Cantautore inglese molto cultizzato al secondo album.
Bel disco, finalmente, per il leader di Jason and the Scorchers.
In ogni brano Jason duetta con un musicista diverso e di nomi per cui vale la pena dargli un ascolto ce ne sono parecchi - Steve Earle, Todd Snider, Tommy Womack, Lambchop, BR5 49, Paul Burch etc Rock, country, folk: sferzate rock alla Scorchers e ballate introspettive. Pura Americana.
Irriverente, tra folk-rock e canzone d'autore. Hicks ha poco di Dylan, ma abbastanza humor e carattere da non passare inosservato. Disco di difficile reperibilità.
Buon vecchio country rock con influenze southern. Firewood Revival provengono dalle flat lands dove la musica è una ragione di vita. Ballate aspre, sonorità in puro stile Americana. Da sentire.
CD / DVD. Il disco del 2006, un album che fa il paio coi due recenti lavori, registrati dal vivo in studio. Gli Old 97's sono una delle migliori band della scena rock texana. Il DVD contiene un documentario, registrazioni dal vivo ed altre chicche. La band è capitanata da Rhett Miller. Considerato uno dei migliori della band texana.
Ristampa rimasterizzata, edizione in digipack limitata. Album inedito, inciso nel 1973.
Dopo Lysandre, il nuovo lavoro di Owens.
Poco conosciuto al di fuori dei confini statunitensi, Tom Brusseau è un cantautore intimista che trae la sua ispirazione dalla terra in cui vive.Questo disco è una sorta di terzo capitolo di una ideale trilogia, iniziata alcuni anni fa con Grass Punk e proseguita poi con Perfect Abandon. L'album è prodotto da Sean Watkins e nel disco ci sono ballate scarne, introspettive, molto legate alle sinbologie ticipiche di quei luoghi. Si può chiamare in causa Woody Guthrie, per fare un esempio, ma Brusseau ha una musicalità tutta sua.North Dakota Impressions è un disco asciutto, maturo e profondo. Da sentire.
Ex countryman, Jonny Fritz da Nashville si trasferisce a Los Angeles e firma per la ATO. Un disco un pò fuori dal coro, prodotto da Jim James (My Morning Jacket) e con i due Goldsmith (Dawes) in session. Testi bizzarri, ma canzoni solide, più rock che roots. Cambio di indentità musicale? Probabile, ma anche segno di maggiore personalità.
Elvis Costello torna con un progetto speciale che coinvolge l’amico di lunga data Allan Mayes. 50 anni fa, Elvis entrò nei RUSTY, la band di Allan Mayes. Ed oggi, per celebrare il 50° Anniversario dei RUSTY, Elvis e Allan sono rientrati in studio, hanno inciso sei canzoni di quel repertorio e pubblicano un EP in edizione limitata.Costello e Mayes recuperano due canzoni scritte da Nick Lowe per i Brinsley Schwarz di Nervous On The Road (1972), una rarità di Jim Ford, I’m Ahead If I Can Quit Whle I’m Behind, un medley di due brani di Neil Young “Everybody Knows This Is Nowhere e Dance Dance Dance, oltre a due canzoni inedite di Declan McManus (cioè Costello), Warm House e Maureen And Sam.
