Album della band dell'ex Long Ryders, Sid Griffin.
Interessante esordio per una nuova band Usa che mischia folk ed indie pop.
Sono passati 26 anni dal disco d'esordio di Greg Copeland, Revenge Will Come, anche allora prodotto da Jackson Browne. Dopo lungo silenzio il cantautore torna, sempre sotto l'ala protettiva di Browne, per consegnare un disco di ballate d'autore, rarefatte ed introspettive. Bello, intenso, suonato molto bene, l'album vede coinvolti talenti come Greg Leisz, Heather Waters, Jay Bellerose, Don Heffington, Phil Parlapiano.
Con Brad Mehldau e Kurt Rosenwinkel.
C'era molta attesa per il nuovo lavoro degli Avett Brothers, Prodotto, ancora una volta, da Rick Rubin, l'album mostra l'evidente maturazione della band sudista. Tra le canzoni citiamo The Once and Future Carpenter e Paul Newman VS The Demons, dedicata al loro attore preferito. La commistione di tradizione ed attualità è pressochè perfetta. Copia non sigillata.
Per il suo sesto disco da solista, il singer songwriter Brett Dennen, uno dei migliori autori della scena attuale, va a Nashville ad incidere. E si fa produrre da Dave Cobb. Scelta intelligente, in quanto Cobb (Anderson East, Southern Family, Chris Stapleton, Jason Isbell), riesce a liberarlo dalle pastoie di un suono un pò ripetitivo e gli dà più libertà e suoni migliori. E poi Dennen scrive come non faceva da tempo. Ascoltate What's The Secret, Cassidy, Bonfire e Strawberry Road.
