2 CD. Famoso doppio dal vivo.
Un pò bluesy, un pò rock. Burdon torna, dopo anni di silenzio, con un disco di spessore. Il vecchio leone degli Animals mostra di non avere perso la voce e la voglia di fare musica. Copia non sigillata.
Più che una country band i texani Gourds sono una ruspante roots band. Mischiano rock e country, con una robusta dose di Americana, scrivono canzoni degne del Lone Star State e, bene o male, sono sulla scena da molti anni. Dimostrazione di intelligenza e vitalità. Copia non sigillata.
2 CD. Antologia, 32 canzoni
Atteso nuovo lavoro per la cantautrice newyorksese.
Nina, che ha un background folk in sintonia con artisti come Bonnie Prince Billy o Cat Power,con questo lavoro ( il sesto della sua discografia ), ci consegna l'opera più composita e raffinata. Un disco quasi sofisticato in cui la canzone d'autore viene sublimata attraverso arrangiamenti curati con turnisti di studio di gran nome.
Il primo album della particolare jam band dell'Illinois.
1997. Con David Hidalgo, T-Bone Burnett, Charlie Sexton, Peter Case, Paul Westerberg
Band che arriva dalle Catsklils Mountains, zona vicino a New York, i Felice Brothers fanno parte di quel new breed che ci ha dato gruppi come Mumford & Sons, Old Crow Medicine Show, Gillian Welch & David Rawlings etc. Le loro esibizioni dal vivo sono entusiasmanti, i dischi meno. Finalmente, grazie anche alla produzione dell'amico Jeremy Backofen, I Felice riescono a catturare il suono che esprimo dal vivo: un cocktail di folk, rock, entusiasmo ed energia. Era ora.
Logan Ledger è un esordiente, ma il suo disco era abbastanza atteso. Prima di tutto perchè il musicista è stato scoperto e di conseguenza prodotto dal grande T-Bone Burnett. Ledger è un cantautore, di genere roots Americana, dal suono personale e dotato di una voce interessante. E poi la produzione di Burnett ha dato al disco un suono particolare che lo classifica subito tra le cose più interessanti del momento, anche per il suo suono maturo e molto professionale. Ledger è accompagnato da Russ Pahl, chitarra e pedal steel, Marc Ribot,chitarrista supremo, dal batterista Jay Bellerose e dal bassista Dennis Crouch. Il suono non è Americana nel classico senso del termine, ma contiene elementi diversificanti, che danno maggiore fascino al tutto, come un tocco di acid rock e surf music ed anche di baroque '60s pop. Un sapore tutto partuicolare per un disco decisamente bello.
Ralph Molina, Billy Talbot e Nils Lofgren, cioè i Crazy Horse, e, ovviamente, Neil Young, il leader della band. Durante la pandemia ognuno era a casa propria, ma i tre Crazy Horse non sono stati con le mani in mano. Hanno continuato a suonare ed hanno anche composto ed inciso tre canzoni a testa, canzoni in stile Crazy Horse che fanno parte di questo CD molto particolare. E Neil Young, per non essere da meno, ha aggiunto un brano, Songs of the Season, già presente su Barn, ma in una versione dal vivo. Cotinua il sodalizio tra Nei Young ed i suoi musicisti, nato alla fine degli anni sessanta ed ancora vivo e realmente vegeto.
Album dal vivo del chitarrista dei Genesis che comprende materiale del suo repertorio solista e dei Genesis eseguito nel corso del concerto annuale presso la prestigiosa venue Trading Boundaries nel Sussex occidentale. Edizione limitata in Digipack.
Deutsche Grammophon. Ospiti del disco Helena Bonham Carter, William Shatner, Carrie Fisher, Florence Welch, Anna Prohaska e Martha Wainwright.

