"sofia coppola: forever young" e` un viaggio immersivo nella vita e nella carriera della regista americana, dalle prime esperienze artistiche fino ai film che l`hanno consacrata come la voce di una generazione. per qualcuno sofia coppola e` l`immagine di kirsten dunst negli abiti settecenteschi di una marie antoinette circondata da torte e macaron. per altri e` le parole inudibili che bill murray sussurra nell`orecchio di scarlett johansson nella tokyo del finale di lost in translation. per altri ancora e` l`acqua azzurra della piscina dello chateau marmont in somewhere, dove stephen dorff gioca con la figlia interpretata da elle fanning. qualunque sia la scelta, in ognuno dei suoi film coppola e` riuscita a fare di qualcosa di impalpabile un`icona in cui potersi riconoscere e sentirsi compresi. questo libro ci apre le porte del suo immaginario, dai riferimenti estetici e musicali fino alle scelte dei costumi e della fotografia; una magia segreta seppure sotto gli occhi di tutti, capace di rendere ogni spettatore "giovane per sempre". prefazione di alice rohrwacher.
ci hanno sempre insegnato che la storia e fatta dai grandi uomini, dalle loro gesta e decisioni. antichita ribelle ricostruisce invece un racconto "dal basso" che ribalta gli stereotipi sulla classicita, mostrandoci come, mentre pericle, cesare, alessandro magno occupavano la scena dando vita a societa rigidamente separate per classi, ruoli e genere, migliaia di persone sperimentavano modi alternativi di resistere a discriminazioni e gerarchie. ed e proprio nei momenti in cui sembra che la nostra storia sia fatta solamente di prevaricazione, individualismo e ricerca del potere che e bene ricordarci di quanto antico e profondo sia il desiderio umano di emancipazione, amore e solidarieta. christopher b. zeichmann raccoglie e collega le tracce di queste esistenze "anarchiche" rispetto alle narrazioni consolidate, dimostrando come comunita egualitarie e forme di autogoverno non siano eccezioni recenti, ma possibilita ricorrenti nel nostro passato: dai pirati greci che intorno al 580 a.c. fondarono a lipari una democrazia basata sulla condivisione dei prodotti agricoli e dei bottini delle razzie al leggendario gladiatore spartaco che nel 73 a.c. condusse migliaia di schiavi alla rivolta contro i padroni romani, fino ai mazdachiti persiani del v secolo d.c. che promuovevano pacifismo, vegetarianesimo e poliandria; dalle comunita ebraiche in egitto e giudea che promuovevano la rinuncia a qualsiasi forma di proprieta privata, alla scelta radicale dei cinici diogene e cratete, che abbandonarono status e ricchezze per una vita fuori dalle convenzioni della polis. intrecciando documenti paleografici e fonti archeologiche, le vicende di eroi popolari e di persone comuni, antichita ribelle ci offre una controstoria dissidente e rivelatrice. perche e solo quando si distoglie lo sguardo dalle statue monumentali e dagli archi di trionfo che ci si accorge delle tante esistenze che sono vissute nella loro ombra.