, silvio raffo indaga tutte le aritmie del , tutte le correspondances e le dissonanze fra le varie tendenze. e lo fa con un`acribia filologica sempre accompagnata da un tono di affabile partecipazione: di poeta prima che di critico, convinto che sia necessaria la sopravvivenza di una poesia "alta", equivalente a una scienza irrinunciabile di natura carsica, invisibile agli occhi dei poteri mondani eppure essenziale alla vita dell`anima; una poesia che possa ancora difendere nel il valore di quella bellezza che dovrebbe salvare il mondo.
virginie, marie e charles hanno quattordici anni quando insieme a decine di giovani innu vengono strappati alle famiglie e deportati in un collegio su un`isola remota del nord del canada, a quasi mille chilometri da casa. settant`anni dopo, audrey duval, giovane avvocata di montreal, scopre che migliaia di ragazzi hanno subito sevizie e crudelta atroci, segregati in piu di cento collegi. quando il governo canadese delibera il risarcimento dei sopravvissuti e delle loro famiglie, audrey si tuffa a capofitto in un`indagine per scoprire cosa e accaduto veramente sull`isola di fort george, per capire come mai virginie, marie e charles sono svaniti nel nulla. "maikan", che in lingua innu significa "lupo", riapre una delle pagine piu dolorose della storia canadese, ma racconta anche il lato piu profondo e generoso dell`amicizia, la forza inespugnabile dell`amore e spalanca le porte su un mondo potente, meraviglioso di cui dovremmo avere cura.